Alf Engen

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Alf Engen
Dati biografici
Nazionalità Stati Uniti Stati Uniti
Sci nordico Cross country skiing pictogram.svg
Dati agonistici
Specialità Combinata nordica, salto con gli sci
Ritirato 1946
Sci alpino Alpine skiing pictogram.svg
Dati agonistici
Specialità Discesa libera, slalom speciale
Ritirato 1947
 

Alf Engen (Mjøndalen, 15 maggio 190920 giugno 1997) è stato uno sciatore alpino, sciatore nordico e allenatore di sci statunitense di origini norvegesi. Emigrato negli Stati Uniti nel 1919, contribuì in modo significativo allo sviluppo dello sci nello Utah.

Biografia[modifica | modifica sorgente]

Nato a Mjøndalen nella contea di Buskerud, in Norvegia, imparò a sciare dal padre, noto sciatore[1], così come i suoi fratelli minori Sverre e Corey[2]. Il padre morì a causa dell'influenza spagnola[senza fonte] quando aveva nove anni ed Engen nel 1919 emigrò negli Stati Uniti insieme al fratello minore Sverre[2]. Con la madre e i fratelli[senza fonte] si stabilì inizialmente a Chicago e in seguito, dal 1931, a Salt Lake City, nello Utah[2][3].

Fu uno sciatore versatile, che si cimentò sia nello sci nordico sia nello sci alpino vincendo numerosi titoli nazionali.

Negli anni 1930 Alf Engen lavorò come tecnico del servizio forestale statunitense nei lavori di sviluppo di comprensori sciistici nelle Montagne Rocciose, dal Wyoming (Snow King Mountain e Jackson Hole) al Nevada, dall'Idaho allo Utah[2][4], dove si stabilì definitivamente[1]. Qui lavorò nelle scuole di sci di Snowbasin e Alta nella stagione 1945-1946[1].

Dal 1946 allenò la Nazionale statunitense di sci[non chiaro], che guidò alle successive Olimpiadi di Sankt Moritz 1948; nel 1949 si trasferì proprio ad Alta, dove per quarant'anni lavorò come direttore della locale scuola di sci. Sviluppò la tecnica di sciata sulla powder snow, la neve "polverosa" tipica dello Utah, al punto ad esserne ritenuto il padre[1][4].

In occasione dei XIX Giochi olimpici invernali di Salt Lake City 2002 fu inaugurato un museo dello sci a lui intitolato, "Alf Engen Ski Museum", presso lo Utah Olympic Park di Park City[5].

Palmarès[modifica | modifica sorgente]

Palmarès secondo la voce "Alf Engen" sulla Utah Encyclopedia[1]:

Combinata nordica[modifica | modifica sorgente]

Campionati statunitensi[modifica | modifica sorgente]

  • 2 volte campione statunitense di combinata nordica (2 titoli tra il 1939 e il 1941)

Salto con gli sci[modifica | modifica sorgente]

Campionati statunitensi[modifica | modifica sorgente]

  • 9 volte campione statunitense di salto con gli sci (8 titoli tra il 1931 e il 1941, 1 titolo nel 1946)

Sci alpino[modifica | modifica sorgente]

Campionati statunitensi[modifica | modifica sorgente]

  • Campione statunitense di discesa nel 1947
  • Campione statunitense di slalom nel 1947

Altre versioni[modifica | modifica sorgente]

La scheda su Engen riportata dal sito dell'Alf Engen Ski Museum Foundation, che gestisce il museo a lui intitolato, riporta un elenco di titoli in parte differente[4]:

  • per il salto con gli sci, attribuisce a Engen cinque titoli nazionali "professionistici" consecutivi dal 1931 al 1935, un non meglio precisato titolo "canadese e nordamericano" nel 1937 e un altro titolo statunistense nel 1940, per un totale di sei (o sette) titoli;
  • non fa cenni alla combinata nordica, ma parla di un titolo nello sci di fondo nel 1940;
  • per la discesa libera e lo slalom cita due titoli nazionali per ognuna delle due discipline, nel 1940 e nel 1942, per un totale di quattro titoli nello sci alpino.

In tal modo Engen risulterebbe vincitore di undici (o dodici) allori nazionali; tuttavia, lo stesso sito indica in sedici il numero delle vittorie soltanto nel salto con gli sci.

Riconoscimenti[modifica | modifica sorgente]

  • All-American Ski Trophy (1937)[1]
  • Americanism Award (1940)[1]
  • Helm's Hall of Fame Award (1954)[1]
  • Skier's Hall of Fame Award (1956)[1]
  • National Ski Hall of Fame (1959)[4]
  • Utah's Athlete of the 20th Century secondo The Salt Lake Tribune (2000)[4]

Filmografia[modifica | modifica sorgente]

  • Alf Engen: Utah's Athlete of the Century, 2002[6]

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ a b c d e f g h i Jodi Hullinger, voce "Alf Engen" su "Utah Encyclopedia". URL consultato il 17 agosto 2010.
  2. ^ a b c d Scheda "Alf Engen" dell'Audio-Visual Archives, J. Willard Marriott Library, University of Utah. URL consultato il 17 agosto 2010.
  3. ^ Secondo altre fonti, i tre fratelli e la loro madre vedova emigrarono tutti insieme negli Stati Uniti nel 1933: cfr. Scheda Sports-reference su Corey Engen. URL consultato il 19 gennaio 2011.
  4. ^ a b c d e Scheda "Alf Engen" sul sito dell'Alf Engen Ski Museum Foundation. URL consultato il 17 agosto 2010.
  5. ^ "Museum History" sul sito dell'Alf Engen Ski Museum Foundation. URL consultato il 17 agosto 2010.
  6. ^ Scheda sul documentario su Kued.org. URL consultato il 17 agosto 2010.

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

Controllo di autorità VIAF: 73790394