Alferio Cubi

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Alferio Cubi
Alferio cubi.jpg
Dati biografici
Nome Alferio Kubik
Nazionalità bandiera Italia
Calcio Football pictogram.svg
Dati agonistici
Ruolo Allenatore (ex portiere)
Ritirato 1948 - giocatore
1960 - allenatore
Carriera
Squadre di club1
1929-1932 ASPE ASPE  ? (-?)
1932-1939 Bari Bari 152 (-?)
1939-194? Lecce Lecce  ? (-?)
194?-1942 Pieris Pieris  ? (-?)
1945-1948 Ronchi Ronchi  ? (-?)
Nazionale
19?? Italia Italia B  ? (-?)
Carriera da allenatore
1939-1941 Lecce Lecce
1945-1957 Ronchi Ronchi
1959-1965 Monfalcone Monfalcone [1][2]
1 Dati relativi al solo campionato.
Il simbolo → indica un trasferimento in prestito.
 

Alferio Cubi (Ronchi dei Legionari, 1º maggio 1907Monfalcone, 22 febbraio 1993) è stato un allenatore di calcio e calciatore italiano, di ruolo portiere.

Carriera[modifica | modifica sorgente]

Dopo una serie di campionati nelle serie minori, sul finire degli anni venti approda all'ASPE Trieste.

Nel 1932 viene ingaggiato dal Bari, che milita in Serie A. All'inizio del campionato parte da titolare e disputa la sua prima partita in massima serie contro il Milan (2-2) il 18 settembre 1932. Nel corso del campionato perde il posto da titolare, a favore del compagno Casirago. Il Bari retrocede in Serie B e Cubi diviene ancora titolare. Al secondo tentativo, nel 1935, il Bari torna in prima serie dopo aver vinto il proprio girone. Nel massimo campionato Alferio riesce a guadagnare, alla soglia dei trent'anni la prima convocazione con la Nazionale cadetta. Il 21 marzo 1937 disputa la sua prima partita in azzurro.

Due anni più tardi lascia definitivamente la Serie A e si trasferisce al Lecce, dove riveste per due stagioni il ruolo di giocatore-allenatore. Milita poi nel Pieris[3]. Nel 1945, dopo la pausa per la guerra, torna a giocare a livello dilettantistico con l'Associazione Sportiva Ronchi, squadra appena nata in cui ricopre anche il ruolo di allenatore e presidente. Cubi continua ad allenare il Ronchi fino al 1957, poi negli anni sessanta collabora con Narciso Zeleznich al Monfalcone.

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Almanacco illustrato del Calcio, Carcano edizioni, 1964, p. 184.
  2. ^ Almanacco illustrato del Calcio, Carcano edizioni, 1966, p. 176.
  3. ^ Giocatori di calcio autorizzati a cambiare società nella stagione 1942(XX)-1943(XXI), da «Il Littoriale», 26 agosto 1942, pp. 2-3