All the Things She Said

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All the Things She Said
Ya soshla.JPG
Lena (a sinistra) e Yulia nel video.
Artista t.A.T.u.
Tipo album Singolo
Pubblicazione 10 settembre 2002
Durata 03 min : 34 s
Album di provenienza 200 km/h in the Wrong Lane
Genere Pop rock
Rock elettronico
Dance rock
Etichetta Universal/Interscope
Produttore Trevor Horn, Martin Kierszenbaum, Sergio Galoyan, Elena Kiper, Valeriy Polienko
Registrazione 2002
Note B-side: Stars, Ja Sošla S Uma
Certificazioni
Dischi di platino Svezia Svezia[1]
(20.000+)
t.A.T.u. - cronologia
Singolo precedente
(2002)
Singolo successivo
(2003)

All the Things She Said, versione inglese di Ja Sošla S Uma, è il primo singolo delle t.A.T.u. estratto dal loro album di debutto 200 km/h in the Wrong Lane. La canzone è diventata un grande successo in fatto di vendite e trasmissioni. È inoltre il primo singolo lanciato da artiste russe a raggiungere la prima posizione nella UK Singles Chart e nella Australian Recording Industry Association, posizione che ha mantenuto per ben 4 settimane. È indubbiamente la canzone che ha lanciato in breve tempo il gruppo t.A.T.u. alla fama. Il singolo ha ricevuto certificazioni come dischi d'oro e di platino in tutto il mondo, vendendo fisicamente e digitalmente più di 4 milioni di copie.[senza fonte] La canzone è stata ufficialmente presentata in Italia al Festivalbar. All The Things She Said si è classificata nella vetta della classifica annuale di vendite del 2002 arrivando a figurare nella settima posizione. È rimasta per circa quattro settimane alla numero 1 del programma Top of the Pops, nella sua versione italiana.

La canzone è apparsa in molteplici eventi televisivi: è stata la sigla della wrestler professionista di WWE Victoria da dicembre 2002 fino al maggio del 2004. Inoltre, la canzone è apparsa durante la scena finale della serie Birds of Prey sul canale WB, nell'episodio del 2003: "Devil's Eyes", ed ha fatto da colonna sonora al film Questione di tempo (2013).

La canzone si è classificata alla posizione numero 452 nella rivista Blender tra "Le 500 Migliori Canzoni Da Quando Sei Nato".[senza fonte] fonte

Il titolo originale della canzone doveva essere I've Lost My Mind (traduzione letterale della versione russa), successivamente cambiato con I'm Going Mad. Tuttavia sono disponibili le demo di entrambe le versioni su piattaforme come YouTube.

Video[modifica | modifica sorgente]

Il video (molto simile anche nella versione russa Ja Sošla S Uma -trad.: Ho perso la testa) inizia mostrando delle persone sotto la pioggia davanti ad una rete metallica. Allargata l'inquadratura si nota che le persone stanno osservando due ragazze, Lena e Julija, che si trovano dall'altra parte della rete. Vestite in uniforme scolaresca ostentano la loro sessualità scatenando indignazione tra gli osservatori. Il video termina mostrando che non sono le due cantanti ad essere imprigionate come si era fatto credere finora, bensì coloro che le osservano. Si tratta di una metafora su come le uniche persone libere sono quelle che mostrano il loro amore senza temere di essere giudicate. Il videoclip si conclude con la fuga delle due.

Andamento nella classifica dei singoli italiani[modifica | modifica sorgente]

ITA single chart[2]
Settimana 01 02 03 04 05 06 07 08 09 10 11 12 13 14 15 16 17
Posizione
1
1
1
1
2
3
3
2
3
3
5
9
8
9
14
15
-

Tracce[modifica | modifica sorgente]

Europa[modifica | modifica sorgente]

Maxi CD-Single - 10 ottobre 2002

  1. All the Things She Said
  2. Stars
  3. All the Things She Said (Extension 119 Club Vocal Mix)
  4. Я сошла с ума

Cassetta

  1. All the Things She Said (Radio Version) 3:29
  2. Stars

Giappone[modifica | modifica sorgente]

CD Single - 5 marzo 2003

  1. All the Things She Said (Radio Version)
  2. All the Things She Said (Extension 119 Club Vocal)
  3. All the Things She Said (Mark!s Intellectual Vocal)
  4. All the Things She Said (Blackpulke Mix)
  5. All the Things She Said (Instrumental Version)

Regno Unito[modifica | modifica sorgente]

CD Single - 27 gennaio 2003

  1. All the Things She Said (Radio Version) 3:29
  2. All the Things She Said (Extension 119 Club Edit)
  3. Stars (Album Version)
  • All the Things She Said (Video)

Stati Uniti[modifica | modifica sorgente]

CD-Single - 10 settembre 2002

  1. All the Things She Said (Radio Version) 3:29
  2. All the Things She Said (Extension 119 Club Edit) 5:16
  • All the Things She Said (Video) 3:29
  • Behind The Scenes with Lena & Julia (Part 1)
  • Photos

Produzione[modifica | modifica sorgente]

Nel testo originale della canzone, il ritornello faceva: "Yes I've lost my mind, yes i've lost my mind. I need her love, I need her love" ("Sì ho perso la testa, sì ho perso la testa. Ho bisogno del suo amore, ho bisogno del suo amore"), la traduzione letterale della versione russa della canzone. Una demo della canzone con questo testo è disponibile online, ovviamente intitolata Yes I've Lost My Mind.

Successo in Europa e nel mondo[modifica | modifica sorgente]

Il primo singolo in inglese delle t.A.T.u. debuttò nelle classifiche in ottobre del 2002, in Svezia e in Finlandia, dove raggiunse la posizione numero due in poche settimane. Successivamente il singolo venne pubblicato nel novembre del 2002 anche in Svizzera dove raggiunse la posizione numero uno per sette settimane consecutive. Verso la fine dell'anno 2002 il singolo fu pubblicato anche in Francia, Danimarca e negli Stati Uniti. Esso arrivò alla seconda posizione in Francia per tre settimane, in cima alla classifica danese per una settimana e negli Stati Uniti dove le ragazze raggiunsero la posizione numero 20 per due settimane. Entro la fine dell'anno la canzone era già alla posizione numero 33 nella classifica svizzera di fine anno (2002)[3] con soli due mesi passati nelle classifiche e alla posizione numero 94[4] in Francia dove il singolo aveva passato solo 3 settimane in classifica.

Nel 2003, le t.A.T.u. pubblicarono All the Things She Said in Austria, Nuova Zelanda e nel Regno Unito dove il singolo arrivò 44esimo ancora prima che venisse pubblicato, grazie alle importazioni. Dopo esser stato pubblicato il 27 gennaio 2003, il singolo piombò alla prima posizione con più di 90.000 copie vendute[5] e mantenne questa posizione per più di tre settimane consecutive. Questo diventò il primo ed unico singolo delle ragazze a raggiungere la prima posizione nel Regno Unito. Dopo aver passato quattro settimane in cima alle classifiche britanniche il singolo ricevette il disco d'argento per aver venduto più di 200.000 copie nel solo Regno Unito. In Australia il singolo passò due settimane in cima alle classifiche e vinse il disco di Platino per la vendita di più di 70.000 copie in Australia.

All the Things She Said arrivò a vendere più di cinque milioni di copie in tutto il mondo. Finì alla posizione numero sei nel Regno Unito tra i singoli più venduti del 2003[6] vendendo più di 336.000 copie e alla posizione numero 16 tra i singoli più venduti del 2003 in Francia[senza fonte].

All the Things She Said diventò une delle maggiori hit del 2003 raggiungendo la posizione numero tre nelle classifiche europee dei singoli del 2003[7], soltanto dietro a Lose Yourself di Eminem e a Where Is the Love? dei Black Eyed Peas.

Certificazioni[modifica | modifica sorgente]

Nazione Certificazioni Vendite
Australia Platino[8] 70 000+
Austria Oro[9] 15 000+
Belgio Platino[10] 50 000+
Danimarca Oro[11] 7 500+
Francia Oro[12] 200 000+
Germania Oro[13] 150 000+
Giappone 46 974[14]
Nuova Zelanda Oro[15] 7 500+
Norvegia 2x Platino[16] 20 000+
Svezia Platino[17] 30 000+
Svizzera Platino[18] 40 000+
Regno Unito Argento[19] 200 000+

Classifiche[modifica | modifica sorgente]

Nazione Posizione
più alta
Australia[20] 1
Austria[21] 1
Belgio (Fiandre)[22] 3
Belgio (Vallonia)[23] 2
Danimarca[24] 1
Europa singles Chart[25] 3
Finlandia[26] 3
Francia[27] 2
Germania[28] 1
Grecia Top 20[29] 1
Irlanda[30] 1
Italia[31] 1
Giappone[14] 1
Messico 1
Nuova Zelanda[32] 1
Norvegia[33] 2
Polonia 1
Portogallo[34] 4
Spagna[35] 1
Svezia[36] 2
Svizzera[37] 1
Regno Unito 1
Russia 1
U.S. Billboard Hot 100[38] 20

Note[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]