Alfonso III d'Avalos

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Tiziano, Ritratto di Alfonso d'Avalos (1533 circa)

Alfonso d'Avalos d'Aquino d'Aragona (Ischia, 1502Vigevano, 31 marzo 1546) è stato un condottiero italiano.

Biografia[modifica | modifica sorgente]

Stemma della famiglia d'Avalos

Soprannominato anche Marchese del Vasto, era figlio di Innico II d'Avalos (fratello di Alfonso II d'Avalos) e Laura Sanseverino.

Fedele alla casa d'Asburgo, fu nominato marchese del Vasto, nonché signore di Ischia e Procida dopo il passaggio dei Cossa alla causa francese (1529). Fu governatore di Milano alla morte del cugino, Fernando Francesco d'Avalos.

Sposò nel novembre del 1523 Maria d'Aragona figlia di Ferdinando d'Aragona, duca di Montalto e di Castellana Folch de Cardona.

Combatté la Battaglia di Pavia, poi comandò l'esercito del Sacro Romano Impero in Italia durante la Guerra d'Italia del 1542 e fu sconfitto dai francesi nella battaglia di Ceresole.

Fu probabilmente responsabile dell'assassinio a Pavia di Cesare Fregoso e di Antonio Rincon, avvenuto il 3 luglio 1541.[1]

Discendenza[modifica | modifica sorgente]

Da Maria d'Aragona ebbe sei figli:

Onorificenze[modifica | modifica sorgente]

Cavaliere dell'Ordine del Toson d'Oro - nastrino per uniforme ordinaria Cavaliere dell'Ordine del Toson d'Oro
— 1531[2]

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Piero Gualtierotti, Matteo Bandello alla corte di Luigi Gonzaga, Mantova, 1978.
  2. ^ (FR) Knights of the Golden Flee, Books AtoZ, 1997. URL consultato il 14 gennaio 2013.

Bibliografia[modifica | modifica sorgente]

  • Charles Oman, A History of the Art of War in the Sixteenth Century, London, Methuen & Co., 1937.
  • Piero Gualtierotti, Matteo Bandello alla corte di Luigi Gonzaga, Mantova, 1978. (ISBN non esistente).

Altri progetti[modifica | modifica sorgente]

Predecessore Governatore del Ducato di Milano Successore
Marino Ascanio Caracciolo 1538-1546 Ferdinando Gonzaga

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