Alexander Runciman

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Alexander Runciman (Edimburgo, 15 agosto 1736Edimburgo, 4 ottobre 1785) è stato un pittore scozzese di soggetti storici e mitologici. Era il fratello maggiore di John Runciman, anche lui pittore.

Agrippina con le ceneri di Germanico, circa 1773, Tate Gallery.

Biografia[modifica | modifica sorgente]

Nacque a Edimburgo e studiò alla Foulis's Academy di Glasgow. Dal 1750 al 1762 fu apprendista presso Robert Norie e poi lavorò acal teatro di Edinburgo.

Nel 1767 si trasferì a Roma, dove rimase per cinque anni. Fu accompagnato in questo viaggio dal fratello, che però morì a Napoli nell'inverno del 1768–69. In Italia entrò in contatto con artisti come Henry Fuseli e Johan Tobias Sergel. Dopo una fase in cui realizzò panorami, tornò poi ai soggetti storici e mitologici, come l'opera Nausicaa che gioca con le sue vergini.

Per breve tempo stette a Londra, dove espose dei suoi quadri alla Royal Academy. Si stabilì poi a Edinburgo e fu nominato maestro della Trustees' Academy. Ebbe come patrono Sir James Clerk, per il quale decorò la sala della Penicuik House con soggetti ossianici. Realizzò anche dipinti religiosi e una pala d'altare nella Cowgate Episcopal Church a Edinburgo e opere a soggetto storico e mitologico, come Agrippina con le ceneri di Germanico.

Gode di grande reputazione come autore di paesaggi. Alcune delle sue opere con la loro spontaneità, vigori, dello stile e del colore e per la loro composizione non ortodossa fanno di lui uno dei primi esponenti dell'arte moderna. Suo discepolo fu Keith Ralph.

Morì a Edimburgo e venne sepolto nella Canongate Churchyard.

Bibliografia[modifica | modifica sorgente]

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