Aleksandr Nikolaevič Vinokurov
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| Dati biografici | ||
| Nome | Aleksandr Nikolaevič Vinokurov | |
| Nato | 16 settembre 1973 Petropavlovsk |
|
| Paese | ||
| Nazionalità | ||
| Altezza | 177 cm | |
| Peso | 68 kg | |
| Dati agonistici | ||
| Disciplina | Ciclismo | |
| Specialità | Strada | |
| Squadra | ||
| Carriera | ||
| Squadre di club | ||
| 1998-1999 | Casino | |
| 2000-2005 | ||
| 2006 | ||
| 2006-2007 | ||
| Palmarès | ||
| Argento | Sidney 2000 | In linea |
| Bronzo | Verona 2004 | Cronometro |
| Bronzo | Salisburgo 2006 | Cronometro |
| Campionato asiatico | ||
| Oro | 2009 | Cronometro |
Alexandre Nikolaevič Vinokourov, scritto talvolta Alexander Vinokourov - Александр Николаевичè Винокуров - (Petropavlovsk, 16 settembre 1973), è un ciclista kazako professionista.
Indice |
[modifica] Biografía
Comincia giovanissimo come ciclo-crossista, sotto la guida di Vincent Lavenu[1][2], poi diventa un discreto dilettante.
Nel 1998 diventa professionista. Corre dapprima con la squadra francese Casinò, passando nel 2000 alla tedesca Deutsche Telekom, squadra che nel 2004 ha cambiato il suo nome in T-Mobile Team.
È dopo il suo passaggio nella squadra tedesca che ottiene i risultati migliori, in particolare nel 2003 vince sia la Parigi-Nizza che il Giro di Svizzera oltre al terzo posto nella classifica finale del Tour de France, nel 2004 giunge terzo nella prova a cronometro dei mondiali di Verona e nel 2005 vince la classica Liegi-Bastogne-Liegi.
Dal 2006 corre nella squadra spagnola Liberty Seguros-Wurth Team, che in seguito allo scandalo dovuto alla Operación Puerto ha cambiato nome e sponsor, diventando l'Astana Team, nome della capitale kazaka che raggruppa le cinque aziende più importanti del Kazakistan.
Non partecipa al Tour de France 2006 in quanto la sua squadra non raggiunge il numero minimo di ciclisti per partecipare, infatti molti suo compagni di squadra sono esclusi perché i loro nomi sono negli elenchi sequestrati dalla polizia spagnola in seguito alla Operación Puerto. Ma, questo, è l'anno della sua vittoria più prestigiosa: la Vuelta a España. Infatti smaltita la delusione per la non partecipazione al Tour de France, Vinokourov è grande protagonista nel finale di stagione. Prende parte alla Vuelta a España e, dopo un inizio in sordina, riesce a recuperare il divario che lo separava dallo spagnolo Alejandro Valverde e conquista la maglia oro nella tappa di Granada al termine di un'azione splendida. Vinokourov suggella poi il primato vincendo la cronometro del penultimo giorno e si aggiudica così la prima vittoria in un grande giro, corredata da 3 successi di tappa. Sul podio di Madrid oltre a Valverde finisce anche il compagno di squadra e connazionale Andrej Kašečkin, giunto terzo.
Nel mese di settembre Vinokourov prende parte ai mondiali che si disputano a Salisburgo in Austria e conquista la medaglia di bronzo nella prova a cronometro vinta dallo svizzero Fabian Cancellara.
Nel 2007 prende parte al Tour de France da favorito, ma una caduta lo costringe a soffrire sulle Alpi, con quindici punti di sutura su ogni ginocchio. Sembra riprendersi nella tredicesima tappa, una cronometro individuale, dove stravince rientrando in classifica; il giorno dopo però va in crisi e perde ben 29 minuti. Nella quindicesima tappa agguanta il secondo successo personale, nell'arrivo di Loudenvielle-Le Louron, dopo una lunga fuga; il giorno successivo però, il 24 luglio 2007, il Tour comunica che Vinokourov è stato trovato positivo all'anti-doping: nel controllo in occasione della tappa a cronometro nel suo sangue sono stati trovati due tipi differenti di globuli rossi (avrebbe quindi effettuato un'eterotrasfusione). Immediatamente, la sua squadra, l'Astana, lascia in blocco il Tour.
A dicembre 2007 ha annunciato il suo definitivo addio alle competizioni agonistiche[3].
Nel luglio del 2008 la sua squalifica termina e ad ottobre annuncia il suo ritorno alle gare con obiettivo l'edizione del centenario del Giro d'Italia. In realtà l'UCI intende la squalifica termita solo ad agosto 2009, cioè dopo due anni dal riscontro della positività, in quanto il solo anno di squalifica inflitto dalla federazione kazaka è ritenuto inadeguato[4].
Rientra alle corse nel 2009 partecipando alla Vuelta a España, classificandosi al settimo posto nella cronometro iniziale. Al Mondiale di Mendrisio si piazza 9° nella prova a cronometro e 26° nella gara in linea, andando in fuga all'ultimo giro. Dopo il 7° posto al Giro di Lombardia 2009 torna alla vittoria dopo oltre 2 anni di digiuno, con la Cronometro delle Nazioni.
[modifica] Palmarès
[modifica] Altri successi
- Classifica a punti al Giro di Svizzera
- Premio della combattività al Tour de France
- Classifica della regolarità alla Vuelta a Castilla y Leon
- Classifica combinata alla Vuelta a Castilla y Leon
- Classifica combinata alla Vuelta a Espana
[modifica] Note
- ^ Lavenu: "On est le Auxerre du cyclisme"
- ^ Échappée n°5 . Été 1997 Rencontre avec Alexandre Vinokourov et Andrei Kivilev par Marie Line
- ^ Vinokourov si ritira, articolo su gazzetta.it
- ^ Vinokourov ritorna alle corse, articolo su gazzetta.it
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| Vincitori della classifica combinata alla Vuelta a España | |
|---|---|
| 2003 Alejandro Valverde · 2004 Roberto Heras · 2005 Denis Men'šov · 2006 Alexandre Vinokourov · 2007 Denis Men'šov · 2008 Alberto Contador · 2009 Alejandro Valverde |