Alfredo Fusco

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Alfredo Fusco
Tenente pilota MOVM Alfredo Fusco
Tenente pilota MOVM Alfredo Fusco
5 luglio 1915 - 20 febbraio 1941
Nato a Tripoli
Morto a Berat
Cause della morte ucciso in combattimento
Dati militari
Paese servito bandiera Italia
Forza armata Regia aeronautica
Specialità caccia
Grado tenente
Guerre Seconda guerra mondiale
Decorazioni Medaglia d'Oro al Valor Militare
Studi militari Accademia Aeronautica corso “Rex”

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Alfredo Fusco (Tripoli, 5 luglio 1915Berat, 20 febbraio 1941) è stato un aviatore italiano. Tenente della Regia Aeronautica, fu un eroe di guerra della seconda guerra mondiale decorato con la medaglia d'oro al valore militare alla memoria. Proveniente dal corso Rex dell'Accademia Aeronautica, caduto in combattimento nei cieli dell'Albania ai comandi di un Fiat G.50 "Freccia", a lui è ora intitolato il 6º Stormo dell'Aeronautica Militare.[1]

Per le circostanze con le quali perse la vita, venne decorato con la seguente motivazione:

Medaglia d'oro al valor militare - nastrino per uniforme ordinaria Medaglia d'oro al valor militare
«Brillante ed audace pilota da caccia, in moltissime azioni ed in acerrimi combattimenti, contribuiva all'abbattimento di dieci apparecchi dimostrando elette doti di combattente generoso e sprezzante del pericolo. Il giorno 20 febbraio, in un combattimento contro una soverchiante formazione da caccia nemica, benché ripetutamente colpito continuava a combattere fino a quando gli avversari non rinunciarono alla lotta. Nel pomeriggio dello stesso giorno, pronunciatasi sul campo una incursione di bombardieri nemici, scortati da numerosi caccia, si levava per primo in volo all'allarme benché fosse in turno di riposo. Conscio del pericolo cui si esponeva prendeva quota immediatamente e da solo impegnava combattimento, attirando contro sé l'intera formazione nemica, riuscendo così a distoglierne l'offesa dall'obiettivo prefisso. Nell'impari lotta, crivellato dalle raffiche dei numerosi caccia di scorta, immolava gloriosamente la sua giovane esistenza.»
— Cielo della Grecia e dell'Albania, novembre 1940 - 20 febbraio 1941,

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ FUSCO ALFREDO, www.aeronautica.difesa.it. URL consultato l'08-06-2007.

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