Alleanza degli Indipendenti Socialdemocratici
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L' Alleanza degli Indipendenti Socialdemocratici (Savez nezavisnih socijaldemokrata, SNSD) è un partito politico della Bosnia ed Erzegovina.
SNDS nasce ufficialmente nel 2001 dalla fusione tra il Partito Social Democratico, nato da una scissione del Partito Socialista della Repubblica Srpska, ed il Partito degli Indipendenti Social Democratici. SNDS è espressione della comunità di lingua serba ed aderisce al Partito Socialista Europeo.
Le prime elezioni libere, in Jugoslavia, si tennero nel 1990, dopo la caduta del regime comunista. Il Parlamento della Repubblica Socialista di Bosnia ed Erzegovina, nel 1990 contava 130. Alcuni socialdemocratici di lingua serba, guidati da Milorad Dodik, si candidarono come indipendenti nelle file dell' Unione delle Forze Riformiste, un piccolo partito socio-liberale. Le elezioni del 1990, videro l'affermazione dei partiti nazionalisti (SDA, SDS, HDZ) e di post-comunisti (SDP). Gli altri partiti non elessero che 5 seggi. Nello stesso 1990, i socialdemocratici indipendenti costituirono nell' Assemblea serba di Bosnia ed Erzegovina, un gruppo parlamentare che fino al 1996, in piena guerra civile, costituì l'opposizione al governo guidato dai nazionalisti del Partito Democratico Serbo.
Dopo la guerra civile e la nascita del nuovo Parlamento della Bosnia ed Erzegovina (composto da 42 membri), i socialdmocratici indipendenti si presentarono alle elezioni del 1996 come Partito degli Indipendeti Socialdemocratici ed ottennro il 5,7% dei voti e 2 seggi. Alle politiche del 2000, SNSD perse appena lo 0,6% ed ottenne un solo seggio. Alle elezioni del 2002, la nuova Alleanza degli Indipendenti Socialdemocratici raddoppiò i voti del Partito degli Indipendenti Socialdemocratici, guingendo al 10,1% dei voti ed eleggendo 3 seggi. Il buon risultato fu dovuto all'emorragia di consensi subita dal Partito Social Democratico di Bosnia ed Erzegovina ed al non brillante risultato del Partito Socialista della Republika Srpska. SNDS, del resto, ottenne gli stessi voti dei nazionalisti croati dell'HDZ, ma, a causa del complesso sitema elettorale, SNDS elesse 3 deputati ed HDZ 5. SNDS si pose, così, all'opposizione del governo Tercić sostenuto dai vari partiti nazionalisti, dai conservatori serbi del PDP e dai centristi del PBiH.
Alle politiche del 2006, grazie ad una politica al tempo stesso riformista e nazionalista, SNSD ha raddoppiato i propri voti passando dal 10,7 al 19,1%, divenendo il primo partito bosniaco. Il sitema elettorale bosniaco prevede due circoscrizioni elettorali una per la Federazione di Bosnia ed Erzegovina (28 seggi), l'altra per la Repubblca Srpska (14 seggi). SNDS, essendo espressione della comunità serbofona, si presenta solo nella circoscrizione relativa alla Repubblica Srpska. Il dato di SNDS è, quindi, ancora più rilevante dato che, nella propria circoscrizione, ha ottenuto addirittura il 50,1% dei voti. Tale dato è stato sostanzialmente confermato anche alle elezioni per l'Assemblea della Repubblica Srpska, dove SNDS ha ottenuto il 44,9% dei voti. Jicel Milan di SNSD è stato, inoltre, eletto Presidente della Repubblica Srpska con il 50,7% dei consensi, superando di venti punti il candidato di SDS. SNSD ha ottenuto l'elezione di un proprio esponete, Radmanovic Nebojsa, a Presidente della Bosnia Erzegovina per la Comunità Serba (La Bosnia ed Erzegovina ha 3 presidenti uno per ogni comunità - bosniaci, croati, serbi). Radmanovic ha ottenuto il 54,5% dei voti superando di ben trenta punti il candidato di SDS.
Il "socialdemocratico indipendente" Nikola Spirić è il nuovo Primo ministro di un governo sostenuto anche da SDA, PBiH, HDZ, HZ, PDP, NS.

