Allan Quatermain e le miniere di re Salomone

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Allan Quatermain e le miniere di re Salomone
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Titolo originale: King Solomon's Mines
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Paese: USA
Anno: 1985
Durata: 100'
Colore: colore
Audio: sonoro
Rapporto: {{{ratio}}}
Genere: avventura
Regia: J. Lee Thompson
Soggetto: H. Rider Haggard
Sceneggiatura: Gene Quintano & James R. Silke
Produttore: Yoram Globus e Menahem Golan
Produttore esecutivo: {{{produttoreesecutivo}}}
Casa di produzione: {{{casaproduzione}}}
Distribuzione (Italia): {{{distribuzioneitalia}}}
Storyboard: {{{nomestoryboard}}}
Art director: {{{nomeartdirector}}}
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Animatori: {{{nomeanimatore}}}
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Episodi:
Fotografia: Álex Phillips Jr.
Montaggio: John Shirley
Effetti speciali:
Musiche: Jerry Goldsmith
Tema musicale: {{{temamusicale}}}
Scenografia: Luciano Spadoni
Costumi: Tony Pueo
Trucco: {{{nometruccatore}}}
Sfondi: {{{nomesfondo}}}
Sequel: {{{nomesequel}}}
Si invita a seguire le linee guida del Progetto Film

Allan Quatermain e le miniere di re Salomone è un film del 1985 diretto dal regista J. Lee Thompson.

A cento anni dalla pubblicazione del romanzo Le miniere di re Salomone (1885) di H. Rider Haggard, costituisce la terza versione per il grande schermo schermo della storia, dopo l'inedito in Italia King Solomon's Mines (1937) e Le miniere di re Salomone (1950).

Ha avuto un seguito: Gli avventurieri della città perduta (1987).

[modifica] Trama

Jessie Houston, figlia di un esploratore alla ricerca da una vita delle favolose miniere diamantifere di re Salomone, organizza una spedizione di soccorso con un affascinante cacciatore, Allan Quatermain, ed il di lui servo Umbopo. Arrivati nella città di Tangola, però, scoprono, forzando a parlare il reticente negoziante del negozio ove dovevano incontrarsi col vecchio, che l'esploratore è stato rapito da Dogati, un arabo nemico di Quatermain che è "alleato" del colonnello tedesco Bockner, vero e proprio nazista ante litteram; entrambi vogliono che li conduca alle miniere, e per questo salgono su un treno.

Dopo aver recuperato nel negozio una mappa per le miniere, Jessie viene rapita dagli uomini di Dogati e prontamente liberata da Quatermain. Assieme al reticente Umbopo, lei e Quatermain riescono a salire sul treno di Dogati e a raggiungere tra mille difficoltà il vecchio genitore, che rivela loro la strada per le miniere e si fa promettere affinché i nemici vengano fermati. Dopo aver taccato il vagone dal resto del treno (causando l'ira di Dogati) e aver lasciato l'esploratore in un villaggio vicino con le cure di Umbopo, Jesse e Quatermain proseguono il cammino, ma vengono catturati da una tribù di cannibali che li costringe a buttarsi in un enorme pentolone per cucinarli. Ma grazie all'ingegno di Quatermain, riescono a liberarsi e a "rotolare" verso una foresta, dove i due si dichiarano ufficialmente.

Inseguiti da Dogati e da Bockner, Quatermain e Jesse con l'aiuto degli uomini-a-testa-in-giù Obugua riescono ad arrivare ai piedi delle montagne sotto cui sono scavate le miniere, ma vengono nuovamente catturati da una nuova tribù cannibale comandata da una spietata regina, i Kukuanas. Questi stanno per dare Quatermain in pasto ai coccodrilli, quando arriva all'improvviso Umbopo che, mostrando al popolo una cicatrice, dichiara di essere il legittimo re della tribù in esilio, e salva la vita ai due.

Guidati da Umbopo, Quatermain e Jessie entrano nelle miniere, ma vengono raggiunti da Dogati e Bruckner che li chiudono in una stanza che comincia ad allagarsi. I due riescono a liberarsi dopo poco, e Quatermain eliminerà entrambi i suoi avversari, prima di riuscire a tornare alla luce del sole con Jessie e Umbopo, mentre le miniere crollano.

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