Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
ʿAli ibn al-Husayn (arabo: ﻋﻠﻲ ﺑﻦ ﺍﻟﺤﺴﻴﻦ, ʿAlī ibn al-Husayn; La Mecca, 1879 – Baghdad, 14 febbraio 1935) è stato Re dell'Hijaz e Grande Sceriffo di Mecca dall'ottobre 1924 al dicembre 1925.
Fu il primogenito dello Sceriffo al-Husayn ibn ʿAlī, il primo sovrano del contemporaneo regno del Hijaz, ed esponente del casato hascemita.
Il padre di ʿAlī ibn al-Husayn fu nominato Grande Sceriffo di Mecca dalle autorità imperiali ottomane nel 1908. Tuttavia le sue relazioni con i Giovani Turchi, che s'erano impossessati del potere a seguito d'un colpo di mano, erano improntate a una crescente difficoltà. Nel 1916 divenne uno dei leader della Rivolta Araba contro la dominazione turco-ottomana. A seguito della vittoria della Rivolta, al-Husayn si autoproclamò primo Re del Hijaz, grazie al sostegno del Regno Unito. I suoi fratelli ʿAbd Allāh e Faysal furono fatti rispettivamente Emiro di Transgiordania e Re d'Iraq, mentre ʿAlī rimase erede dei territori paterni in Arabia.
Al governo del Hijaz[modifica]
Tuttavia, Re al-Husayn si trovò immediatamente coinvolto nello scontro con il casato dei Saʿūd, basata a Riyad. A seguito delle vittorie militari guadagnate dai Saʿūd, Re al-Husayn abdicò da tutti i suoi onori secolari a favore del figlio ʿAlī il 3 ottobre 1924 (al-Husayn s'era precedentemente insignito del titolo, del tutto vuoto di concreta sostanza, di califfo nel marzo di quello stesso anno). Nel dicembre dell'anno seguente, le forze saudite s'impadronirono del Hijaz, che essi incorporarono nel Regno dell'Arabia Saudita. ʿAlī e la sua famiglia ripararono in Iraq.
ʿAlī b. al-Husayn morì a Baghdad, Iraq nel 1935. Ebbe quattro figlie e un solo figlio, ʿAbd al-Ilāh, che divenne Reggente del Regno iracheno durante la minore età di Re Faysal II e che morì il 14 luglio del 1958 in occasione del riuscito colpo di Stato militare del gen. ʿAbd al-Karīm Qāsim (Kassem).
Matrimoni e figli[modifica]
Nel 1906 ʿAlī sposò a Yeniköy (sul Bosforo), Nafīsa Khanūm, figlia di S.M. l'Emiro ʿAbd Allah b. Muhammad Pascià, Grande Sceriffo ed Emiro di Mecca. Ebbero un figlio e quattro figlie:
Collegamenti esterni[modifica]