Alessandro Ghigi

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sen. Alessandro Ghigi
Stemma del Regno d'Italia Parlamento del Regno d'Italia
Senato del Regno d'Italia
Alessandro Ghigi.JPG
Luogo nascita Bologna
Data nascita 9 febbraio 1875
Luogo morte Bologna
Data morte 20 novembre 1970
Titolo di studio Laurea in scienze naturali
Data 6 febbraio 1943
Incarichi parlamentari
  • membro della commissione dell'educazione nazionale e della cultura popolare (1º maggio 1943 - 5 agosto 1943)
Pagina istituzionale
Alessandro Ghigi
Stemma del Regno d'Italia Parlamento del Regno d'Italia
Camera del Regno d'Italia
Partito PNF
Legislatura XXIX, XXX

Alessandro Ghigi (Bologna, 9 febbraio 1875Bologna, 20 novembre 1970) è stato uno zoologo, naturalista e ambientalista italiano.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Figlio dell'avvocato Callisto e di Maria Morelli, si sposò con Maria Teresa Pagnoni Laureatosi in scienze naturali all'Università di Bologna, Alessandro Ghigi nel 1900 partecipò alla fondazione della Società Emiliana Pro Montibus et Sylvis.

Nel 1902 ottenne la libera docenza in zoologia, insegnando alla scuola superiore agraria di Bologna e all'Università di Ferrara. Nel 1922 vinse la cattedra di zoologia a Bologna, dove diresse l'Istituto di zoologia. Fu rettore dell'ateneo bolognese dal 1930 al 1943.

Nel 1911, fu uno dei fondatori della «Rivista Italiana di Ornitologia».

Nel primo ventennio del Novecento perorò, assieme ad Erminio Sipari e a Pietro Romualdo Pirotta, la causa di un parco nazionale nell'Appennino abruzzese, e con essi sostenne in seguito la creazione del Parco nazionale d'Abruzzo, istituito su iniziativa privata ed inaugurato il 9 settembre 1922, prima del riconoscimento governativo.

Nel 1933 fondò il Laboratorio di zoologia applicata alla caccia, oggi denominato Istituto nazionale per la Fauna Selvatica.

Eletto deputato del Regno d'Italia (XXIV legislatura), il 6 febbraio 1943 venne nominato senatore. Nel 1938 il suo nome comparve tra gli scienziati ed intellettuali italiani sostenitori delle leggi razziali fasciste. Nel 1939 pubblicò per Zanichelli il volume "Problemi biologici della razza e del meticciato" dove sosteneva "la superiorità della nostra stirpe" e accusava i meticci di essere "causa di regresso e disgregazione, una ferita nella evoluzione naturale".

Nel 1951 promosse l'istituzione della Commissione per la conservazione della natura e delle sue risorse del C.N.R., commissione che ha presieduto sino alla morte. Nel 1954 contribuì a fondare la rivista Natura e Montagna, che diresse dal 1954 al 1966.

Autore di centinaia di pubblicazioni, in particolare di zoologia, oltre a svariate relazioni, curò anche il volume La Fauna (Milano 1959) del Touring Club Italiano.

Onorificenze[modifica | modifica wikitesto]

Grand'Ufficiale dell'Ordine della Corona d'Italia - nastrino per uniforme ordinaria Grand'Ufficiale dell'Ordine della Corona d'Italia
Commendatore dell'Ordine dei Santi Maurizio e Lazzaro - nastrino per uniforme ordinaria Commendatore dell'Ordine dei Santi Maurizio e Lazzaro
Stella d'Oro al merito rurale - nastrino per uniforme ordinaria Stella d'Oro al merito rurale

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Alessandro Ghigi, Autobiografia, a cura di Mario Spagnesi, Istituto Nazionale per la Fauna selvatica, Savignano 1995
  • Luisa Lama, Da un secolo all'altro. Profilo biografico e scritti di Alessandro Ghigi, 1875-1970, Clueb, Bologna 1993;
  • Mario Spagnesi (a cura di), Alessandro Ghigi naturalista ed ecologo, Atti del Convegno (Bologna, 08.10.1999), Istituto nazionale per la fauna selvatica "A. Ghigi", Savignano 2000;
  • Franco Pedrotti, Alessandro Ghigi, in Idem, Il fervore dei pochi. Il movimento protezionistico italiano dal 1943 al 1971, Temi, Trento 1998, pp. 168-176.