Alexander Godley

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Alexander Godley
Il generale Alexander Godley in un ritratto del 1919 ad opera di George Edmund Butler
Il generale Alexander Godley in un ritratto del 1919 ad opera di George Edmund Butler
4 febbraio 1867 - 6 marzo 1957
Nato a Chatham
Morto a Oxford
Dati militari
Paese servito Regno Unito Regno Unito
Forza armata British Army
Anni di servizio 1886 - 1933
Grado Generale
Guerre Seconda guerra boera
Prima guerra mondiale
Campagne Campagna di Gallipoli
Battaglie Assedio di Mafeking

Fonti presenti nel testo

voci di militari presenti su Wikipedia

Sir Alexander John Godley (Chatham, 4 febbraio 1867Oxford, 6 marzo 1957) è stato un generale britannico.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

I primi anni[modifica | modifica wikitesto]

Alexander Godley nacque a Chatham, nel Kent, in Inghilterra, il 4 febbraio 1867, figlio di William Godley, capitano dell'esercito britannico di origini irlandesi. Egli era nipote inoltre di John Robert Godley, fondatore della città di Canterbury in Nuova Zelanda. Educato all'Haileybury College, egli poté accedere al Royal Military College, Sandhurst nel 1885. Diplomatosi, ottenne di entrare nei Royal Dublin Fusiliers l'anno successivo come tenente.[1]

Godley era un ottimo cavallerizzo ed era interessato alle attività della caccia e del polo, che poi praticherà largamente in patria partecipando tra l'altro al primo incontro internazionale di polo tra Inghilterra e Argentina all'Hurlingham Club presso Hurlingham, Buenos Aires. A questo scopo era solito allevare dei pony predisposti al gioco del polo.[1][2][3]

La carriera militare[modifica | modifica wikitesto]

Il colonnello Baden-Powell ed il suo staff a Mafeking nel 1900: il primo a sinistra nella fila più ravvicinata è l'allora maggiore Godley

Godley rimase nei Fusiliers sino al 1896, anno nel quale venne promosso al rango di capitano e venne nominato aiutante della Mounted Infantry ad Aldershot. Successivamente in quell'anno egli fu volontario a Mashonaland per assistere alla soppressione delle rivolte nella provincia. Fece ritorno in Inghilterra l'anno successivo e venne promosso maggiore.[4]

Egli frequentò dunque lo Staff College di Camberley ma a seguito dello scoppio della seconda guerra boera nel 1899, egli si diede nuovamente volontario al servizio in Africa ove combatté in Rhodesia. Divenne aiutante del colonnello Robert Baden-Powell e fu presente all'assedio di Mafeking. Terminò la guerra come capo dello staff ufficiali del tenente colonnello Herbert Plumer.[1]

Comandante delle forze militari della Nuova Zelanda[modifica | modifica wikitesto]

Il generale Godley (a sinistra) con re Giorgio V (al centro) che passano in rassegna le truppe neozelandesi

Godley ritornò ad Aldershot ove venne promosso colonnello nello staff della 2nd Division quando, nel 1910, gli venne offerta la posizione di comandante delle forze militari neozelandesi. Egli accettò questa nomina pur con qualche riserva in quanto il paese era così distante dalla patria e lontano da ogni possibile teatro attivo di guerra che ne avrebbe risentito la sua reputazione. Egli giunse ad ogni modo in Nuova Zelanda per ricevere il proprio incarico nel dicembre del 1910.[1]

Godley venne promosso temporaneamente maggiore generale, ed assieme ad altri quattordici ufficiali britannici impegnati in Nuova Zelanda gli venne chiesto di risollevare il morale della truppa locale. Nel fare questo egli si servì largamente delle raccomandazioni di lord Kitchener che visitò la Nuova Zelanda nel 1910 per un tour d'ispezione.[1] Una delle principali attività che portò avanti fu l'istituzione delle Territorial Forces locali. Egli fece diversi tour nel paese per promuovere queste forze e dal 1914 aveva già raggiunto il ragguardevole numero di 30.000 reclute, organizzando la Nuova Zelanda in quattro distretti militari, ciascuno con una brigata di fanteria ed una di fanteria a cavallo.[4]

Godley mise in atto inoltre il dispiegamento della New Zealand Expeditionary Force in caso di conflitto in Europa. Questo fatto si dimostrò fruttuoso per l'inizio poi della prima guerra mondiale, predisponendo delle truppe che andarono ad occupare la Samoa tedesca. Ad ogni modo, egli si imbarcò con 8.500 uomini alla volta dell'Egitto nell'ottobre del 1914.[4]

La prima guerra mondiale[modifica | modifica wikitesto]

Egli prestò servizio durante la prima guerra mondiale come comandante del I Anzac Corps in Egitto ed a Gallipoli dal 1915 al 1916.[2] Questo gli incluse la responsabilità della disastrosa carica alla baionetta della battaglia del Nek del 7 agosto 1915.

Godley quindi ottenne il comando del Second ANZAC Corps, poi riformato come British XXII Corps, dal 1916 al 1918.[2] Egli fu temporaneamente comandante del III Corps nel 1918 per poi tornare al XXII Corps.[2] Le performance di Godley durante la prima guerra mondiale vennero criticate dai suoi contemporanei così come dagli storici moderni.[5]

Dopo la guerra, Godley divenne comandante del IV Corps e quindi del II Corps nell'Armata inglese del Reno durante il 1919.[2] Egli venne poi nominato segretario militare del segretario di Stato per la guerra nel 1920, prima di tornare all'Armata inglese del Reno come comandante in capo nel 1922.[2]

Gli ultimi anni[modifica | modifica wikitesto]

Godley prestò servizio come General Officer Commanding-in-Chief del Southern Command dal 1924 al 1928 quando divenne governatore di Gibilterra. Si ritirò dal servizio attivo nel 1933.[2]

Egli fu anche aiutante di campo del re Giorgio V dal 1925 al 1929.[2]

Durante la seconda guerra mondiale, Godley comandò un plotone della Home Guard.[2]

Morì ad Oxford.

Onorificenze[modifica | modifica wikitesto]

Onorificenze britanniche[modifica | modifica wikitesto]

Cavaliere di gran croce dell'Ordine del Bagno - nastrino per uniforme ordinaria Cavaliere di gran croce dell'Ordine del Bagno
Cavaliere commendatore dell'Ordine dei Santi Michele e Giorgio - nastrino per uniforme ordinaria Cavaliere commendatore dell'Ordine dei Santi Michele e Giorgio
British South Africa Company Medal - nastrino per uniforme ordinaria British South Africa Company Medal
Queen's South Africa Medal - nastrino per uniforme ordinaria Queen's South Africa Medal
«Barrette: Relief of Makeking, Transvaal, Orange Free State»
1914-15 Star - nastrino per uniforme ordinaria 1914-15 Star
British War Medal - nastrino per uniforme ordinaria British War Medal
Medaglia interalleata della vittoria (Regno Unito) - nastrino per uniforme ordinaria Medaglia interalleata della vittoria (Regno Unito)
Medaglia dell'incoronazione di Edoardo VII - nastrino per uniforme ordinaria Medaglia dell'incoronazione di Edoardo VII
— 1902
Medaglia del giubileo d'argento di Giorgio V - nastrino per uniforme ordinaria Medaglia del giubileo d'argento di Giorgio V
— 1935
Medaglia dell'incoronazione di Giorgio VI - nastrino per uniforme ordinaria Medaglia dell'incoronazione di Giorgio VI
— 1937

Onorificenze straniere[modifica | modifica wikitesto]

Gran croce con decorazione bianca dell'Ordine al merito militare (Spagna) - nastrino per uniforme ordinaria Gran croce con decorazione bianca dell'Ordine al merito militare (Spagna)
Cavaliere di gran croce con spade dell'Ordine dell'Aquila bianca (Serbia) - nastrino per uniforme ordinaria Cavaliere di gran croce con spade dell'Ordine dell'Aquila bianca (Serbia)
Cavaliere di gran croce dell'Ordine di Ouissam Alaouite (Marocco) - nastrino per uniforme ordinaria Cavaliere di gran croce dell'Ordine di Ouissam Alaouite (Marocco)
Cavaliere di gran croce dell'Ordine de la Medhauia (Marocco) - nastrino per uniforme ordinaria Cavaliere di gran croce dell'Ordine de la Medhauia (Marocco)
Grand'ufficiale dell'Ordine della Legion d'onore (Francia) - nastrino per uniforme ordinaria Grand'ufficiale dell'Ordine della Legion d'onore (Francia)
Grand'ufficiale dell'Ordine della Corona (Belgio) - nastrino per uniforme ordinaria Grand'ufficiale dell'Ordine della Corona (Belgio)
Croix de guerre francese 1914-1918 (Francia) - nastrino per uniforme ordinaria Croix de guerre francese 1914-1918 (Francia)
Croix de guerre belga del 1914-1918 (Belgio) - nastrino per uniforme ordinaria Croix de guerre belga del 1914-1918 (Belgio)

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b c d e McGibbon, 2000, pp. 201–203
  2. ^ a b c d e f g h i Liddell Hart Centre for Military Archives
  3. ^ Laffaye, 2012, p. 37
  4. ^ a b c Groves, 1996, pp. 190–192
  5. ^ Les Carlyon, 'The Great War', ISBN 978-1-4050-3761-7, pp. 53, 532, 662, 691

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Groves, Ray (1996). Godley, Alexander John 1867–1957 in "The Dictionary of New Zealand Biography: Volume 3". Auckland, New Zealand: Auckland University Press. ISBN 1-86940-200-6.
  • Laffaye, Horace A (2012). Polo in Britain: A History. Jefferson, North Carolina: McFarland & Company.
  • McGibbon, Ian, ed. (2000). The Oxford Companion to New Zealand Military History. Auckland, New Zealand: Oxford University Press. ISBN 0-19-558376-0.
Predecessore Comandante del New Zealand Expeditionary Force Successore BritishArmyFlag2.svg
Nuovo incarico maggio 1915-11 novembre 1919
Predecessore Comandante del I Anzac Corps Successore BritishArmyFlag2.svg
Nuovo incarico
(parte dell'ANZAC)
febbraio-marzo 1916 William Birdwood
Predecessore Comandante del II Anzac Corps Successore BritishArmyFlag2.svg
William Birdwood marzo 1916-1917 Nessuno
Predecessore General Officier in Command del XXII Corps Successore BritishArmyFlag2.svg
Nuovo incarico 1917-1919 Incarico abolito
Predecessore Segretario militare Successore BritishArmyFlag2.svg
Sir Philip Chetwode 1920-1922 Sir William Peyton
Predecessore Comandante in capo dell'Armata inglese del Reno Successore BritishArmyFlag2.svg
Sir Thomas Morland 1922-1924 Sir John Philip Du Cane
Predecessore General Officier in Command del Southern Command Successore BritishArmyFlag2.svg
Sir Walter Congreve 1924-1928 Sir Archibald Montgomery-Massingberd
Predecessore Governatore di Gibilterra Successore Flag of Gibraltar.svg
Sir Charles Monro 1928-1932 Sir Charles Harrington

Controllo di autorità VIAF: 94290236 LCCN: nb2009027545