Alice di Lusignano (1236-1290)

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Alice di Lusignano (Angoulême, ottobre 1236(dopo tale data) – maggio 1290) fu la prima moglie del barone delle Marche gallesi Gilberto di Clare, VII conte di Gloucester ed era la nipote di Enrico III d'Inghilterra. Si vocifera che Alice divenne l'amante del cugino Edoardo I d'Inghilterra quando questa venne brevemente imprigionata a causa delle accuse rivolte al marito accusato di aver tradito la corona.

La giovinezza e il matrimonio[modifica | modifica wikitesto]

Alice di Lusignano nacque qualche tempo dopo l'ottobre 1236 ad Angoulême da Ugo XI di Lusignano, Conte della Marche e Yolanda di Bretagna, sua nonna paterna era Isabella d'Angoulême che in prime nozze aveva sposato Giovanni d'Inghilterra, mentre in seconde nozze aveva maritato Ugo X di Lusignano, il che rendeva Alice nipote di Enrico III d'Inghilterra. La data dell'arrivo di Alice in Inghilterra non ci è nota, sappiamo che suo padre venne ucciso il 6 aprile 1250 alla Battaglia di Fariskur, in Egitto, durante la Settima crociata e che nel 1253 ella andò in sposa a Gilberto di Clare, VII conte di Gloucester. Egli era figlio di Riccardo di Clare, VI conte di Gloucester e Matilde de Lacy (contessa di Gloucester) e all'epoca del matrimonio aveva appena dieci anni, mentre Alice doveva ormai essere in piena adolescenza. Tuttavia con gli anni Gilberto sarebbe diventato uno dei più potenti e ricchi nobili del paese e dal loro matrimonio nacquero due figlie:

La fine del matrimonio e la morte[modifica | modifica wikitesto]

Le cronache dell'epoca descrivono Alice come una donna bella con capelli e occhi scuri piuttosto incline al flirt[1] e che, nell'aspetto, assomigliava molto alla nonna Isabella[1]. Nella tarda estate del 1259 ella strinse amicizia col cugino Edoardo e quando diversi anni dopo, nel 1264, esplose la Seconda guerra dei baroni Gilberto si schierò con il capo dei ribelli Simone V di Montfort. Edoardo si mise alla testa dell'esercito dei realsiti per sconfiggere ogni sacca di ribellione e nella sua caccia ai traditori conquisto il castello di Tonbridge, nel Kent, ed Alice, che vi risiedeva, venne presa prigioniera. Voci mai sopite vogliono che il giovane principe e la cugina fossero divenuti amanti nel breve periodo della sua prigionia che coincise, per puro caso, con un periodo di assenza della moglie di Edoardo, Eleonora di Castiglia, che era andata in Francia[1]. Alla Battaglia di Lewes del 1264 i baroni ottennero una netta vittoria e Gilberto che contribuì al successo dell'esercito baronale venne nominato cavaliere assieme al fratello Tommaso de Clare. Sembrava che Montfort avesse ormai vinto tanto, che di fatto, aveva assunto il comando del paese. Nel mese di ottobre del 1264 il Papa Urbano IV scomunicò Gilberto che, cambiando bandiera, offrì la propria fedeltà a Edoardo. L'anno seguente alla Battaglia di Evesham Montfort venne ucciso ed Edoardo ricompensò Gilberto per i servigi resi donandogli i castelli di Abergavenny e Brecon facendolo diventare il più importante signore delle Marche gallesi. Dal 1267 Alice e suo marito iniziarono a vivere separati e nel 1271 si separarono formalmente tanto che il matrimonio venne dichiarato nullo il 16 maggio 1285. Il 30 aprile 1290 Gilberto si risposò nuovamente con Giovanna d'Acri, una delle figlie di Edoardo che, da molti anni, era ormai Edoardo I d'Inghilterra. Alice morì nel maggio 1290.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b c Thomas B. Costain "The Magnificent Century" Buccaneer Books 1994