Alfonso di Borbone Dampierre

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Alfonso
Pretendente legittimista al trono francese
In carica 20 marzo 1975 – 30 gennaio 1989
Predecessore Enrico VI
Successore Luigi XX
Duca d'Angiò
In carica 3 agosto 1975 – 30 gennaio 1989
Predecessore Giacomo Enrico, Duca d'Angiò
Successore Luigi Alfonso, Duca d'Angiò
Duca di Cadice
In carica 22 novembre 1972 – 30 gennaio 1989
Duca di Borbone
In carica 25 novembre 1950–1975
Successore Francesco, Duca di Borbone
Nascita Clinica Santa Anna, Roma, Italia, 20 aprile 1936
Morte Beaver Creek, Stati Uniti, 30 gennaio 1989
Luogo di sepoltura Monastero de las Descalzas Reales
Padre Giacomo Enrico, Duca di Segovia
Madre Donna Emanuela di Dampierre
Consorte María del Carmen Martínez-Bordiú y Franco
Figli Francesco d'Assisi, Duca di Borbone
Luigi Alfonso, Duca d'Angiò

Alfonso, Duca d'Angiò, Duca di Cadice, Grande di Spagna (Alfonso Jaime Marcelino Manuel Victor Maria, Alphonse de Bourbon per lo stato francese; Roma, 20 aprile 1936Beaver Creek, 30 gennaio 1989), primogenito di Giacomo Enrico di Borbone-Spagna ed Emanuela di Dampierre e quindi nipote di Alfonso XIII di Spagna, fu pretendente al trono francese con il nome di Alfonso III.

Biografia[modifica | modifica sorgente]

Nato alla Clinica Santa Anna a Roma[1], fu battezzato nella casa della nonna materna, Donna Vittoria Ruspoli dei principi di Poggio Suasa, Palazzo Ruspoli su Via del Corso dal cardinale Eugenio Pacelli, poi Papa Pio XII)[2].

Poiché sua madre non era per nascita una principessa di sangue reale, suo nonno Alfonso XIII non considerò il nipote nella linea di successione al trono spagnolo, in conformità con la Prammatica Sanzione di Carlo III di Spagna; il padre Giacomo Enrico non era della stessa opinione e pretese che i due figli fossero considerati membri della dinastia spagnola con il titolo di "Altezza Reale". In Spagna Alfonso, fino al 1972, fu chiamato generalmente Don Alfonso de Borbón y Dampierre, benché altrove gli fosse concesso il titolo di principe e il trattamento di Altezza Reale.

Alfonso fu considerato un principe francese con trattamento da Altezza Reale da quei legittimisti che ritennero suo nonno Alfonso XIII l'erede legittimo al trono francese: dopo la morte del nonno e l'ascesa di suo padre Giacomo Enrico come pretendente alla corona di Francia, Alfonso venne considerato erede al trono francese e Delfino di Francia.

A cinque anni nel 1941, alla morte del nonno Alfonso XIII di Spagna, seguì i genitori a Losanna, in Svizzera. Trascorsa l'infanzia nell'Hotel Royal, i due fratelli furono mandati al Collège San-Jean a Friburgo[3]. L'8 dicembre 1946 Alfonso ricevette la prima comunione e la cresima dalle mani del cardinale Pedro Segura y Sáenz, arcivescovo di Siviglia[4]. Il 25 novembre 1950 Alfonso fu creato dal padre Duca di Borbone[5].

Fu un'importante pedina nella strategia di Francisco Franco per tenere docili e remissivi l'erede legittimo di Alfonso XIII, Giovanni di Borbone-Spagna conte di Barcellona e suo figlio Juan Carlos di Spagna. L'ipotesi che Alfonso, o il lontano cugino Carlo Ugo di Borbone-Parma potesse divenire i successori del Generalissimo fu più volte fatta girare, durante gli anno Sessanta, rendendo malleabili e disponibili il conte di Barcellona ed il figlio. Alla fine nel luglio 1969 Franco designò proprio successore Juan Carlos e nel dicembre dello stesso anno nominò Alfonso ambasciatore di Spagna in Svezia, ruolo che ricoprì fino al 1973.

L'8 marzo 1972 al Palazzo Reale di El Pardo, a Madrid, Alfonso sposò Doña María del Carmen Martínez-Bordiú y Franco, figlia di Don Cristóbal Martínez-Bordiú, X marchese di Villaverde e di sua moglie, Doña Carmen Franco, I duchessa di Franco ed unica figlia del Caudillo. Testimoni furono lo stesso Generale Franco (che accompagnò la nipote all'altare, scavalcando il genero) e la madre di Alfonso. La coppia divorziò civilmente nel 1982 ed ottenne l'annullamento nel 1986.

Il 22 novembre 1972, Alfonso ricevette il titolo di Duca di Cadice dal Generale Franco, che gli riconobbe il trattamento di Altezza reale. Questo suscitò timori e malumori nell'entourage di Juan Carlos e del conte di Barcellona, sia perché pareva che il Caudillo meditasse di mutare opinione sulla successione, sia perché tale titolo era appannaggio della Casa Reale di Spagna (cui Alfonso non apparteneva) e poteva essere concesso solo dal suo capo. Prima di Alfonso, l'ultimo a portare tale titolo era stato l'Infante Francesco d'Assisi di Borbone-Spagna.

Il 20 marzo 1975, il padre di Alfonso, Giacomo Enrico, morì: egli fu immediatamente riconosciuto da alcuni ambienti legittimisti spagnoli con Alfonso III di Francia e Navarra: il 3 agosto dello stesso anno scelse per sé il titolo di cortesia di duca d'Angiò[6].

Dal 1977 al 1984 Alfonso fu Presidente della Federazione Spagnola di Sci e dal 1984 al 1987 fu Presidente del Comitato Olimpico Spagnolo[7].

Il 7 febbraio 1984 Alfonso stava tornando a casa con i suoi figli da una vacanza sciistica sui Pirenei: la sua automobile si scontrò con un camion. Il primogenito Francesco morì sul colpo, l'altro figlio Luigi Alfonso restò in ospedale per un mese ed Alfonso dovette subire sei operazioni[8]. Un giudice sancì che Alfonso era stato negligente e lo privò della custodia dell'unico figlio[9].

Pleines armes de France

Nel 1987 Enrico d'Orléans, primogenito maschio di Enrico d'Orléans conte di Parigi e pretendente orleanista al trono di Francia iniziò un'azione legale contro Alfonso per il suo uso del titolo di duca d'Angiò dello stemma delle pleines armes de France (d'azzurro ai tre gigli d'oro), secondo lui appannaggio solo del Capo della dinastia dei Borboni di Francia. Enrico chiese alla corte di multare Alfonso per 50 000 franchi francesi per ogni futura violazione. Nel 1988 Ferdinando Maria di Borbone-Due Sicilie duca di Castro ed il principe Sisto Enrico di Borbone-Parma si unirono alla causa di Enrico d'Orléans circa l'uso del titolo di duca d'Angiò, ma non per quanto riguarda la questione dello stemma. Il 21 dicembre 1988 il tribunale di prima istanza di Parigi stabilì che la causa era inammissibile perché l'esistenza legale del titolo non poteva essere dimostrata e che né il querelante (Enrico) né coloro che si erano aggiunti (Fernando e Sisto Enrico) avevano sancito i loro diritti al titolo; e che Enrico d'Orléans non veniva offeso dall'uso delle pleines armes de France da parte del ramo spagnolo della famiglia[10].

Alfonso morì a Beaver Creek in Colorado in un incidente sugli sci il 30 gennaio 1989[11]: andò a sbattere contro un cavo che stava venendo alzato per sostenere una bandiera all'arrivo di una gara Mondiali di sci alpino 1989. Nel marzo dello stesso anno Enrico d'Orléans ed il principe Sisto Enrico di Borbone-Parma fecero appello nella causa circa l'uso di un titolo e delle armi da Alfonso; il giudizio originale contro di loro fu mantenuto.

Venne sepolto nella cappella di San Giovanni Battista della chiesa del Monastero de las Descalzas Reales, dove già era stato inumato suo figlio Francesco. Nella vicina cappella di San Sebastiano è sepolto suo fratello minore Gonzalo di Borbone-Dampierre (morto nel 2000).

Discendenza[modifica | modifica sorgente]

Alfonso e María del Carmen ebbero due figli:

Albero genealogico[modifica | modifica sorgente]

Alfonso di Borbone Dampierre Padre:
Giacomo Enrico di Borbone-Spagna
Nonno paterno:
Alfonso XIII di Spagna
Bisnonno paterno:
Alfonso XII di Spagna
Trisavolo paterno:
Francesco d'Assisi di Borbone-Spagna
Trisavola paterna:
Isabella II di Spagna
Bisnonna paterna:
Maria Cristina d'Asburgo-Teschen
Trisavolo paterno:
Carlo Ferdinando d'Austria-Teschen
Trisavola paterna:
Elisabetta Francesca d'Asburgo-Lorena
Nonna paterna:
Vittoria Eugenia di Battenberg
Bisnonno paterno:
Enrico di Battenberg
Trisavolo paterno:
Alessandro d'Assia
Trisavola paterna:
Julia von Hauke
Bisnonna paterna:
Beatrice di Sassonia-Coburgo-Gotha
Trisavolo paterno:
Alberto di Sassonia-Coburgo-Gotha
Trisavola paterna:
Vittoria del Regno Unito
Madre:
Emanuela di Dampierre
Nonno materno:
Ruggero di Dampierre, II Duca di San Lorenzo
Bisnonno materno:
Riccardo di Dampierre, I Duca di San Lorenzo
Trisavolo materno:
Visconte Enrico di Dampierre
Trisavola materna:
Elizabeth Tayloe Corbin
Bisnonna materna:
Jeanne Marie Carraby
Trisavolo materno:
Pierre Étienne Carraby
Trisavola materna:
Marie Marguerite Ybry
Nonna materna:
Vittoria Ruspoli di Poggio Suasa
Bisnonno materno:
Emanuele Ruspoli, I principe di Poggio Suasa
Trisavolo materno:
Bartolomeo Ruspoli dei Principi di Cerveteri
Trisavola materna:
Carolina Ratti
Bisnonna materna:
Josephine Mary Beers-Curtis
Trisavolo materno:
Joseph David Beers-Curtis
Trisavola materna:
Elizabeth Shipton-Giles

Onorificenze[modifica | modifica sorgente]

Cavaliere di Gran Croce dell'Ordine di Isabella la Cattolica - nastrino per uniforme ordinaria Cavaliere di Gran Croce dell'Ordine di Isabella la Cattolica
— [12]
Cavaliere di Gran Croce dell'Ordine costantiniano di San Giorgio - nastrino per uniforme ordinaria Cavaliere di Gran Croce dell'Ordine costantiniano di San Giorgio
— [13]
Cavaliere dell'Ordine della Stella Polare - nastrino per uniforme ordinaria Cavaliere dell'Ordine della Stella Polare
— [14]
Cavaliere dell'Ordine dei SS. Maurizio e Lazzaro - nastrino per uniforme ordinaria Cavaliere dell'Ordine dei SS. Maurizio e Lazzaro
— [15]
Cavaliere di Gran Croce d'Onore e Devozione del Sovrano Militare Ospedaliero Ordine di Malta - nastrino per uniforme ordinaria Cavaliere di Gran Croce d'Onore e Devozione del Sovrano Militare Ospedaliero Ordine di Malta
— [16]

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Begoña Aranguren, Emanuela de Dampierre, Memorias: Esposa y madre de los Borbones que pudieron reinar en España (Madrid: Esfera, 2003), 111.
  2. ^ Aranguren, 112; Marc Dem, Le duc d'Anjou m'a dit: La vie de l'aîné des Bourbons (Paris: Perrin, 1989), 16.
  3. ^ Ibidem, 23.
  4. ^ Ibidem, 24.
  5. ^ État présent de la Maison de Bourbon, 3e éd. (Paris: Editions de Léopard d'or, 1985), 115.
  6. ^ État présent de la Maison de Bourbon, 3e éd., 115.
  7. ^ "Alfonso de Borbón, 52, of Spain Dies in Colorado Skiing Accident", The New York Times (1 febbraio 1989): A19.
  8. ^ Marc Dem, Le duc d'Anjou m'a dit: la vie de l'aîné des Bourbons (Paris: Perrin, 1989), 139.
  9. ^ "Alfonso de Borbón, 52, of Spain Dies in Colorado Skiing Accident", The New York Times (1 febbraio 1989): A19.
  10. ^ François Velde, "Lawsuit brought by the comte de Clermont against the duc d'Anjou (1987-89)".
  11. ^ "Alfonso de Borbón, 52, of Spain Dies in Colorado Skiing Accident", The New York Times (1º febbraio 1989): A19.
  12. ^ Chivalricorders
  13. ^ Membership of the Constantinian Order su www.costantinianorder.org; consultato il 13 ottobre 2013
  14. ^ Chivalricorders
  15. ^ Chivalricorders
  16. ^ Chivalricorders
Predecessore Pretendente al trono di Francia e Navarra Successore Blason France moderne.svg
Enrico VI 1975-1989
Alfonso III
Secondo la Successione neolegittimista dei Bianchi di Spagna
Luigi XX
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