Alex Righetti

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Alex Righetti
Alex Righetti (Pepsi Rimini 1997-98).jpg
Righetti con la maglia della Pepsi Rimini
Dati biografici
Nazionalità Italia Italia
Altezza 198 cm
Peso 98 kg
Pallacanestro Basketball pictogram.svg
Dati agonistici
Ruolo Ala piccola
Squadra Virtus Roma Virtus Roma
Carriera
Giovanili
Basket Rimini Basket Rimini
Squadre di club
1993-2000 Basket Rimini Basket Rimini 138
2000-2007 Virtus Roma Virtus Roma 221
2007-2008 Scandone Avellino Scandone Avellino 34
2008-2010 Virtus Bologna Virtus Bologna 32
2010-2011 Pall. Varese Pall. Varese 28
2011-2012 Juvecaserta Juvecaserta 27
2012-2013 Basket Ferentino Basket Ferentino 7
2013- Virtus Roma Virtus Roma
Nazionale
1995
1998
1998-
Italia Italia U-18
Italia Italia U-22
Italia Italia


114 (905)
Palmarès
Bandiera olimpica  Olimpiadi
Argento Atene 2004
Wikiproject Europe (small).svg  Europei
Bronzo Svezia 2003
Il simbolo → indica un trasferimento in prestito.
Statistiche aggiornate all'8 ottobre 2013

Alex Righetti (Rimini, 14 agosto 1977) è un cestista italiano. Alto 1,98 m per 98 kg.

È figlio di Alfio, pugile che giunse a sfidare Leon Spinks in una semifinale mondiale.

Carriera[modifica | modifica sorgente]

Club[modifica | modifica sorgente]

È cresciuto cestisticamente nelle giovanili del Basket Rimini, debuttando in prima squadra a 17 anni non ancora compiuti. Con la formazione della sua città natale ha conquistato una promozione nella massima serie nel 1997, per poi debuttare nelle coppe europee ai tempi in cui Rimini era sponsorizzata Pepsi ed essere convocato in nazionale.

Nel 2000 Righetti arriva nella squadra capitolina, la Virtus Roma: in questa stagione conquista la Supercoppa italiana contro la Virtus Bologna, mentre in campionato ha una media di 14,1 punti. Abile tiratore dalla lunetta, ha concluso l'annata 2001-02 con il 93,3% ai tiri liberi. Nel 2003-04 debutta in Eurolega.

Il rapporto con il sodalizio romano si interromperà solamente nel 2007, con Righetti che ritrova il quintetto base trasferendosi alla Scandone Avellino nell'anno in cui gli irpini vinsero la Coppa Italia. Per un biennio gioca poi con la Virtus Bologna vincendo anche un'EuroChallenge, ma perde gran parte del secondo anno di permanenza poiché la società decide di metterlo fuori rosa per alcuni contrasti legati al contratto[1].

Nel 2010 disputa un'annata alla Pallacanestro Varese, seguita dall'esperienza alla Juvecaserta.

Nazionale[modifica | modifica sorgente]

Già convocato in più nazionali giovanili, la sua prima partita con la nazionale maggiore risale al 23 novembre 1998, nell'amichevole di Brescia contro l'Olimpia Milano.

Nel 2001 è stato inserito dal ct Boscia Tanjević nella rosa dei dodici che hanno affrontato l'Europeo 2001. Al termine della competizione il coach montenegrino lascia ed al suo posto arriva Carlo Recalcati, che continua a convocarlo anche per i campionati europei del 2003 (in cui l'Italia vinse la medaglia di bronzo) e quelli del 2005.

Il risultato più prestigioso risale però al 2004, quando Righetti e gli azzurri arrivarono a disputare la finale delle Olimpiadi di Atene, poi persa contro l'Argentina. A seguito di questo risultato è stato nominato Grande Ufficiale della Repubblica Italiana insieme al resto della squadra.

Complessivamente ha disputato 114 partite con la nazionale maggiore, segnando 905 punti in totale.

Palmarès[modifica | modifica sorgente]

Squadra[modifica | modifica sorgente]

Virtus Bologna: 2008-2009
Scandone Avellino: 2008
Virtus Roma: 2000

Nazionale[modifica | modifica sorgente]

Bronze medal europe.svg Svezia 2003
Silver medal.svg Atene 2004

Onorificenze[modifica | modifica sorgente]

Ufficiale Ordine al merito della Repubblica Italiana - nastrino per uniforme ordinaria Ufficiale Ordine al merito della Repubblica Italiana
— Roma, 27 settembre 2004. Di iniziativa del Presidente della Repubblica.[2]

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ La Virtus cade sotto i colpi di Righetti, Corriere di Bologna, 29 novembre 2010.
  2. ^ Ufficiale Ordine al merito della Repubblica Italiana Sig. Alex Righetti. URL consultato il 12 aprile 2011.

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]