Alice nel Paese delle Meraviglie (film 1951)

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Alice nel Paese delle Meraviglie
Alice nel paese delle meraviglie film 1951.jpg
Fotogramma di una scena del film
Titolo originale Alice in Wonderland
Paese Stati Uniti
Anno 1951
Durata 75 min
Colore colore
Audio sonoro
Rapporto 1.37:1
Genere musicale, fantastico, commedia, animazione
Regia Clyde Geronimi, Wilfred Jackson, Hamilton Luske
Soggetto Lewis Carroll
Sceneggiatura Winston Hibler, Ted Sears, Bill Peet, Erdman Penner, Joe Rinaldi, Milt Banta, Bill Cottrell, Dick Kelsey, Joe Grant, Dick Huemer, Del Connell, Tom Oreb, John Walbridge
Produttore Walt Disney
Produttore esecutivo Ben Sharpsteen
Casa di produzione Walt Disney Productions
Distribuzione (Italia) RKO Radio Pictures
Animatori Milt Kahl, Ward Kimball, Frank Thomas, Eric Larson, John Lounsbery, Ollie Johnston, Wolfgang Reitherman, Marc Davis, Les Clark, Norman Ferguson, Hal King, Don Lusk, Judge Whitaker, Cliff Nordberg, Hal Ambro, Harvey Toombs, Bill Justice, Fred Moore, Phil Duncan, Marin Woodward, Bob Carlson, Hugh Fraser, Charles Nichols, Josh Meador, George Rowley, Dan MacManus, Blaine Gibson
Montaggio Lloyd L. Richardson
Effetti speciali Ub Iwerks
Musiche Oliver Wallace (autore partiture)
Mack David, Gene de Paul, Sammy Fain, Winston Hibler, Bob Hilliard, Al Hoffman, Jerry Livingston, Don Raye (autori canzoni)
Doppiatori originali
Doppiatori italiani

Alice nel Paese delle Meraviglie (Alice in Wonderland) è un film d'animazione prodotto da Walt Disney, distribuito dalla RKO Radio Pictures nelle sale americane il 28 luglio 1951 (il 6 dicembre dello stesso anno nel circuito cinematografico italiano) e diretto dai registi Clyde Geronimi, Wilfred Jackson e Hamilton Luske. Il film è un adattamento dei libri di Le avventure di Alice nel Paese delle Meraviglie e Attraverso lo specchio e quel che Alice vi trovò di Lewis Carroll. È considerato il 13° classico Disney secondo il canone ufficiale.

Nel 2010, in occasione dell'uscita in DVD di Alice in Wonderland di Tim Burton, è stata distribuita l'ultima edizione italiana in DVD, scherzosamente definita del "non-anniversario". Nel mese di aprile 2011 è stata lanciata l'edizione speciale in Blu-Ray contenente il film completamente rimasterizzato dal negativo originale; questa comprende, oltre ai classici contenuti del DVD precedente (ad esempio il cortometraggio di Topolino "Attraverso lo specchio"), anche dei nuovi contenuti esclusivi per il Blu-Ray, quali un dietro le quinte e un nuovo gioco interattivo.

Indice

[modifica] Trama

Mentre si trova con la sorella maggiore e il suo gattino Oreste a studiare nel parco cittadino, Alice, una bambina di 7 anni, nota un coniglio (il Bianconiglio) vestito distintamente, con un grosso orologio da taschino e un ombrello, che corre trafelato. Incuriosita, decide di seguirlo fino alla sua tana, la quale però si rivela una profonda e strana voragine che sprofonda verso il centro della terra; essa conduce Alice nel cosiddetto "Paese delle Meraviglie", un mondo fantastico e mirabolante, pieno di folli personaggi e strambe creature, dove la bambina vivrà avventure e situazioni allucinate, tra le quali: il suo continuo rimpicciolimento e ingrandimento, che la porterà addirittura a rimanere incastrata all'interno della casetta del Bianconiglio; l'incontro con lo Stregatto, un gatto soriano parlante con il potere di rendersi invisibile che sarà la principale guida di Alice nello strano mondo; la discussione con il Brucaliffo, un grosso bruco blu di aspetto e modi raffinati, che fuma un narghilè e si rivela molto più saggio ed "assennato" rispetto ad altri personaggi; la festa di "non-compleanno" con il Cappellaio Matto e il Leprotto Bisestile, due pazzi buontemponi che bevono il tè tutto il giorno e pensano solo a far baldoria; la storia delle ostriche raccontata da Pincopanco e Pancopinco, due fratelli gemelli litigiosi. Il tutto porterà Alice fino al cospetto della Regina di Cuori, l'irascibile sovrana del Paese delle Meraviglie, con l'inquietante mania di far decapitare chiunque le rechi ciò che possa sembrare un minimo torto, come purtroppo farà Alice dopo una sfida a crocket giocata con fenicotteri e porcospini al posto di mazze e palle. Non appena viene ordinata l'uccisione di Alice, quest'ultima prende a fuggire, inseguita da tutti i personaggi incontrati nel suo conturbante viaggio; alla fine, fortunatamente, la bambina si risveglia, scoprendo che si è trattato solo di un incubo (oppure un sogno?), ma facendo comunque tesoro degli insegnamenti tratti dall'esperienza "vissuta" nel Paese delle Meraviglie.

[modifica] Storia

[modifica] Produzione

Walt Disney provò ad adattare i libri di Lewis Carroll per la prima volta durante gli anni 30 e i primi anni 40, ma lo scoppio della Seconda guerra mondiale causò lo slittamento del progetto. Dopo l'evento bellico, Disney decise di usare personaggi di entrambi i libri e usarli nel film. Disney inizialmente ebbe anche l'idea di realizzare un film misto d'animazione e riprese dal vero, con Luana Patten nel ruolo di Alice, ma infine optò per una pellicola totalmente animata. Oliver Wallace e Frank Churchill furono assunti per la composizione di alcune canzoni (determinati testi furono ripresi direttamente dal libro di Carroll). Sembra che Disney decise di far durare il film 75 minuti affinché non risultasse troppo lungo da guardare.

Kathryn Beaumont è la doppiatrice originale di Alice. Si dice che gli animatori furono colpiti dai suoi capelli mossi e dal suo aspetto al punto tale che la usarono come modello per disegnare Alice.

[modifica] Uscita

Dopo la sua uscita, il film fu molto criticato e fu un fiasco al botteghino. La conseguenza dei giudizi negativi furono tali che la pellicola non fu riproposta nella sale cinematografiche, come invece accadeva per la maggior parte dei film animati Disney, nei successivi 23 anni. Fu, però, il primo film Disney ad essere trasmesso in televisione, in un episodio del programma Disneyland, anche se ridotto alla durata di solo un'ora.

[modifica] Adattamento italiano

Il copione italiano ha apportato all'opera originale significativi cambiamenti utili ad un corretto adattamento di questo film. Taluni asseriscono che, tralasciando le canzoni in cui a volte vengono cambiate le parole originali per poter mantenere anche in italiano una certa musicalità, la versione italiana sia caratterizzata da modifiche evitabili (Bill diventa Biagio, Il Ghiro diventa Toperchio, la Lepre Marzolina diventa Leprotto Bisestile, il Dodo diventa Capitan Libeccio).

In realtà la maggior parte delle modifiche si è resa necessaria al fine di tradurre alcuni giochi di parole, come ad esempio il nome -e quindi il sesso- della gatta di Alice, trasformata in maschio dall'adattamento (Oreste): nella scena del ricevimento del Leprotto e del Cappellaio, Alice capisce di non dover pronunciare la parola "gatto" per non spaventare il Toperchio. Così, nella versione originale, compita la parola (C-A-T) e il Cappellaio pensa che Alice stia parlando di tè (la pronuncia inglese di "tea" e della lettera T è identica). Il dialoghista Roberto De Leonardis ha avuto quindi l'idea di far sillabare ad Alice il nome O-res-te, così che il Cappellaio sia libero di pensare al tè. La sillabazione di Alice è scorretta (la divisione giusta è O-re-ste), ma nella versione originale la protagonista commette altri errori di grammatica ("It's curiouser and curiouser!", ad esempio) e per questo De Leonardis non ha affatto tradito l'atmosfera originale del film (e del libro).

Purtroppo però con la traduzione sono andati inevitabilmente persi alcuni dei giochi di parole originali. Un esempio è la scena delle farfalle a forma di pane in cassetta. In inglese lo scherzo è evidente: farfalla, infatti, si dice butterfly, dove butter significa burro. Carroll chiama queste creature "bread-and-butterflies" dove ovviamente bread and butter significa pane e burro. Non è pensabile riprodurre fedelmente un pun del genere in italiano, ma De Leonardis fa del suo meglio creando le "panfarfalle". In compenso, l'adattatore recupera questa ed altre irrimediabili perdite aggiungendo nuovi geniali giochi di parole, come i portmanteaux "Toperchio" (di cui si è detto sopra), "Stregatto" (che in originale è un semplice "Gatto del Cheshire"), "Brucaliffo" (in originale semplicemente "Caterpillar", vale a dire "Bruco") "olimon" nella canzone dello Stregatto (raffigurante senz'altro la luna che mentre sorge ricorda una fettina di limone appoggiata a metà sull'orizzonte), ecc.

[modifica] Colonna sonora

I testi delle canzoni in italiano sono scritti da Roberto De Leonardis (che usa lo pseudonimo Pertitas); la direzione musicale della colonna sonora italiana è di Alberto Brandi.

[modifica] Curiosità

  • È in assoluto il lungometraggio Disney più ricco di canzoni: 20.
  • Il sig. Serratura è l'unico personaggio "parlante" del film che non compare nei racconti di Lewis Carroll. Anche tutti gli strani uccelli che Alice incontra mentre cerca di tornare a casa sono assenti nei libri, ma questi non proferiscono parola e si limitano ad emettere suoni.
  • Nella sequenza della festa di "non-compleanno", quando il Leprotto Bisestile colpisce l'orologio del Bianconiglio con una martellata, la pellicola diventa in bianco e nero per qualche secondo: infatti, la censura dell'epoca ritenne che la scena avrebbe potuto risultare vagamente splatter per via del colore rosso della marmellata spalmata nell'orologio un attimo prima dal Cappellaio Matto, che, spargendosi, avrebbe ricordato il sangue; fu così che si impose di rimuovere il colore dalla pellicola.
  • Alcuni elementi del film traggono ispirazione da un altro lavoro di Lewis Carroll, il poemetto nonsense Jabberwocky contenuto nel libro stesso di Alice, in particolar modo la sequenza che vede Alice alle prese con i Palmipedoni (Mome raths nella versione originale). Lo Stregatto, inoltre, entra in scena cantando la prima strofa del poemetto.
  • Il mondo di Alice compare nei giochi di Kingdom Hearts, Kingdom Hearts: Chain of memories, Kingdom Hearts coded e Kingdom Hearts 358/2 Days, ma in quest'ultimo gioco, Alice non compare.
  • La scena con la duchessa ed il maiale doveva inizialmente essere presente nel film, ma fu poi eliminata.

[modifica] Differenze dal romanzo

  • Nel film, è specificato che la sorella sta dando ad Alice una lezione di storia; nel libro, non è specificato cosa ella legga quando Alice abbandona improvvisamente il mondo reale e inizia a sognare.
  • Nel film, il solo organizzatore della corsa è Capitan Libeccio; nel libro, c'è anche un Topo con lui.
  • Non è rispettato, nel film, l'ordine degli incontri di Alice nel libro: alcuni personaggi di Attraverso lo specchio appaiono, nel film, prima del Brucaliffo (che, invece, appare nella prima parte del romanzo); inoltre, sono omessi nel film anche alcuni incontri di Alice (quello con la Duchessa e il porco).
  • Nel film, lo Stregatto è un personaggio negativo; nel libro, invece, è un personaggio positivo e appartiene alla Duchessa.
  • Nel libro, a chiamare Alice "Mostro", è un Unicorno; nel film, invece, sono Biagio (chiamato Bill nel romanzo) e il Bianconiglio.
  • Nel libro, a parlare di Non-Compleanni ad Alice, è Humpty Dumpty; nel film, invece, è il Cappellaio Matto.
  • Nel film è completamente assente l'episodio del furto delle paste. (la scena è presente solamente nel film del 2010)
  • Nel film, Alice ha un gatto solo, Oreste (in originale Dinah); in Attraverso lo specchio, invece, Alice ha Dinah e i suoi micetti.
  • Nel film manca l'incontro con il grifone e la triste storia della finta tartaruga.
  • Nel libro, Alice riesce ad aprire la serratura solo nella parte finale del racconto, infatti la porticina conduce nel giardino della Regina di Cuori.
  • Nel libro l'imputato del processo è il Fante di Cuori, mentre Alice è semplicemente una testimone. Nel film Disney è la protagonista ad essere l'imputata.
  • Nel film lo scopo di Alice è scoprire dove si sta recando il Coniglio Bianco. Nel libro è spinta solo in principio da questa curiosità, poi il suo desiderio diverrà raggiungere lo splendido giardino che intravede oltre la porticina.
  • Nel libro Alice recita al Brucaliffo il poemetto "You are Old,Father William",nel film questo è stato dato a Pinco Panco e Panco Pinco e il poemetto recitato è "How Doth the Little Crocodile",recitato da Alice prima dell'incontro con il Brucaliffo.Inoltre nel film è il Brucaliffo stesso a recitarlo invece che Alice.
  • Nel libro il Brucaliffo non si trasforma mai in una farfalla ma si limita ad andarsene infastidito da Alice.
  • Nel libro la Regina di Cuori quando ordinava condanne a morte nessuno le eseguiva mai poiché non veniva mai rispettatta dal suo regno e nemmeno dal consorte il Re di Cuori (che nel libro è più alto di lei ed è altrettanto crudele e sanguinario). Difatto il personaggio Disneyano non è che una fusione tra lei e la Regina Rossa, molto più autoritaria e rispettata.

[modifica] Titoli in altre lingue

  • Albania: Liza ne boten e çudirave
  • Bulgaro: Алиса в страната на чудесата
  • Cantonese: 愛麗斯夢遊仙境 ("Alice esplora una terra magica in sogno")
  • Catalano: Alicia al pais de les meravelles
  • Ceco: Alenka v řříši divů
  • Cinese mandarino: 愛麗絲夢遊仙境
  • Corea (Corea del sud): 이상한 나라의 앨리스
  • Danese: Alice i Eventyrland
  • Ebraico: Elis be'Eretz ha'Plaot
  • Finlandese: Liisa ihmemaassa
  • Francese: Alice au pays des merveilles
  • Giapponese: ふしぎの国のアリス (Fushigi No Kuni No Arisu; "Alice del paese meraviglioso")
  • Inglese: Alice in Wonderland
  • Islandese: Lísa í undralandi
  • Norvegese: Alice i eventyrland
  • Olandese: Alice in Wonderland
  • Polacco: Alicja w krainie czarów
  • Portoghese: Alice no país das maravilhas
  • Rumeno: Alice în ţara minunilor
  • Russo: Алиса в стране чудес
  • Serbo: Alisa u zemlji čuda
  • Spagnolo: Alicia en el país de las maravillas
  • Svedese: Alice i Underlandet
  • Tedesco: Alice im Wunderland
  • Turco: Alis Harikalar Diyarında
  • Ungherese: Alice csodaországban

[modifica] Bibliografia

  • Corrado Farina, Alice dietro lo schermo, in "LG Argomenti", a. XLVI, n. 2, aprile-giugno 2010, pp. 28-35.

[modifica] Altri progetti

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