Alfa Scuti

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α Scuti
Scutum constellation map.svg
Classificazione gigante arancione
Classe spettrale K2III
Distanza dal Sole 174 ± 8 anni luce
Costellazione Scudo
Coordinate
(all'epoca J2000.0)
Ascensione retta 18h 35m 12.4s
Declinazione -08° 14′ 39″
Lat. galattica -00,1752
Long. galattica 023,7512
Dati fisici
Raggio medio 21 R
Massa
1,7 M
Luminosità
Età stimata > 2 miliardi di anni[1]
Dati osservativi
Magnitudine app. +3,85
Magnitudine ass. +0,21
Parallasse 16,38 ± 0,22 mas
Moto proprio AR: -17,00 ± 0,25 mas/anno
Dec: -313,52 ± 0,20 mas/anno
Velocità radiale 36,50 ± 0,18 km/s
Nomenclature alternative
HR 6973, HD 171443, SAO 142408, FK5 1482, BD -08 4638, NSV 11056, HIP 91117

Alfa Scuti (α Sct, α Scuti), talvolta nota anche col nome proprio Ioannina, è una gigante arancione di magnitudine apparente +3,85 situata nella costellazione dello Scudo.

Osservazione[modifica | modifica wikitesto]

Si tratta di una stella situata nell'emisfero celeste australe, ma molto in prossimità dell'equatore celeste; ciò comporta che possa essere osservata da tutte le regioni abitate della Terra senza alcuna difficoltà e che non sia visibile soltanto nelle aree attorno al polo nord. Nell'emisfero sud invece appare circumpolare solo molto oltre il circolo polare antartico. Essendo di magnitudine 3,85, la si può osservare anche dai piccoli centri urbani senza difficoltà, sebbene un cielo non eccessivamente inquinato sia maggiormente indicato per la sua individuazione.

Il periodo migliore per la sua osservazione nel cielo serale ricade nei mesi compresi fra dicembre e maggio; da entrambi gli emisferi il periodo di visibilità rimane indicativamente lo stesso, grazie alla posizione della stella non lontana dall'equatore celeste. La sua individuazione è facilitata dalla presenza della Nube dello Scudo, un addensamento della Via Lattea molto brillante ben osservabile lontano dai centri abitati.

Caratteristiche[modifica | modifica wikitesto]

Si tratta di una stella gigante al termine del suo ciclo vitale; con una magnitudine apparente di +3,85 è di fatto la stella più luminosa della costellazione dello Scudo. Sebbene il database SIMBAD riporti α Scuti come stella variabile,[2] il database delle stelle variabili AAVSO non fornisce per essa alcun dato.[3] La distanza di questa stella dal sistema solare è stimata attorno ai 174 anni luce.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b Alpha Scuti (Stars, Jim Kaler)
  2. ^ Simbad Query Result. URL consultato il 4 settembre 2011.
  3. ^ Si provi a interrogare il database: AAVSO - query form..

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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