Aliruna

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Alruna (Lingua norrena Ölrún, Alto tedesco antico Ailrun, Moderno Tedesco Alruna, Alraune) è un nome femminile tedesco, dal Proto Germanico *aliruna, da ali- e runa "segreto, runico".

In tedesco, Alruna è stato utilizzato anche come una forma breve di Adelruna, un nome diverso, con un primo elemento *athal- "nobile".

Nella mitologia Germanica, Ailrun è la moglie di Agilaz, il leggendario arciere. Nel poema epico Völundarkviða, Ölrun (possibile Old Norse "ale rune"[1]) viene identificato come una valchiria, e come una figlia di Kiár dei Valland.

Alruna di Cham fu una prigioniera Bavarese dell'XI secolo, protettrice della gravidanza nella Chiesa cattolica Romana. È anche il nome della Mandragora o pianta della Mandragora in un certo numero di Lingue germaniche, il nome della pianta consta alruna in Svedese, alrune in Danese e Norvegese e Alraune in Tedesco.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Simek (2007:251).

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Orchard, Andy (1997). Dictionary of Norse Myth and Legend. Cassell. ISBN 0-304-34520-2
  • Alfred Becker: "Franks Casket. Zu den Bildern und Inschriften des Runenkästchens von Auzon" (Regensburg, 1973), pp 154 - 186, "Zur Wielandsage"
  • Robert Nedoma, Noch einmal zur Runeninschrift auf der Gürtelschnalle von Pforzen in: "Alemannien und der Norden", ed. Naumann (2004), 340-370.
  • Simek, Rudolf (2007) translated by Angela Hall. Dictionary of Northern Mythology. D.S. Brewer ISBN 0-85991-513-1

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