Allargamento dell'Unione europea

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Unione europea

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Sistema politico dell'Unione europea


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Categorie: Politica, Diritto
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Allargamenti dell'Unione europea

EC06-1957-58 European Community map.svg
1957/1958 – membri fondatori: Belgio, Francia, Italia, Lussemburgo, Germania Ovest*, Paesi Bassi (*nel 1990 riunificata con la Germania est, l'Algeria fu parte integrante della Francia fino al 1962)


EC09-1973 European Community map enlargement.svg
1973 – Primo allargamento: Danimarca*, Irlanda, Regno Unito
(* la Groenlandia uscì nel 1985)


EC10-1981 European Community map enlargement.svg
1981 – Secondo allargamento "sud (parte I)": Grecia


EC12-1986 European Community map enlargement.svg
1986 – Terzo allargamento "sud (parte II)": Portogallo, Spagna


EU15-1995 European Union map enlargement.svg
1995 – Quarto allargamento "nord": Austria, Finlandia, Svezia. 1990: estensione alla Germania Est


EU25-2004 European Union map enlargement.svg
2004Quinto allargamento "est (parte I)": Repubblica Ceca, Cipro, Estonia, Ungheria, Lettonia, Lituania, Malta, Polonia, Slovacchia, Slovenia


EU27-2007 European Union map enlargement.svg
2007Quinto allargamento "est (parte II)": Bulgaria, Romania


EU28-2013 European Union map enlargement.svg
2013Sesto allargamento "Balcani occidentali (parte I)": Croazia


EU28-candidate countries map.svg
Futuro – Possibile allargamento: Macedonia, Montenegro, Albania, Serbia, Kosovo, Bosnia ed Erzegovina, Turchia e Islanda

L'allargamento dell'Unione europea è quel processo in base al quale nuovi stati chiedono di far parte dell'Unione europea tramite un percorso di adeguamento legislativo concordato. Esso è possibile grazie all'ampliamento dei contenuti dei trattati costitutivi delle tre Comunità Europee.

Dai sei stati fondatori delle Comunità europee il numero di stati membri è costantemente cresciuto fino ai 28 attuali stati membri e altri stati europei hanno in corso trattative per l'adesione all'Unione.

Per l'adesione di uno stato europeo all'Unione, questo deve attualmente:

Per valutare i progressi raggiunti dai paesi in preparazione dell'adesione all'Unione europea, la Commissione europea ha presentato rapporti regolari al Consiglio europeo. Questi rapporti sono la base attraverso la quale il Consiglio prende la decisione sulla chiusura dei negoziati di adesione.

Storia dell'allargamento dell'Unione europea[modifica | modifica wikitesto]

Il territorio dell'Unione europea è cresciuto dopo la riunificazione tedesca del 1990 mentre in precedenza era diminuito (in superficie) con il ritiro della Groenlandia nel 1985 a seguito di un referendum assai contestato.

Nel 1989, fu creato il programma Phare per supportare finanziariamente i potenziali candidati dell'Europa dell'est e favorire la riforma delle loro economie. Phare divenne poi uno strumento per aiutare i paesi candidati a raggiungere i criteri stabiliti per l'adesione.

I cosiddetti criteri di Copenaghen adottati dal Consiglio di Copenhagen del 1993, stabiliscono che i paesi candidati (oltre ad essere uno Stato europeo) devono aver raggiunto:

  • istituzioni stabili che garantiscano la democrazia, lo stato di diritto, i diritti umani, e il rispetto delle minoranze
  • l'esistenza di un'economia di mercato funzionante e la capacità di fronteggiare la competizione e le forze del mercato all'interno dell'Unione
  • la capacità di sostenere gli obblighi derivanti dall'adesione, inclusi l'adesione all'unione politica, economica e monetaria

Nel dicembre 1995, il Consiglio europeo di Madrid riformulò i criteri d'accesso richiedendo che i nuovi membri adattino la propria struttura amministrativa e giuridica per fare in modo che la legislazione europea possa essere efficacemente adottata dalla legislazione nazionale.

Al fine di facilitare il funzionamento delle istituzioni dell'Unione europea con un numero di stati membri più elevato di quanto inizialmente previsto, il trattato di Nizza (2000) ha apportato alle norme comunitarie i necessari adeguamenti soprattutto in termini di numerosità dei rappresentanti degli stati membri all'interno delle istituzioni, funzionamento interno delle istituzioni stesse e maggioranze qualificate necessarie al raggiungimento delle decisioni nelle materie delegate dagli stati membri all'Unione.

A Nizza ci si preparava allo storico allargamento UE ad Est 2004-2007, il maggior ampliamento di sempre dell'Unione europea. Il percorso di avvicinamento per riabbracciare finalmente in un'unica comunità i fratelli europei centro-orientali dopo la conclusione della Guerra Fredda è stato lungo e pieno di difficoltà. Non poche sono state le sue successive problematiche.

L'entrata in vigore del Trattato di Lisbona da parte di tutti i paesi UE il 1º dicembre 2009, dopo l'ultima firma del Presidente della Repubblica Ceca, ha sbloccato il processo di adesione dei nuovi Stati candidati.

Cronologia dell'allargamento dell'Unione europea[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Cronologia dell'integrazione europea.

Qui di seguito una breve cronologia dei paesi che si sono resi protagonisti di tali allargamenti:

Allargamento futuro dell'Unione europea[modifica | modifica wikitesto]

L'allargamento dell'Unione europea è aperto ad ogni paese europeo che sia democratico, che garantisca il libero mercato e che abbia l'intenzione e la capacità di implementare il diritto dell'Unione.[30] L'allargamento passato ha portato il numero di paesi membri da sei a ventotto dalla fondazione dell'Unione europea (come Comunità europea del carbone e dell'acciaio nel 1952). I criteri di accesso sono inclusi nei Criteri di Copenaghen, del 1993, e nel Trattato di Maastricht (articolo 49). L'"europeità" di un determinato paese è soggetta a valutazione politica dalle istituzioni dell'UE[31]

Al momento ci sono sei paesi ufficialmente candidati all'adesione: Turchia (candidata dal 1987), Macedonia (candidata dal 2004), Islanda, Montenegro (candidati dal 2010), Serbia (candidata dal 2012)[32] e Albania (candidata dal 2014). Gli altri stati della penisola balcanica occidentale hanno firmato l'Accordo di Stabilizzazione e Associazione necessario prima che possano candidarsi per l'adesione.[33]

In Islanda dopo l'approvazione da parte del parlamento, e i pareri positivi di Commissione europea e Consiglio europeo, si sono create le condizioni per iniziare i negoziati di adesione. Essi saranno realisticamente completati in maniera veloce poiché l'Islanda ha già implementato grandi parti del diritto comunitario attraverso lo Spazio Economico Europeo.

Durante la campagna elettorale europea del 2014 Jean-Claude Juncker ha affermato che il processo di allargamento deve fermarsi temporaneamente per permettere il consolidamento dei risultati ottenuti dall'Unione europea a 28 e che pertanto sotto la sua Commissione non vi saranno allargamenti per cinque anni.[34]

Candidati all'adesione[modifica | modifica wikitesto]

Candidati ufficiali[modifica | modifica wikitesto]

Questi i paesi ufficialmente candidati all'ingresso nell'Unione europea[35]:

Stato Domanda di adesione Status di candidato Acquis capitoli aperti Acquis capitoli aperti % Acquis capitoli chiusi Acquis capitoli chiusi % Data d'ingresso nell'UE
Turchia Turchia[36] 14 aprile 1987 12 dicembre 1999 14/33 42.42% 1/33 3.00%
Macedonia Macedonia 22 marzo 2004 12 dicembre 2005 0/33 0.00% 0/33 0.00%
Islanda Islanda[37] 23 luglio 2009 17 giugno 2010 27/33 81.81% 11/33 33.33%
Montenegro Montenegro[38] 15 dicembre 2008 17 dicembre 2010 12/33 36.36% 2/33 6.06%
Serbia Serbia 22 dicembre 2009 1º marzo 2012 0/34 0.00% 0/34 0.00%
Albania Albania 22 dicembre 2009 27 giugno 2014[39][40]

Macedonia Macedonia[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Adesione della Macedonia all'Unione europea.

Montenegro Montenegro[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Adesione del Montenegro all'Unione europea.

Turchia Turchia[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Adesione della Turchia all'Unione europea.

Islanda Islanda[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Adesione dell'Islanda all'Unione europea.

Serbia Serbia[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Adesione della Serbia all'Unione europea.

Albania Albania[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Adesione dell'Albania all'Unione europea.

Future possibilità di allargamento[modifica | modifica wikitesto]

Balcani occidentali (CEFTA)[modifica | modifica wikitesto]

Bosnia ed Erzegovina Bosnia ed Erzegovina[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Adesione della Bosnia ed Erzegovina all'Unione europea.

Questo stato balcanico ha come obiettivo l'adesione all'Unione europea ed ha firmato gli Accordi di Stabilizzazione e Associazione con l'Unione europea[53], primo passo formale verso l'integrazione.

Kosovo Kosovo[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Adesione del Kosovo all'Unione europea.

Anche il Kosovo ha intenzione di chiedere l'ingresso nell'Unione europea e sembra voler firmare l'accordo a breve. Il Kosovo inoltre già utilizza l'euro come moneta, pur avendola adottata in modo autonomo e non concordato con l'Unione europea. Gli ostacoli alle relazioni con l'UE sono costituiti dal mancato riconoscimento internazionale, dall'opposizione della Repubblica di Serbia e dalla posizione di 5 membri (Romania, Spagna, Cipro, Slovacchia e Grecia) dell'Unione europea stessa.

Associazione europea di libero scambio (AELS)[modifica | modifica wikitesto]

Norvegia Norvegia[modifica | modifica wikitesto]

Paese restio all'ingresso nell'Unione europea per non perdere il controllo delle risorse nel campo della pesca e delle estrazioni petrolifere nelle proprie acque territoriali. La Norvegia ha fatto domanda di adesione alla CEE e all'Unione europea in tre occasioni: in due di queste (1967 e 1994) fu respinta da referendum.

Svizzera Svizzera[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Accordi bilaterali tra Svizzera e Unione europea.

La Svizzera ha depositato una domanda d'adesione all'Unione europea il 20 maggio 1992. Essa è stata congelata in seguito al rifiuto, in votazione popolare, dell'entrata nello Spazio economico europeo (il 6 dicembre 1992). Formalmente, la domanda d'adesione all'Ue non è però mai stata ritirata[54]. Il governo federale svizzero per ora si è limitato a firmare accordi specifici con l'Unione europea, in particolare sulle materie della libera circolazione delle persone e del lavoro.

Ex Unione Sovietica (CSI)[modifica | modifica wikitesto]

La nascita nel 2005 dell'Unione doganale eurasiatica, voluta dalla Russia su ispirazione del modello europeo[55], ha rallentato l'allargamento dell'Unione europea verso gli ex paesi URSS, dato che questi ultimi hanno ora una scelta su quale unione aderire per espandere i propri confini commerciali: da un lato si ritrovano un nuovo modello basato su principi più democratici rispetto alla vecchia unione socialista, dall'altro si ritrovano una possibilità di riallacciare rapporti storici facilitati da legami linguistici e infrastrutturali. Le due unioni sono incompatibili ed esclusive.

Russia Russia[modifica | modifica wikitesto]

A causa del suo differente orientamento economico e socio-politico sarà difficile che la Russia entri nell'UE. Il fatto di essere uno stato transcontinentale e le sue dimensioni a livello demografico ed economico le permettono, infatti, di mantenere uno status internazionale di primaria importanza nelle relazioni geopolitiche sia in Europa sia in Asia.

Le dimensioni della Russia fanno pensare che un suo "assorbimento" nell'Unione europea non sia possibile: la superficie della Federazione Russa infatti ha un'estensione più che quadrupla di quella dell'Unione e la sua popolazione è di 143 milioni di abitanti, quasi il doppio della Germania, il più grande tra gli attuali Stati membri.

Sono previste particolari disposizioni per i cittadini russi che si spostano dall'enclave russa di Kaliningrad nelle regioni confinanti dell'Unione europea e viceversa.

Armenia Armenia[modifica | modifica wikitesto]

L'Armenia, inizialmente interessata a firmare un Accordo di Associazione con l'Unione Europea, ha improvvisamente interrotto il cammino di avvicinamento all'Unione europea il 4 settembre 2013, con la decisione di far parte dell'Unione doganale eurasiatica guidata dalla Russia[56].

Azerbaigian Azerbaigian[modifica | modifica wikitesto]

L'Azerbaigian ha iniziato gradualmente ad allentare i rapporti con la Russia dopo lo scioglimento dell'Unione Sovietica e avvicinarsi ai paesi europei. Sebbene sia quasi totalmente situato fuori dai confini convenzionali del continente europeo, viene considerato un paese europeo in ragione di considerazioni storiche e culturali. Nel 2001 l'Azerbaigian entra a far parte del consiglio d'Europa. Col miglioramento delle relazioni con l'Unione europea, l'Azerbaijan ha ottenuto una trattativa per firmare un Accordo di Stabilizzazione e Associazione nel novembre 2013[57].

Bielorussia Bielorussia[modifica | modifica wikitesto]

Anche la Bielorussia, con il suo sistema vicino a quello russo, resterà probabilmente fuori dell'Unione europea, almeno sin quando la situazione interna non sarà più chiara. Le sue elezioni politiche hanno infatti sollevato forti dubbi e critiche di democraticità, sia da parte degli organismi internazionali che della popolazione locale.

Georgia Georgia[modifica | modifica wikitesto]

La Georgia ha affermato in varie occasioni il suo intento a voler entrare a far parte dell'Unione europea. Questo sarà possibile nel medio periodo, solo se si affermerà, in questo paese, un sistema democraticamente più forte. Il 15 luglio 2010 l'UE e la Georgia avviano i negoziati per l'associazione.[58] Il 22 luglio 2013 la Georgia ha firmato un accordo di libero scambio con l'Unione europea.[59] Il 29 novembre 2013 la Georgia, a Vilnius, ha firmato un accordo di associazione con l'Unione europea.[60]

Moldavia Moldavia[modifica | modifica wikitesto]

La Moldavia è sicuramente interessata all'ingresso nell'UE, anche se un avvio dei negoziati ufficiali d'adesione sembrano ancora lontani[61]. La Moldavia cerca di sfruttare per questo scopo la sua vicinanza ed amicizia con la Romania.

La Moldavia ha compiuto sforzi considerevoli su richiesta dell'Unione e per questo sono stati firmati vari accordi volti a favorire l'integrazione. Il 29 novembre 2013 la Moldavia, a Vilnius, ha firmato un accordo di associazione con l'Unione Europea[62]; successivamente, il 27 febbraio 2014, il parlamento europeo ha approvato l'esenzione dei visti per i cittadini moldavi[63].

Ucraina Ucraina[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Ucraina ed Unione europea.

La mancata firma dell'Ucraina all'Accordo di Stabilizzazione e Associazione nel 2013 ha portato ad una lunga e violenta protesta civile, nota come Euromaidan, che ha diviso ideologicamente il paese in filoeuropeisti, per lo più nella capitale e nella parte occidentale dell'Ucraina, e in filorussi. Possibili ulteriori progressi nel processo di allargamento verso l'Ucraina sono sospesi in attesa di una stabilizzazione politica del paese.

Microstati europei[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Relazioni tra l'Unione europea e i microstati d'Europa.

L'esistenza dei "microstati" europei come nazioni sovrane è strettamente legata alle loro speciali legislazioni economiche, le quali sono spesso incompatibili con le leggi dell'Unione europea. In virtù di accordi precedenti, che legavano la circolazione monetaria di questi "microstati" alla valuta nazionale del Paese col quale mantengono delle relazioni privilegiate, hanno cambiato o mantenuto la valuta a secondo delle decisioni prese da tale Paese: Andorra, Monaco, San Marino e Città del Vaticano hanno adottato l'euro, mentre il Liechtenstein ha mantenuto il franco svizzero.

Andorra Andorra[modifica | modifica wikitesto]

Andorra è il più grande dei microstati europei, ma non ha compiuto nessun passo verso l'adesione. Dal 2014 sarà concesso allo stato la coniazione di monete euro andorrane[64]. Lo stato non aderisce all'area Schengen.

Monaco Monaco[modifica | modifica wikitesto]

Il Principato di Monaco è l'ultima monarchia rimasta in Europa che concentra il potere esecutivo attorno al suo sovrano. Utilizza l'euro e fa parte dell'area Schengen, in più partecipa a diversi trattati in stretta collaborazione con la Francia.

Liechtenstein Liechtenstein[modifica | modifica wikitesto]

Il Liechtenstein fa parte, come l'Islanda e la Norvegia, dello spazio economico europeo. Lo stato è legato alla Svizzera dal punto di vista valutario e adotta il franco svizzero come valuta corrente.

San Marino San Marino[modifica | modifica wikitesto]

Nel piccolo stato si è tenuto un referendum sull'adesione all'Unione Europea il 20 ottobre 2013; anche se ha prevalso una leggera percentuale di voti a favore, il quorum non è stato raggiunto e la proposta referendaria è stata bocciata[65]. La repubblica adotta l'euro in base ad accordi bilaterali con la banca centrale e non ha controlli doganali ai confini con l'Italia pur non essendo firmataria degli accordi di Schengen.

Città del Vaticano Città del Vaticano[modifica | modifica wikitesto]

Città del Vaticano è uno stato ecclesiastico e non possiede i principi democratici per l'adesione all'Unione europea.[senza fonte]

Stati extraeuropei[modifica | modifica wikitesto]

Allo stato attuale i criteri di Copenaghen impediscono ad uno Stato non europeo di aderire all'Unione europea; a tale regola è stata data evidentemente una interpretazione storico-culturale e non puramente geografica, nella concessione dell'adesione di Cipro, stato che appartiene geograficamente all'Asia ed è entrato nell'Unione europea nel 2004.

Tunisia Tunisia[modifica | modifica wikitesto]

Questo Stato del Maghreb mantiene un patto di associazione con l'Unione europea dal 1995, per eliminare le barriere doganali, e per la libera circolazione delle merci e delle persone. Una volta che la zona di libero commercio sarà completamente funzionale, la situazione della Tunisia, nei confronti dell'Unione europea, diventerà simile a quella della Norvegia e dell'Islanda. Non sarà però possibile che la Tunisia diventi membro dell'Ue, in quanto non è uno stato europeo.

Marocco Marocco[modifica | modifica wikitesto]

Anch'esso parte del Maghreb, questo stato ha espresso più volte il suo desiderio di incorporazione nell'Unione europea, desiderio che è stato respinto in quanto non è un paese europeo[66]. Oltre a questo ostacolo, vi sarebbero altri fattori, come un'economia in sviluppo o i suoi problemi con il Sahara Occidentale (appunto occupato militarmente dal Marocco), che rendono difficile la sua candidatura.

Israele Israele[modifica | modifica wikitesto]

L'ingresso d'Israele nell'Unione europea è da tanti anni al centro d'una campagna portata avanti dal Partito Radicale Transnazionale di Marco Pannella ed Emma Bonino[67]. I vari governi israeliani che si sono susseguiti, pur non escludendo a priori la possibilità, non hanno mai manifestato alcun interesse concreto.

Capo Verde Capo Verde[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Adesione di Capo Verde all'Unione europea.

Esiste un movimento d'opinione (diffuso principalmente in Portogallo) che propone l'ingresso dell'arcipelago africano nell'Unione europea. Capo Verde viene infatti vista, da un punto di vista etnico e culturale, come un "ponte" tra l'Africa, l'Europa e l'America latina.

Cartografia dell'allargamento dell'Unione europea[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Il Regno Unito presenta la domanda di adesione alle Comunità europee il 10 maggio 1967.
  2. ^ Il Regno Unito, la Danimarca e l'Irlanda svolgono i negoziati di adesione nell'ambito di apposite Conferenze intergovernative a livello ministeriale dal 30 giugno 1970 al 30 giugno 1971.
  3. ^ La Danimarca presenta la domanda di adesione alle Comunità europee l'11 maggio 1967, inclusa la Groenlandia ma non le Isole Fær Øer
  4. ^ L'Irlanda presenta la domanda di adesione alle Comunità europee l'11 maggio 1967.
  5. ^ La Grecia presenta la domanda di adesione alle Comunità europee il 12 giugno 1975 e svolge i negoziati di adesione nell'ambito di un'apposita Conferenza intergovernativa a livello ministeriale dal 27 luglio 1976 al 23 maggio 1979.
  6. ^ Il Portogallo presenta la domanda di adesione alle Comunità europee il 28 marzo 1977 e svolge i negoziati di adesione nell'ambito di un'apposita Conferenza intergovernativa a livello ministeriale dal 6 giugno 1978 al 29 marzo 1985
  7. ^ La Spagna presenta la domanda di adesione alle Comunità europee il 28 luglio 1977 e svolge i negoziati di adesione nell'ambito di un'apposita Conferenza intergovernativa a livello ministeriale dal 5 febbraio 1979 al 29 marzo 1985.
  8. ^ L'Austria presenta la domanda di adesione alle Comunità europee il 17 luglio 1989.
  9. ^ L'Austria, la Svezia e la Finlandia svolgono i negoziati di adesione nell'ambito di apposite Conferenze intergovernative a livello ministeriale dal 1º febbraio 1993 al 30 marzo 1994.
  10. ^ La Svezia presenta la domanda di adesione alle Comunità europee il 1º luglio 1991.
  11. ^ La Finlandia presenta la domanda di adesione alle Comunità europee il 16 marzo 1992.
  12. ^ Cipro presenta la domanda di adesione alle Comunità europee il 3 luglio 1990.
  13. ^ Cipro, l'Ungheria, la Polonia, l'Estonia, le Repubblica Ceca e la Slovenia svolgono i negoziati di adesione nell'ambito di apposite Conferenze intergovernative a livello ministeriale dal 31 marzo 1998 al 13 dicembre 2002.
  14. ^ Malta presenta la domanda di adesione alle Comunità europee il 16 luglio 1990.
  15. ^ Malta, la Slovacchia, la Lettonia e la Lituania svolgono i negoziati di adesione nell'ambito di apposite Conferenze intergovernative a livello ministeriale dal 15 febbraio 2000 al 13 dicembre 2002.
  16. ^ L'Ungheria presenta la domanda di adesione all'Unione europea il 31 marzo 1994.
  17. ^ La Polonia presenta la domanda di adesione all'Unione europea il 5 aprile 1989.
  18. ^ La Slovacchia presenta la domanda di adesione all'Unione europea il 27 giugno 1995.
  19. ^ La Lettonia presenta la domanda di adesione all'Unione europea il 13 ottobre 1995.
  20. ^ L'Estonia presenta la domanda di adesione all'Unione europea il 24 novembre 1995.
  21. ^ La Lituania presenta la domanda di adesione all'Unione europea l'8 dicembre 1995.
  22. ^ La Repubblica Ceca presenta la domanda di adesione all'Unione europea il 23 gennaio 1996.
  23. ^ La Slovenia presenta la domanda di adesione all'Unione europea il 10 giugno 1996.
  24. ^ La Romania presenta la domanda di adesione all'Unione europea il 22 giugno 1995.
  25. ^ La Romania svolge i negoziati di adesione nell'ambito di un'apposita Conferenza intergovernativa a livello ministeriale dal 15 febbraio 2000 al 14 settembre 2004.
  26. ^ La Bulgaria presenta la domanda di adesione all'Unione europea il 14 dicembre 1995.
  27. ^ La Bulgaria svolge i negoziati di adesione nell'ambito di un'apposita Conferenza intergovernativa a livello ministeriale dal 15 febbraio 2000 al 15 giugno 2004.
  28. ^ La Croazia presenta la domanda di adesione all'Unione europea il 21 febbraio 2003.
  29. ^ La Croazia svolge i negoziati d'adesione nell'ambito di un'apposita conferenza intergovernativa a livello ministeriale dal 4 ottobre 2005 al 30 giugno 2011.
  30. ^ Commissione Europea - Allargamento - La politica - Requisiti per l’allargamento
  31. ^ I problemi giuridici dell'ampliamento dell'Unione europea (1)
  32. ^ Commissione Europea - Allargamento - La politica - I futuri Stati membri dell’UE
  33. ^ Commissione Europea - Allargamento - Il processo di stabilizzazione e associazione
  34. ^ Un nuovo inizio per l'Europa. Il mio programma per l'occupazione, la crescita, l'equità e il cambiamento democratico. Orientamenti politici per la prossima Commissione europea., Strasburgo, 15 luglio 2014.
  35. ^ European Commission - Enlargement - Candidate Countries - Enlargement
  36. ^ La Turchia svolge i negoziati di adesione nell'ambito di un'apposita Conferenza intergovernativa a livello ministeriale dal 3 ottobre 2005.
  37. ^ L'Islanda svolge i negoziati di adesione nell'ambito di un'apposita Conferenza intergovernativa a livello ministeriale dal 27 luglio 2010.
  38. ^ Il Montenegro svolge i negoziati di adesione nell'ambito di un'apposita Conferenza intergovernativa a livello ministeriale dal 29 giugno 2012.
  39. ^ a b C’è l’ok dei 28, anche l’Albania candidata all’ingresso nell’Ue in La Stampa, 24 giugno 2014. URL consultato il 24 giugno 2014.
  40. ^ a b (EN) EU candidate status for Albania in europa.eu, 24 giugno 2014. URL consultato il 24 giugno 2014.
  41. ^ Formalmente Accordo di stabilizzazione e di associazione tra le Comunità europee e i loro Stati membri, da una parte, e l'Ex Repubblica jugoslava di Macedonia, dall'altra
  42. ^ Ratification Details
  43. ^ http://eur-lex.europa.eu/LexUriServ/LexUriServ.do?uri=COM:2009:0533:FIN:IT:PDF
  44. ^ Formalmente Accordo di stabilizzazione e di associazione tra le Comunità europee e i loro Stati membri, da una parte, e la Repubblica di Montenegro, dall'altra
  45. ^ Ratification details
  46. ^ Formalmente Accordo di stabilizzazione e di associazione tra le Comunità europee e i loro Stati membri, da una parte, e la Repubblica di Serbia, dall'altra
  47. ^ (EN) Decisione del Consiglio dell'Unione europea
  48. ^ Serbia, Ue conferma, al via negoziati adesione il 21 gennaio
  49. ^ (EN) First Accession Conference with Serbia
  50. ^ Formalmente Accordo di stabilizzazione e di associazione tra le Comunità europee e i loro Stati membri, da una parte, e la Repubblica di Albania, dall'altra
  51. ^ " Ratification details
  52. ^ Consiflio europeo 26 e 27 giugno 2014 - Conclusioni
  53. ^ (EN) EU Enlargement - Bosnia and Herzegovina - European Commission
  54. ^ Parlamento svizzero
  55. ^ Dall’Ucraina al Kirghizistan: così lo “zar” ridisegna l’Urss
  56. ^ L’Armenia verso l’ingresso nell’unione doganale guidata dalla Russia
  57. ^ EU expects Association Agreement with Azerbaijan for November EaP summit
  58. ^ Ue e Georgia avviano negoziati per associazione | euronews, europa
  59. ^ Matteo Cazzulani - UE e Georgia firmano la zona di libero scambio
  60. ^ Firmati accordi di Associazione con Moldavia e Georgia. Resta lo scoglio Ucraina
  61. ^ Moldova wants to join EU in 2019
  62. ^ Ue sigla accordi con Moldavia e Georgia
  63. ^ Ue: Strasburgo approva esenzioni visti cittadini Moldova
  64. ^ (CA) Martí rubrica l’acord monetari que permet encunyar euros propis.
  65. ^ San Marino dice no all’Europa: il referendum non raggiunge il quorum
  66. ^ Parlamento europeo Nel 1987 il Marocco aveva chiesto di diventare membro delle Comunità europee. Tale domanda è stata respinta dal Consiglio con la motivazione che non era uno Stato europeo.
  67. ^ http://coranet.radicalparty.org/israel/ La sezione speciale del sito internet del Partito Radicale Transanzionale sulla proposta d'ingresso dello Stato d'Israele nell'Unione europea

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