Alfa Centauri Bb

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Alfa Centauri Bb
Rappresentazione artistica di Alfa Centauri Bb, in alto a destra il nostro Sole che apparirebbe nella costellazione di Cassiopea.Rappresentazione artistica di Alfa Centauri Bb, in alto a destra il nostro Sole che apparirebbe nella costellazione di Cassiopea.
Stella madre Alfa Centauri B
Scoperta 16 ottobre 2012
Scopritori Dumusque et al.[1]
Classificazione Pianeta terrestre
Distanza dal Sole 4,37 anni luce
Coordinate
Ascensione retta 14h 39m 35,0803s
Declinazione -60° 50′ 13,761″
Parametri orbitali
Semiasse maggiore 0,04 UA
Periodo orbitale 3,2357 ± 0.0008 giorni
Dati fisici
Massa
1,13 ± 0,09 M
Temperatura
superficiale
1.500 K (media)

Alfa Centauri Bb è un pianeta extrasolare in orbita intorno alla componente B del sistema Alfa Centauri che si trova nella costellazione del Centauro.[1] La sua distanza dalla Terra è di 4,37 anni luce e questo ne fa l'esopianeta conosciuto più vicino a noi[2] e rimarrà tale - a pari merito con eventuali altri mondi che si potranno individuare in quel sistema planetario o attorno ad α Centauri A - a meno che non vengano scoperti in futuro mondi orbitanti attorno a Proxima Centauri. L'annuncio della scoperta ha ricevuto l'attenzione dei media, e l'esistenza di questo pianeta è vista come un punto di riferimento importante per gli studi futuri sugli esopianeti.[3][4][5][6]

Scoperta[modifica | modifica sorgente]

La scoperta è stata resa possibile da osservazioni della velocità radiale di α Centauri B attraverso lo spettrografo HARPS,[7] montato sul telescopio da 3,6 m di diametro presso l'Osservatorio di La Silla dello European Southern Observatory (ESO), condotte dal febbraio del 2008 al luglio del 2011[1] da un gruppo di astronomi europei[2][4] afferenti all'Osservatorio di Ginevra e al Centro di Astrofisica dell'Università di Porto. Nei quattro anni della ricerca, sono state condotte 459 osservazioni dello spettro della stella, che sono state successivamente analizzate con metodi statistici.[8]

L'annuncio della sua scoperta è stato dato il 16 ottobre 2012[2] ed un resoconto scientifico pubblicato online il giorno seguente dalla rivista Nature, con Xavier Dumusque quale primo firmatario.[1]

Il pianeta è stato scoperto attraverso il metodo delle velocità radiali, rilevando le variazione prodotte dall'effetto Doppler nello spettro di α Centauri B. Grazie alla precisione di HARPS sono state rilevate variazioni corrispondenti a velocità radiali di 51 cm/s. La probabilità che la scoperta possa rilevarsi spuria è dello 0,02%.[1]

Caratteristiche[modifica | modifica sorgente]

Il video mostra l'attraversamento del brillante sistema doppio α Centauri A e B. Nella sequenza finale ci avviciniamo ad α Centauri A e B e il pianeta Bb appare alla vista.

Alfa Centauri Bb orbita a 0,04 UA dalla sua stella, un decimo circa della distanza che separa Mercurio dal Sole, in 3,236 giorni (3 giorni, 5 ore, 39 minuti e 24,5 ± 69 secondi), al di fuori della zona abitabile del sistema. È probabile che sia in rotazione sincrona.[1] Per la sua massa è stato stimato un limite inferiore di 1,13 masse terrestri. Per una stima più accurata sarebbe necessario conoscere il valore della sua inclinazione orbitale, per ora incognito.[1]

Rimangono sconosciute inoltre le sue dimensioni, composizione e condizioni atmosferiche, dal momento che non sono stati osservati suoi transiti. Tuttavia, la sua massa suggerisce possa trattarsi di una Super Terra. La temperatura superficiale è stata stimata in 1.200 °C, superiore alla temperatura di fusione di molti silicati.[4][5] (Per confronto, sulla superficie di Venere - la più calda del sistema solare - si raggiungono al massimo i 460 °C). A tali temperature, quindi, vaste zone della superficie potrebbero essere fuse e il pianeta apparirebbe come un "mondo di lava".[6]

Si ritiene che l'orbita del pianeta, così come quelle incluse nella zona abitabile di α Centauri B, non siano instabilizzate dall'influenza gravitazione della compagna α Centauri A,[3] il cui massimo avvicinamento è di 8,5 UA - valore confrontabile con quello dell'orbita di Saturno attorno al Sole.

Al massimo avvicinamento, α Centauri A raggiungerebbe una magnitudine di -22,5 - pari a circa il 2% di come appare il Sole visto dalla Terra. La nostra stella, vista dal pianeta, raggiungerebbe una magnitudine di +0,47,[9] leggermente più fioca di quanto appaia Procione dalla Terra.

Analisi astrosismiche, dell'attività cromosferica e studi sulla rotazione stellare per le stelle A e B indicano che il sistema di α Centauri sia leggermente più vecchio del sistema solare, con un'età stimata compresa tra 4,5 e 7 miliardi di anni.[10]

Dubbi di Hatzes e conferme[modifica | modifica sorgente]

Per mostrare l'influenza di un pianeta sulla velocità radiale della stella si sono dovute isolare diverse componenti, come gli effetti di macchie stellari, della rotazione e della fotosfera della stella, nonché le interferenze della vicina Alfa Centauri A. La variazione della velocità radiale era al limite della strumentazione di HARPS,[11] che ha una precisione a lungo termine di 0.8 m/s[1]. Il cacciatore di esopianeti Artie Hatzes ha tuttavia espresso dubbi sull'esistenza del pianeta, e suggerito che necessitano ulteriori conferme. Egli ha infatti provato prima a rimuovere il segnale periodico più forte trovando solo una debole traccia dell'esistenza di un corpo substellare, quindi ha provato altre tecniche tra cui quella di generare un falso segnale per trovare un corpo "estraneo", senza arrivare a nessun risultato.[12]

L'astronoma statunitense Debra Fischer approva invece il nuovo metodo di ricerca di Dumusque, tuttavia sottolinea che una conferma osservativa sia necessaria. L'astronoma e il suo team hanno iniziato una campagna di osservazione, tuttora in corso, all'osservatorio di Cerro Tololo poco dopo l'annuncio della scoperta del pianeta.[13]

Il gruppo europeo che ha fatto la scoperta tenterà di rilevare in futuro un transito planetario sulla stella madre e ha chiesto la disponibilità del telescopio spaziale Hubble per le osservazioni. Un transito potrebbe fornire informazioni su dimensioni del pianeta, composizione e condizioni atmosferiche. Tuttavia, data la linea di vista rispetto alla Terra, le dimensioni relativamente ridotte del pianeta e la natura binaria del sistema stellare, le possibilità di un transito di Alpha Centauri Bb osservabile da Terra sono stimate solo tra il 10 e il 30%.[14]

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ a b c d e f g h (EN) Dumusque, X., et al., An Earth mass planet orbiting Alpha Centauri B in Nature, vol. 490, 17 ottobre 2012, DOI:10.1038/nature11572. URL consultato il 17 ottobre 2012.
  2. ^ a b c (EN) Planet Found in Nearest Star System to Earth, European Southern Observatory, ESO, 16 ottobre 2012. URL consultato il 17 ottobre 2012.
  3. ^ a b (EN) Wall, Mike, Discovery! Earth-Size Alien Planet at Alpha Centauri Is Closest Ever Seen in Space.com, TechMediaNetwork, 16 ottobre 2012. URL consultato il 17 ottobre 2012.
  4. ^ a b c (EN) Overbye, Dennis, New Planet in Neighborhood, Astronomically Speaking in New York Times, 17 ottobre 2012. URL consultato il 17 ottobre 2012.
  5. ^ a b (EN) Palmer, Jason, Exoplanet around Alpha Centauri is nearest-ever, BBC, 17 ottobre 2012. URL consultato il 17 ottobre 2012.
  6. ^ a b (EN) Kaufman, Marc, New Planet Is Closest Yet: Earth-Size Lava World a Space "Landmark", National Geographic, 17 ottobre 2012. URL consultato il 18 ottobre 2012.
  7. ^ (EN) Borenstein, Seth, Earth-Sized Planet Found Just Outside Solar System, ABC News, 17 ottobre 2012. URL consultato il 17 ottobre 2012.
  8. ^ (EN) Dumusque, X., et al., An Earth mass planet orbiting Alpha Centauri B (Supplementary Information) in Nature, vol. 490, 17 ottobre 2012, DOI:10.1038/nature11572. URL consultato il 20 ottobre 2012.
  9. ^ (EN) How bright is the Sun relative to other stars?, Cornell Astronomy Department. URL consultato il 20 ottobre 2012.
  10. ^ L'età del sistema è discussa a p. 1284 di (EN) Mamajek, E.E., Hillenbrand, L.A., Improved Age Estimation for Solar-Type Dwarfs Using Activity-Rotation Diagnostics in Astrophysical Journal, vol. 687, nº 2, 2008, pp. 1264-1293, DOI:10.1086/591785.
  11. ^ ESPRESSO - Searching for other Worlds
  12. ^ Jacob Aron, Nearest exoplanet to Earth may be a ghost world, New Scientist, 28 maggio 2013. URL consultato il 27 giugno 2013.
  13. ^ First Planet Discovered in Alpha Centauri System The Planetary Society
  14. ^ Planet Found in Alpha Centauri System Sky & Telescope
Il sistema di Alfa Centauri B
Stella Alfa Centauri B
Pianeti b


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