Alfonso de Valdés

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Alfonso de Valdés (Cuenca, 1490 circa – Vienna, 1532) è stato un teologo e scrittore spagnolo.

Era segretario della cancelleria di Carlo V, ma oggi è più noto come fratello del riformatore Juan de Valdés.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Si era formato, come il fratello, all'Università di Alcalá de Henares, roccaforte dell'erasmismo, sicuramente dopo il 1528. Qui Alfonso assimilò le idee di Erasmo e ne divenne uno dei maggiori rappresentanti tanto da essere definito scherzosamente erasmicior Erasmi.

A partire dal 1526 fu segretario e latinista ufficiale di Carlo V; mantenne una corrispondenza con Erasmo per tutta la vita difendendo sempre la sua dottrina anche nei momenti più conflittuali, suscitando interesse nell'imperatore che appoggiò il suo impegno.

Quando passò al servizio di Carlo V fu tra coloro che divulgarono presso la corte dell'imperatore le idee erasmiane, tanto da proteggerlo contro le reazioni del papato e dell'Inquisizione.

A lui è attribuito il Discorso de Latancio y del Arcediano dove si compiace di descrivere la corruzione della Roma papale punita con il sacco di Roma.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • H. Jedin, Gli esordi in Italia e Spagna in "Storia della Chiesa (Tra Riforma e Controriforma)", vol. V, 2ª ed.it., Milano 1977.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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