Alessandro Esseno
Alessandro Esseno (Roma, 27 giugno 1969) è un compositore e pianista italiano.
Autore di musica classica contemporanea (sebbene egli stesso rifiuti questa etichetta), può essere considerato tra i capofila del post-minimalismo europeo insieme a compositori come Yann Tiersen, Wim Mertens, o ad altri legati prevalentemente alle musiche per il cinema e la televisione come Mark Isham o Harry Gregson-Williams. All'interno della sua vasta produzione, sono presenti elementi della tradizione classica/contemporanea occidentale unitamente a contaminazioni di ogni tipo: dalla musica per film alle sperimentazioni elettroniche, dal rock post-moderno al jazz estremo, fino all'utilizzo di tecniche compositive e di meditazione applicate alla musica, a cominciare da un suo personale e complicatissimo metodo compositivo.
Nelle sue opere compaiono numerosi riferimenti a filosofie provenienti dall'area del bacino del Mediterraneo ma anche orientali come il Buddismo e l'Induismo, in senso universale però e mai ripiegate su sé stesse. Nel corso degli anni la sua produzione si è indirizzata in particolare verso le colonne sonore di diversi film e documentari, senza mai tralasciare comunque pezzi per il suo strumento, il pianoforte, dove ha dimostrato di possedere una tecnica micidiale, soprattutto per quanto riguarda la mano sinistra.
Ha collaborato con vari artisti della scena nazionale e internazionale tra cui il Banco del Mutuo Soccorso, gli Zebra Crossing, e negli USA con il gruppo Rock dei Toto.
[modifica] Biografia
Inizia lo studio del pianoforte con il fratellastro di Arturo Benedetti Michelangeli, successivamente completa gli studi presso il Conservatorio di Santa Cecilia di Roma, sotto la guida di Boris Porena e Antonio Scarlato per la composizione, e con la concertista Silvana Silla per il pianoforte. In seguito, presso il Conservatorio di Frosinone studia Musica elettronica con il compositore di Musica contemporanea Domenico Guaccero.
In questo stesso periodo collabora come tastierista e arrangiatore presso la Rca di Roma con alcuni cantanti e gruppi italiani tra cui il Banco del Mutuo Soccorso, gli Zebra Crossing e negli USA con il gruppo rock dei Toto. Da segnalare, sempre in questi anni, la partecipazione di Esseno ad un album di musica popolare realizzato completamente in lingua esperanto dal titolo Danĝera Ul'. Negli anni 1980 forma il complesso Indaco con cui si esibisce per diversi anni in grandi spazi come Mattatoio Rock, Castel Sant'Angelo e il 1º Festival Rock Italiano.
[modifica] 1990 il primo album
Nel 1990, dopo una serie di mancati contratti prima con la CBS, oggi Sony, poi con la Ariola e infine con la RCA italiana, pubblica il suo primo album Esseno, a cui seguono nel 1992 la pubblicazione del secondo Da mondi sconosciuti per l'etichetta BMG Ricordi e il primo tour italiano promozionale. I due album vengono accolti con interesse da parte della critica specializzata a cui non passa inosservata la particolare ricerca sonora di Esseno, che nei primi due album inserisce campionamenti insoliti per l'epoca (rumori di nastri Vhs che si rompono, grida di pipistrelli, voci prese da spot pubblicitari), nonché episodi ante-litteram di tipo Glitch (anticipando così un'estetica di suoni e rumori), oltre alle sue qualità di tastierista e compositore ormai consolidate[1][2][3][4][5][6][7][8][9][10][11].
Nel 1994 pubblica il nuovo album dal titolo Tutta la rabbia del mondo, a cui fanno seguito una serie di concerti anche all'estero in paesi come Belgio, Olanda, Inghilterra, Germania, e Danimarca, che proseguono fino al 1996 con il management della Barley Arts. Da segnalare in questo disco i brani "Una montagna di bugie" dedicato da Esseno all'Associazione dei Parenti delle Vittime della Strage di Ustica e "Fate senza di me" in ricordo di Kurt Cobain dei Nirvana.[12][13]. Nel corso dello stesso anno Esseno inizia le registrazioni del nuovo disco dal titolo In questo momento (che sarà pubblicato però solamente nel 2003), insieme ad alcuni componenti della band di Vasco Rossi, tra cui Daniele Tedeschi e Claudio Golinelli, oltre al chitarrista Massimo Varini. Lo stesso cantautore di Zocca si era interessato personalmente al progetto per una eventuale pubblicazione da parte della sua casa discografica (la Emi), ma la cosa poi non andò in porto a causa di divergenze artistiche tra Esseno e il direttore artistico dell'epoca della stessa multinazionale discografica.[14]. Il disco, registrato tra Italia, Germania, e Inghilterra, oltre ad un lunghissimo tempo di gestazione (circa dieci anni), si muove tra campionamenti massicci al limite del parossismo, realizzati da Esseno in luoghi singolari come, caverne, corsi d'acqua, stazioni ferroviarie (oltre al Delfinarium di Miami in Florida), rielaborazioni, come nel caso del brano "La partida" del cantautore cileno Victor Jara, fino a sperimentazioni estreme con l'ausilio di macchinari elettronici, alla ricerca di nuove forme sonore.[15][16].
[modifica] Nessuno è profeta in patria - La trilogia "esoterica"
Pubblicato nel mese di luglio del 1990, l'album d'esordio intitolato semplicemente Esseno, segna l'inizio di un percorso artistico articolato e complesso, probabilmente unico nel suo genere a livello internazionale. A cominciare dall'uso maniacale delle tastiere, sia nella ricerca dei suoni che nella registrazione delle stesse; alcuni critici musicali vennero ingannati dalla perfezione di alcuni passaggi di tastiere scrivendo di un buon uso di "home computer studio": niente di più falso dal momento che nel disco il computer non venne usato affatto. Come nel caso del compositore/tastierista Walter Carlos, autore della colonna sonora del film Arancia meccanica di Stanley Kubrick, Esseno realizzò a mano tutte le sequenze del disco, suonando talvolta nota per nota alcune sequenze anche cento volte, fino alla scelta di quella "giusta" e definitiva. Nello stesso modo il compositore registrò inoltre anche i tamburi della batteria, le chitarre acustiche, e vari tipi di percussione. Disco, tra l'altro, attualmente fuori catalogo pertanto ricercatissimo dai collezionisti, stimato intorno ai 700 Euro. Ma l'aspetto interessante riguarda proprio le composizioni; i brani, proponevano una nuova forma rispetto alla canzone tradizionale, se vogliamo alla maniera del primo introverso e introspettivo Lucio Battisti, ma in una forma elettronica quasi cibernetica, come cioè se il risultato sonoro fosse il residuo di una civiltà scomparsa. Lo stesso compositore avrà modo di dire qualche anno dopo, di avere pianificato addirittura fin dagli anni 80' i primi album con l'intento di provare a rinnovare il linguaggio della canzone d'autore italiana e non solo. Sforzo creativo compreso però solo da alcuni critici specializzati e nemmeno tutti, impreparati e forse presi alla sprovvista da una proposta musicale così innovativa e fuori dagli schemi. Tanto da costringere l'entourage di Esseno ad iniziare a promuovere il disco e i successivi anche e soprattutto fuori dall'Italia. I riscontri esteri non si fecero attendere con concerti in nazioni come Germania, Francia, Belgio, Danimarca, e Olanda. Interesse che venne confermato con i due album successivi "Da mondi sconosciuti" e "Tutta la rabbia del mondo", che videro Esseno impegnato in dei veri e propri tour in giro per l'Europa con attestati di stima e interesse da parte del pubblico, oltre che dalla critica specializzata dei vari paesi. Ed è proprio con il terzo album che si chiude una trilogia dai contenuti marcatamente esoterici, soprattutto nei testi. Moltissimi brani presenti nei primi tre album, hanno confermato a distanza di anni il loro valore profetico proprio nei testi, soprattutto per quanto riguarda il degrado morale delle società occidentali fondate sul materialismo e il senso di profonda infelicità da esso derivante. La speranza in una eventuale vita migliore nella visione di Esseno, non si fonda però su pseudo filosofie di tipo New age, bensì su un tipo di esistenza più semplice di quella attuale, fondata anziché sulla materialità, sulla spiritualità, riallacciandosi in questo al pensiero di filosofi come Arthur Schopenhauer, Søren Kierkegaard, Karl Popper o anche Erich Fromm. In questo il compositore non esclude nel suo pensiero artistico e filosofico, che prima di giungere ad una nuova consapevolezza, l'essere umano non debba prima passare per qualche tipo di disastro totale che sia da monito per le generazioni successive, come descritto in maniera sgomenta in uno dei suoi brani più enigmatici contenuto nell'album "In questo momento" dal titolo "Il senso perduto".
[modifica] La Qumran Records e i rapporti con l'industria discografica
Nonostante la realizzazione di diversi CD e una visibilità oramai ottenuta a livello di critica specializzata e di pubblico, Esseno decide, insieme ad alcuni soci, di creare una propria etichetta discografica indipendente, per svincolarsi da tutte quelle regole di mercato che troppo spesso limitano la creatività di un artista costringendolo a seguire le mode del momento. Il primo lavoro pubblicato nel 2000 su etichetta Qumran records è In viaggio, a cui seguono l'album sopracitato In questo momento, e altri due cd Scomposizioni e Piano solo del 2004.[17][18][19]. In questo stesso anno Esseno riprende una sua personalissima ricerca iniziata ai tempi del Conservatorio, sul rapporto tra suoni e ritmi in relazione a parti del corpo umano, la cosiddetta Musicoterapia, simile per certi versi alla musica carnatica dell'India. Esseno inizia a comporre in maniera seriale usando cellule ipnotiche precostituite, sia sotto forma di campionamenti, sia suonate in tempo reale al pianoforte, che vanno a scontrarsi vicendevolmente creando nell'ascoltatore un curioso effetto di estraneamento e avviluppamento al tempo stesso. Diverso però da quanto avevano già fatto artisti come Terry Riley, Philip Glass, o in campo pop i Tangerine Dream, nel senso che nel caso di Esseno non c'è dissoluzione armonica né tantomeno melodica bensì cifra stilistica di riconoscimento e di inconfondibilità.
[modifica] Il ruolo dell'artista nella società e l'impegno civile
Fin dal periodo nel gruppo musicale da lui fondato, gli "Indaco", Alessandro Esseno non ha mai mancato di sottolineare sia con la musica che con le parole, un impegno sociale e civile rigoroso e coerente. Dai concerti a favore di popoli oppressi dalle dittature, alle manifestazioni di sostegno a organizzazioni umanitarie contro la tortura e la pena di morte come Amnesty International, o ambientaliste come Greenpeace, passando per organizzazioni storiche come la Fao o l'Onu. A livello professionale questo è stato la forza ideale di tutta la sua produzione; dal brano dedicato al cantautore cileno Victor Jara, alla rabbia del suo disco del 1994 a favore di una verità ancora attesa sulle stragi che hanno insanguinato l'Italia negli anni di piombo, le cosiddette "Stragi di stato", dalle musiche originali di film e monografie dedicate a personaggi come Carlo Casalegno e Franco Basaglia, fino ad arrivare a seminari e incontri con gli studenti, al fine di sensibilizzare le istituzioni competenti, ad un incremento dell'insegnamento della musica nelle scuole italiane, ancora oggi fanalino di coda rispetto ad altri paesi europei. Da segnalare inoltre, la musica di uno spot andato in onda sulle reti Rai e Mediaset nel 2000 (realizzata da Esseno gratuitamente) a favore della Lega Anti Vivisezione, e più in generale contro l'abbandono e i maltrattamenti degli animali domestici.
[modifica] Strumentazione e stile
Nella sua lunghissima attività di pianista e tastierista, Alessandro Esseno ha "esplorato" di volta in volta tutte le possibilità che la tecnologia metteva a disposizione del corso degli anni, per quello che riguardava gli strumenti a tastiera e non solo; dai primi esperimenti con registratori a bobine come il Revox A77, alle sperimentazioni con i sintetizzatori EMS VCS3, ARP Instruments, Oberheim, e della famiglia Moog, (Minimoog Mod. D e Polymoog), passando per gli organi Vox Continental, Gem, Farfisa, Crumar, Eminent, Hammond, (L100 e C3), come anche strumenti come il Mellotron M400, i pianoforti elettrici Fender Rhodes e Wurlitzer, il Prophet5, o il Clavinet della Hohner. Negli anni 90' la sperimentazione è continuata attraverso l'uso massiccio di campionatori parallelamente a strumenti come il Fairlight CMI e il Synclavier oltre a tutte le tastiere di ultima generazione delle marche E-mu, PPG, Kurzweil, Yamaha, Roland Corporation e Korg. Strumenti musicali mai usati con i suoni "presettati", e cioè con i suoni già pronti messi a disposizione dalle case costruttrici, bensì sempre con suoni creati ex novo, attraverso sintesi additive o algoritmi come nel caso della famosa Yamaha DX7. La sperimentazione di Esseno è passata anche attraverso strumenti tradizionali come l'Organo a canne, il Clavicembalo, e vari tipi di Spinetta come il Salterio e il Virginale, o come anche il piano a puntine, come pure sonorità elettro-acustiche come quelle offerte dallo Yamaha CP 70. Il pianoforte acustico, (generalmente a coda) è stato anch'esso oggetto di sperimentazioni sia in fase di registrazione che nei concerti dal vivo; dall'esecuzione con la cordiera all'inserimento di oggetti come catene, corde, stoffe, (piano preparato) o anche fatto accordare appositamente per modificarne scale e alterazioni.
Per quanto riguarda lo stile pianistico e "tastieristico", le costruzioni dei fraseggi sono spesso ottenute da concatenazioni per quarte, quinte giuste, o seste (sia minori che maggiori), (viene in mente a questo proposito il tipico stile di un colosso della tastiera come l'austriaco Joe Zawinul), dove la mano sinistra spesso e volentieri si sgancia dalla parte bassa della tastiera per interagire con la destra nel registro per lei insolito dello strumento, nelle parti molto acute per esempio. Anche le costruzioni accordali si muovono spesso in forma modale alla maniera dei Trovadori o dei Minnesänger medievali, con una predilezione per scale di tipo Dorico e Eolio, evitando di proposito chiose di tipo tonali tout court, al fine di lasciare nell'ascoltare un senso di libertà interiore assoluto, quasi a significare che qualunque approdo è solo momentaneo, e che il viaggio, la ricerca, e un eventuale tormento interiore, non potranno avere mai fine.
[modifica] Il metodo compositivo ipno-ancestrale
| Per approfondire, vedi la voce metodo compositivo ipno-ancestrale. |
A partire dalla fine degli anni '90, prende forma il personalissimo metodo compositivo metodo compositivo ipno-ancestrale (letteralmente: relativo a un sonno/sogno di tipo primordiale), che verrà usato sistematicamente dal compositore per tutto il decennio 2000-2010.
[modifica] Il suono universale e la ricerca infinita
Come dichiarato dallo stesso compositore in diverse interviste, la ricerca di nuove forme sonore attraverso sperimentazioni infinite con suoni e rumori, è diventata nel corso del tempo una vera e propria ossessione. Dalla realizzazione di alcuni suoi dischi che hanno richiesto anche dieci anni di tempo, alla creazione di singoli suoni o campionamenti creati anch'essi nel corso di mesi se non addirittura anni di lavoro maniacale prima del trasferimento su cd, tutto questo ha assunto nel tempo un carattere quasi leggendario. In più di una occasione, lo stesso compositore ha dormito da solo per mesi nello studio di registrazione dove stava realizzando i suoi dischi (mentre tutti i tecnici e le maestranze erano andate a casa), registrando alcuni brani al pianoforte alla ricerca di una cosiddetta "solitudine siderale". In altre occasioni la disposizione degli strumenti in studio è stata cambiata più volte fino al raggiungimento di una armonia tra esecutori e ambiente, nel più puro stile Feng shui. In questo senso tutto il corpo di questo lavoro estenuante e sterminato pone sicuramente Alessandro Esseno tra i ricercatori più originali tra quelli della sua generazione. Ricerca non sempre compresa e apprezzata dalle multinazionali del disco, soprattutto in Italia, con le quali lo stesso Esseno si è scontrato nel corso degli anni in maniera violenta e senza mezzi termini, a causa di ingerenze e intromissioni nelle scelte artistiche ritenute dal compositore inaccettabili e ingiustificate. Sul fronte opposto non sono mancate le manifestazioni di stima professionale nei suoi confronti da parte di colleghi, o anche di critici musicali italiani e non, che hanno provato e in parte compreso la complessità e lo spessore del'artista, oltre alle sue qualità professionali certamente non comuni.[14][20].
[modifica] I suoni della terra, il canto delle balene, i suoni del cosmo
Come nel caso del compositore francese Olivier Messiaen che catalogò il canto di centinaia di specie di uccelli decodificando e trascrivendo poi sulle partiture delle vere e proprie melodie tanto da portarlo ad affermare "Gli uccelli sono i più grandi musicisti sulla terra", Alessandro Esseno ha effettuato a partire dagli anni 80' uno studio analogo sui suoni provenienti dal sottosuolo della terra come nel caso di terremoti e maremoti, basandosi sulle rilevazioni e registrazioni audio di alcuni dei centri più importanti e famosi del mondo addetti alla prevenzione dei fenomeni tellurici su scala planetaria. Tale studio, tuttora in fase di approfondimento, ha evidenziato una interessante ripetizione di un certo tipo di frequenze misurabili in kHz che potrebbero essere definite "La voce del pianeta terra". Tale frequenza sonora è anche conosciuta con il nome di Risonanza Schumann, scoperta nel 1899. Da allora al 1940 questa frequenza è rimasta inalterata a circa 7,8 hertz o 7 cicli al secondo. L’inizio del suo innalzamento è avvenuto nel 1986-87 mentre all’inizio del 1996 aveva raggiunto gli 8,6 hertz. Attualmente, il valore della Risonanza Schumann avrebbe superato i 10 hertz e continuerebbe ad aumentare ulteriormente. Analogo studio è stato fatto da Esseno sul canto delle Balene, raccogliendo decine e decine di canti delle megattere, poi diventate parte centrale della composizione Patterns, studio sul canto delle balene per orchestra e 6 campionatori del 2000, dove al canto dei cetacei corrisponde la risposta da parte di campionatori con canti di esseri umani del futuro ormai in grado di dialogare telepaticamente con gli animali. Altro studio degno di nota effettuato dal compositore è quello sui suoni e rumori prodotti nel cosmo captati e poi registrati dai grandi Radiotelescopi come quello di Arecibo. Anche in questo caso lo studio effettuato da Esseno nel corso di circa venti anni, ha evidenziato una ripetizione ciclica di un certo tipo di ritmi e frequenze come quelle emesse dalle Quasar, dalle Pulsar, o dalle esplosioni delle stelle Supernova distanti dalla terra milioni di anni luce. Partendo dalla Radiazione cosmica di fondo scoperta nel 1964 da Arno Penzias e Robert Wilson, Esseno ha continuato tale studio fin dai primi anni 90' anche sul regno vegetale e minerale, ivi compresi i suoni e le frequenze emesse dagli insetti, alla ricerca di un cosiddetto "suono primordiale" da cui sarebbero scaturiti tutti i suoni esistenti in natura.[20].
[modifica] Il "Salto quantico della Coscienza" applicato alla musica
Uno dei metodi usati dal compositore per ottenere una concentrazione assoluta unitamente ad un estraneamento totale dall'ambiente circostante, e quello di chiudersi ancora oggi per diverse ore in uno spazio ricavato all'interno della sua abitazione, completamente buio e isolato dal punto di vista acustico, al fine di attivare zone della corteccia cerebrale normalmente inattive. Tale metodo, usato sia dagli Bonzi orientali che da alcune tipologie di Monaci tibetani, produce in chi lo pratica, un distacco da tutta una serie di convenzioni e luoghi comuni tipici della "mente", aprendo viceversa nuovi orizzonti cognitivi comprensivi di stimoli visivi e sonori, permettendo in maniera intrasensoriale di "poter vedere nel futuro", consentendo cioè il superamente delle barriere dimensionali. Tale metodo si basa su alcune delle più recenti conoscenze scientifiche nell'ambito della Fisica quantistica, della Biochimica, e della Neurologia, le quali concordano a livello di discipline, sulla efficacia di tali metodi per agevolare il passaggio dal sistema limbico a funzioni superiori della corteccia cerebrale. Stimolando entrambi gli emisferi infatti, si riescono ad ottenere qualità percettive di tipo extrasensoriali, oltre ad una maggiore attenzione verso nuove informazioni che non provengono dai circuiti mnemonici della mente. Questa condizione può essere rilevata da tracciati EEG, o anche dall'analisi delle onde cerebrali, che segnalano sia lo stato di veglia (onde beta 14–30 Hz), che quello del sonno profondo (onde delta 0.5–4 Hz). Oltre a questo si è scoperto che normalmente si percepiscono 16 stimoli coscienti al secondo, mentre a livello inconscio il numero sale a 10 elevato alla quattordicesima potenza. Questo fenomeno è stato denominato da alcuni scienziati "Salto quantico della Coscienza".[20][21].
[modifica] La musica dell'oltrevita
A partire dal 1990 è iniziato un ulteriore studio (mai effettuato prima da nessun altro compositore) sui suoni scaturiti nel corso di sedute medianiche o Channeling, all'interno della cosiddetta Metafonia, conosciuta anche come psicofonia o transcomunicazione strumentale, (disciplina che ha interessato tra gli altri personaggi come Guglielmo Marconi e Thomas Alva Edison). Utilizzando strumenti come il pc, vecchi registratori a bobine o a musicassette, il compositore ha catalogato centinaia di suoni e rumori prodotti durante le varie sedute, catalogandoli poi in "famiglie", al fine di rilevare una eventuale ripetizione o similitudine di certe frequenze o suoni, da parte di eventuali entità comunicanti, quasi in forma di un "ponte" tra la nostra e altre dimensioni. A questo proposito c'è da sottolineare, che la posizione ufficiale della Chiesa Cattolica è radicalmente cambiata nel corso dei decenni rispetto a questo tipo di esperimenti; da una assoluta proibizione nel tipico stile del Vecchio Testamento, ad una apertura non indifferente come da recenti interviste rilasciate da alcuni dei teologi più competenti del Vaticano.[22].Lo studio si è poi esteso anche a fenomeni come presunti incontri ravvicinati con eventuali visitatori extraterrestri, e addirittura alle Apparizioni mariane, dal momento che in entrambi i casi, moltissimi testimoni hanno dichiarato nel corso degli anni di avere ascoltato distintamente vibrazioni sonore e ronzii, prima e dopo tali eventi, come confermato durante le apparizioni di Fatima, e più recentemente (dicembre 2009), di Zeitoun in Egitto. Secondo lo stesso Esseno l'intera realtà altro non sarebbe che una "frequenza vibratoria" di origine sconosciuta, (per i credenti di origine Divina ed eterna). Modificando la propria frequenza vibratoria, si potrebbero secondo il compositore, annullare i concetti di spazio e tempo, oltre a riuscire ad avere il controllo sulla propria struttura atomica, alla maniera degli Yogi dell'India, come testimoniato da diversi autori come ad esempio Paramhansa Yogananda nel suo Autobiografia di uno yogi.[23].Sempre secondo il compositore, anche Cristo avrebbe manifestato in diverse occasioni un rispetto e un'attenzione molto particolare nei confronti della musica (come ricavato da alcuni documenti ritrovati in un monastero Hemis nella regione del Ladakh in Kashmir, documenti visionati tra l'altro dal mistico indiano Vivekananda e dal pittore e antropologo russo Nikolaj Konstantinovič Roerich), dove lo stesso Gesù riferendosi a dei musicisti che stavano esibendosi intorno ad un fuoco, chiese silenzio e attenzione da parte dei presenti, questo perché come affermato dallo stesso: "I musicisti vengono da molto lontano, nel tempo e nello spazio".[24].
[modifica] L'incontro con la struttura Rai Trade
Il risultato di queste lunghe sperimentazioni viene valutato in termini positivi dalla struttura Rai Trade, che nell'autunno del 2003 propone ad Alessandro Esseno un contratto editoriale oltre a commissionargli le musiche originali per la serie televisiva di Giovanni Minoli La storia siamo noi, a cominciare dal reportage Russicum, per poi passare a Morire di politica, Macedonia, I cento fiori, fino ai più recenti Terre di schiavi, Opus Dei, e Ipotesi su Maria, quest'ultimo del regista e scrittore Stefano Rizzelli, realizzato con la consulenza di Vittorio Messori. Oltre a questo la pubblicazione dei cd Voce fuori campo ma soprattutto il successivo La terra non finisce all'orizzonte, che oltre a ricevere critiche lusinghiere da parte della critica specializzata, entra nella classifica colonne sonore di iTunes sorpassando addirittura il nuovo disco di Ennio Morricone. Ed è proprio con questo disco che si delinea in maniera definitiva un vero e proprio genere musicale "alla Esseno" con una sua personalissima poetica; su tessuti sonori orchestrali o creati da campionamenti elettronici, si stagliano grandi linee melodiche che disegnano scenari immaginifici con al centro sempre l'essere umano con la sua gamma di desolazioni sia esistenziali che quotidiane. Le speranze e le gioie viceversa sono spesso affidate a singoli strumenti come il pianoforte. L'aspetto interessante è la fusione di elementi di musica colta o "incolta" con altri materiali sonori provenienti da canali di comunicazione come il rock, il pop, il jazz, compresi i sottogeneri e le avanguardie della musica popolare degli ultimi decenni, con l'aspetto ritmico sempre in primo piano sia tribale che cibernetico a richiamare le pulsazioni del corpo umano, oltre ai concetti di politonalità, serialità, clusters sinfonici, e quarti di tono, spinti ai limiti estremi.[25][26][27][28][29][30][31][32][33][34][35][36][37][38][39][40][41]. Nel 2007 realizza, su commissione del Ministero dell'Interno, le musiche originali dello spettacolo Una notte di un sabato sera sul tema delle stragi del sabato sera appunto, soprattutto tra i giovani. Nel 2008 compone le musiche originali per Viaggio nel sud, programma in 5 puntate della Rai con la regia di Amedeo Ricucci, remake della omonima trasmissione di Sergio Zavoli. Nel 2009 crea le musiche originali per un film/documentario presentato alla 61ª edizione del Prix Italia a Torino, sulla figura del giornalista Carlo Casalegno, ucciso nel 1977 dalle Brigate Rosse, e per un altro documentario sempre sul tema degli Anni di piombo dal titolo Anni spietati della regista Silvia Bacci, presentato alla 66ª Mostra Internazionale d'Arte Cinematografica di Venezia. Nello stesso anno compone le musiche originali per il film sperimentale L'altra scuola, presentato al Festival del Cinema di Salerno. Nel mese di agosto viene invitato al prestigioso Ravello Festival a fianco di nomi in cartellone come Claudio Abbado e Chick Corea, dove presenta in anteprima il nuovo album di solo pianoforte dal titolo Pictures in uscita in tutto il mondo il 6 ottobre.[42][43][44][45][46][47][48]. Nel 2010 parallelamente al "Pictures tour", realizza le musiche originali per un film sulla figura di Franco Basaglia oltre a curare le musiche di un documentario sul ballerino Rudolf Nureyev dal titolo Con le ali ai piedi.[49]. Su etichetta Qumran records viene inoltre pubblicato un cd basato sullo studio delle frequenze sonore emesse da cingali e percussioni Tibetane dal titolo Music for EBE, curioso esperimento su un eventuale nesso tra i rapporti numerici prodotti dai suoni del Tibet ed eventuali civiltà extraterrestri. Nell'autunno 2010 il cd Pictures è stato ristampato con un package completamente diverso, decisamente più "lussuoso" rispetto alla versione del 2009, e con la scaletta dei brani modificata.[50][51][52][53][54][55][56].
Tra i prossimi lavori del compositore sono previsti la colonna sonora di un film sulla vita della beata Paola, oltre ad un'altra colonna sonora per un film tratto dal racconto fantastico "Le rovine circolari" di Jorge Luis Borges. Per il 2011 sono previsti invece una serie di concerti del maestro in Giappone, Canada, e USA, oltre alle musiche per i film Le finalità dell'amore per Rai Due, e The world of Hemingway, sulla vita del famoso scrittore americano.[57][58]. Nel mese di settembre 2011 si è esibito con successo di pubblico e critica presso l'Auditorium Parco della Musica di Roma, a chiusura di una stagione particolarmente ricca di soddisfazioni.[59][60][61][62].
[modifica] "Pictures" Il disco della visibilità presso il grande pubblico
Più simili a cristalli di neve che a composizioni musicali, i brani di "Pictures" pubblicato ad ottobre del 2010, testimoniano la maturità artistica e professionale di Alessandro Esseno compositore e pianista. Premiato come il disco precedente, con una serie considerevole di download e di vendite, il disco è un'opera unica nel genere strumentale riuscendo nell'impresa ardua di unire "universalità" e "fruibilità" di ascolto ad ogni latitudine. Una essenzialità ascetica è il filo sotterraneo che lega tutti i brani dell'album eccetto la cover "Hang on to a dream" del cantautore statunitense Tim Hardin, e la bonus track "Piano improvisations", tributo virtuosistico ai pianisti Friedrich Gulda e Joe Sullivan. Tutti gli altri brani sono frattali, conchiglie, cristalli di neve appunto, forme sonore ora evanescenti ora spigolose, ma senza riferimenti ai consueti pianismi che Esseno sembrerebbe non avere mai ascoltato. In questo senso "Pictures" segna il superamento di etichettature come "minimalismo" o "post-minimalismo", per lasciare posto a forme musicali libere di espandersi in ogni direzione. Non un romanzo, piuttosto racconti brevi dove le note del pianoforte ci raccontano di un tempo lontano dove ogni cosa era incontaminata, seppure già con la presenza degli esseri umani. Uomini e donne diversi da quelli di oggi però, nella visione di un futuro al contrario di Esseno. Un mondo con l'essere umano al centro della vita e non dis-valori materialistici, bensì l'utopia di un luogo che è stato e che forse un giorno sarà di nuovo. Tutto questo nella musica di questo disco, dove i tasti del pianoforte prendono l'ascoltatore per mano per portarlo lontano nel luogo dove nascono i sogni.[63].
[modifica] Discografia
- Esseno (1990)
- Da mondi sconosciuti (1992)
- Tutta la rabbia del mondo (1994)
- In viaggio (2000)
- Immagini sonore (2001)
- Tracce di Cristo (2002)
- Immagini sonore 2 (2003)
- In questo momento (2003)
- Scomposizioni (2004)
- Piano solo (2004)
- Dimensioni (2004)
- Alessandro Esseno trio (2004)
- In questo momento (ristampa) (2005)
- Suonivisivi (2005)
- Voce fuori campo (2005)
- La terra non finisce all'orizzonte (2006)
- Una notte di un sabato sera (2007)
- Nea (2007)
- La mia libertà (2007)
- Amore e Psiche (2008)
- Decomposizioni (2008)
- Quando il tempo finirà (2009)
- Musica capovolta (2009)
- Frequenze (2010)
- Stand-by (2010)
- Pictures (2010)
[modifica] Opere
- Lullaby per marimba, vibrafono, gloenkspiel e timpani (1985)
- Fractures per pianoforte (1985)
- Quartetto d'archi n.1 (1985)
- Alpha e Omega musica elettronica (1986)
- Pendulum musica elettronica (1986)
- Visioni per orchestra (1986)
- Atmosfera zero per orchestra (1986)
- Poetica del tesseratto per organo (1987, rivista 1997)
- Percorsi ipnogogici per 3 voci soliste e 7 strumenti (1987)
- Thypon per soprano e mezzo soprano solista, coro e orchestra (1987)
- Concerto per Violoncello (1987)
- Octet per 8 voci soliste (1987)
- Metamorfosi diurne per orchestra (1988)
- Due studi per organo (1988, 1989)
- Aeoni per clavicembalo (1989)
- Concerto per pianoforte e orchestra n.1 in la bemolle maggiore (1990)
- Sinapsi per 12 archi solisti (1990)
- Quartetto d’archi n. 2 (1990)
- Tre pezzi per quintetto di fiati (1990)
- Concerto da camera per 10 strumentisti (1992)
- De-tonazioni per orchestra (1992)
- Concerto doppio per flauto, oboe controfagotto e orchestra (1992)
- Orologi senza tempo per 10 voci femminili (1993)
- Poetica di San Francesco per orchestra (1993-94)
- Dopo il diluvio per pianoforte, marimba e timpani (1994)
- Concerto per pianoforte e orchestra n.2 in fa diesis minore (1995)
- Studi per pianoforte, primo libro (1995)
- Concerto per pianoforte e orchestra n.3 in do diesis minore (1996)
- Concerto per violino (1996)
- Studi per pianoforte, secondo libro (1997-98)
- Concerto di Brema per corno e orchestra da camera (1998-99, rivista 2003)
- Studi per pianoforte, terzo libro (1998-2001)
- Quartetto d’archi n. 3 (1999)
- Sinfonia in tre movimenti (1999)
- Patterns studio sul canto delle balene per orchestra e 6 campionatori (2000)
- Rumori di fondo per due marimbe e nastro magnetico (2001)
- Aspiration desperation per voce recitante e nastro magnetico (2002)
- Rings without sound per anelli di acciaio preparati e pianoforte (2003)
- Percezione atavica di un lembo per mastro magnetico e 4 campionatori (2004)
- Fons et origo per arpa preparata e nastro magnetico (2005)
- L'attesa per due soprani e orchestra da camera (2007)
- Curves per 4 sintetizzatori, due campionatori e orchestra da camera (2008)
- Music for Ebe per percussioni tibetane e mastro magnetico (2010)
- Sinfonietta per una sola nota (2011)
[modifica] Lavori per strumenti solisti
- Chords (per violino, 1987)
- Il giardino dei sentieri che si biforcano (per sassofono, 1988)
- L'ultimo albero (per flauto, 1989)
- Fly on the windscreen (per violino, 1995)
- Ombre in un campo invisibile (per sassofono, 2000)
[modifica] Lavori per organo
- Frattale idiomatico Parte Uno (per organo, 2003)
- Frattale idiomatico Parte Due (per organo, 2007)
- Labirintiasi (per organo, e voce narrante, 2010)
[modifica] Musica sacra
- Elegia dei cristalli elettrici per pianoforte (1985)
- Fiori per Algernon su testo di Daniel Keyes per nastro magnetico (1986)
- Electronic labirinth per sequenzer e nastro magnetico (1986)
- Le rovine circolari su testo di Jorge Luis Borges per soprano e orchestra da camera (1988)
- Machine Messiah per elaboratore elettronico (1989)
- Space su testo di Gregory Corso per coro e orchestra (1990)
- Gloria in Excelsis Deo per coro e orchestra da camera (1995)
- Bitlis - L'ultimo albero per flauto e orchestra (1996)
- Hymn per 4 trombe e orchestra da camera (1999)
- Fluxus per 4 campionatori in esecuzione aleatoria (2010)
[modifica] Didattica
- 23 Pezzi facili per pianoforte (1990)
- Invenzioni a due voci per pianoforte (1990)
- Invenzioni a tre voci per pianoforte (1990)
- Studi per la mano sinistra per pianoforte (1992)
- Studi per l'indipendenza delle mani (1993)
- Prolegomeni al metodo compositivo Ipno-Ancestrale (2010) (esaurito)
- Il metodo compositivo Ipno-Ancestrale (2010) (in ristampa)
[modifica] Musiche originali per "La Storia siamo noi"
- Russicum di Amedeo Ricucci e Maurizio Carta (2004)
- Morire di politica di Amedeo Ricucci (2005)
- I cento fiori - L'Italia delle radio libere di Amedeo Ricucci (2005)
- Macedonia di Duilio Gianmaria (2005)
- La santa alleanza di Amedeo Ricucci (2005)
- La luna e il dito, Bologna 1977 di Amedeo Ricucci (2006)
- La tratta infinita di Giulia Foschini e Giuseppe Giannotti (2007)
- Terre di schiavi di Giuseppe Giannotti, Giulia Foschini, e Daniela Ghezzi (2007)
- Opus Dei di Stefano Rizzelli (2008)
- Ipotesi su Maria di Stefano Rizzelli (2008)
- Viaggio nel sud di Amedeo Ricucci (2009)
- Carlo Casalegno - Il coraggio degli ideali di Giovanna Corvaglia (2009)
- Anni spietati - Veneto di Silvia Bacci (2009)
- Con le ali ai piedi - Rudolf Nureyev di Amedeo Ricucci (2010)
- Vuoti a perdere? di Silvia Bacci (2010)
[modifica] Musiche per multimedia
- Ford (1989) – musiche per campagna pubblicitaria
- Il parco del pollino (1992) – documentario prodotto da Rai Due
- Ho un'anima anch'io (2000) - musiche per campagna pubblicitaria antivivisezione
- 12.971 secondi - musica per video/installazione di Tonino Valeri (2003)
[modifica] Musiche per danza e teatro
- Rocce contro il vento (1995)
- Cantata per i bambini morti di mafia (2000)
- Dimensioni (2004)
- Nea (2007)
- Una notte di un sabato sera (2007)
- Anatol (2008)
- La voce delle donne (2009)
[modifica] Musiche per il cinema
- L'inganno perfetto (2000)
- Accadde a Triora (2002)
- Il buio (2002)
- Estate maledetta (2002)
- Giorno perfetto (2005)
- Segni lontani (2005)
- Ricominciare da capo (2005)
- L'altra scuola (2009)
- Viaggio a metà (2010)
- Le finalità dell'amore (2011)
- The world of Hemingway (2011)
- Il fischio dell'arbitro (2011)
- Il colpaccio (2011)
[modifica] Edizioni musicali
- Scomposizioni - 13 pezzi per pianoforte", spartito per pianoforte, Qumran Ltd, 2005
- La mia libertà - 15 pezzi per pianoforte", spartito per pianoforte, Qumran Ltd, 2008
- Suoni dal centro dell'anima" Qumran Ltd, 2009
- Pictures", Rai Trade/Qumran Ltd, 2010
[modifica] Bibliografia
- Terryn Waylon Christian, "Alessandro Esseno", Edizioni Fec Publishing, 2011. ISBN: 9786139959068
[modifica] Premi e riconoscimenti
[modifica] Curiosità
- Nell'ultimo album di solo pianoforte "Pictures", Esseno ha "smontato" ad orecchio nota per nota da una vecchia registrazione in vinile, i brani "Fugue" di Friedrich Gulda e "Little Rock Getaway" di Joe Sullivan (non avendo a disposizione le partiture originali), per un totale di migliaia di note musicali, impiegando complessivamente per questa operazione circa dieci anni.[20].
[modifica] Note
- ^ Antonio Santirocco. «Esseno il neoesistenzialista». Fare Musica, - dicembre 1990.
- ^ Ph. S.. «Uno spirito indomito». PortaPortese, - dicembre 1990.
- ^ Alfredo Marziano. «Avanti Esseno». Musica & Dischi, - dicembre 1990.
- ^ Alessandro Staiti. «L'essenza di Esseno». Qui Giovani, - marzo 1990.
- ^ Pino Caffarelli. «Esseno sembra lanciare un programmatico assaggio della sua personale via alla musica». Ciao 2001, - marzo 1991.
- ^ Francesco De Vitis. «La coscienza di Esseno». RadiocorriereTV, - marzo 1992.
- ^ Paolo Zaccagnini. «Un outsider come il compositore e tastierista Alessandro Esseno». Il Messaggero, - marzo 1992.
- ^ Alfredo Marziano. «Su una vena di esoterismo discorsivo (vedi Il Mondo che verrà) ecco una bella conferma per Esseno». Musica & Dischi, - luglio 1992.
- ^ Maurizio Gregorini. «La sostanza di Esseno». Qui Giovani, - agosto 1992.
- ^ Alvaro Franchini. «6 Domande ad Alessandro Esseno». Future Style, - settembre 1992.
- ^ Alex di Rosso Alessandro d'Ippolito. «3 Domande ad Alessandro Esseno». Momento Sera, - giugno 1994.
- ^ Franco Zazza. «La rabbia di Esseno». Paese Sera, 13 ottobre 1994.
- ^ «Esseno Il Messia selvaggio». Qui Giovani, 23 marzo 1994.
- ^ a b Giampiero Vigorito Roberto Mostarda. «Aneddoti di 25 anni di discografia». La Notte dei misteri Radio Rai Uno, 23 giugno 2004.
- ^ Dario Annibali. «Artista che sfugge ad ogni definizione musicale». Italia sera, 7 giugno 2003.
- ^ Davide Ferranti. «Il suono dell'anima». Cinema News, - marzo 2004.
- ^ «Qumran Records etichette indipendenti italiane». Musica & Dischi Annuario dell'industria discografica italiana, - - 2001.
- ^ Giampiero Vigorito Roberto Mostarda. «Storia della Qumran Records». La Notte dei misteri Radio Rai Uno, 23 giugno 2004.
- ^ Dario Annibali. «La Qumran Records». Italia sera, 7 giugno 2003.
- ^ a b c d Cristian Ghedini. «La ricerca infinita». Cinema News, 23 marzo 2010.
- ^ Ulricke Kleber. «Esoterik & Spiritualität», 13 gennaio 2011.
- ^ Jean Prieur. «I Mondi sottili». Ed. Hermes2000.
- ^ Paramhansa Yogananda. «Autobiografia di uno Yogi»1951.
- ^ Nicolas Notovitch. «La vita sconosciuta di Gesù»2000.
- ^ iTunes. «Esseno è in classifica prima di Morricone». iTunes categoria colonne sonore, 19 aprile 2007.
- ^ Edoardo Gagliardi. «Alessandro Esseno è un compositore versatile, originale e mai banale, difficile da catalogare, proprio per questo interessante». Rokerilla, - marzo 2006.
- ^ Massimo Ponte. «Un giusto riconoscimento alla sua arte». http://www.genovatune.net/recensioneExt.php?id=349, - gennaio 2007.
- ^ Gaetano Menna. «Esseno si rivela grande pianista ed eccellente compositore». Guitar Club, - aprile 2007.
- ^ Nino Bellinvia. «Una ricerca musicale durata oltre 10 anni». RadiocorriereTV, - marzo 2007.
- ^ Federico Valli. «Un viaggio ideale condotto in modo affascinante attraverso sonorità dall'ampio respiro». Jam, - gennaio 2007.
- ^ Marco Ranaldi. «Esseno è interessante: usa bene l'onda sonora del commento e sa usare anche il suo pianoforte». Il Manifesto, 9 gennaio 2008.
- ^ Antonella Gaetani. «Musica per accompagnare la storia». Segno, - maggio 2008.
- ^ Flavia De Marchi. «Alessandro Esseno - Quando la musica cerca la trascendenza». http://www.dillinger.it/alessandro-esseno-quando-la-musica-cerca-la-trascendenza-18275.html, - giugno 2009.
- ^ -. «Alessandro Esseno». http://www.musichawk.com, - luglio 2009.
- ^ Littlewarmlight. «Alessandro Esseno - "Pictures" A fire from within». http://mog.com/littlewarmlight/blog/1417954, 1 agosto 2009.
- ^ Snaporaz. «Alessandro Esseno - "Pictures" ovvero foto dal centro dell'anima». http://www.ewriters.it/leggi.asp?W=37266, 9 agosto 2009.
- ^ Seabythesea. «"Pictures" from the Universe». http://hubpages.com/hub/Alessandro-Esseno---Pictures-from-the-universe, 24 agosto 2009.
- ^ Algernoon. «Alessandro Esseno -"Pictures" Lo specchio dell'anima». http://www.articolando.com/Article/Alessandro-Esseno----Pictures--Lo-specchio-dell-anima/107043, 27 agosto 2009.
- ^ -. «Alessandro Esseno». http://www.soundcloud.com, - settembre 2009.
- ^ Whitedragon. «Alessandro Esseno-La musica nel sangue». http://www.alidicarta.it/leggi.asp?testo=14920090919, - settembre 2009.
- ^ Whitedragon. «Alessandro Esseno La musica come ideale e coerenza». http://it.wikinews.org/wiki/Alessandro_Esseno_La_musica_come_ideale_e_coerenza, - settembre 2009.
- ^ Valentina Lucantoni. «La forza della musica». http://www.agoravox.it/attualita/cultura/Alessandro-Esseno-La-forza-della, 2 ottobre 2009.
- ^ bigbigkeys. «"Pictures" Alessandro Esseno». http://www.debaser.it/recensionidb/ID_29259/Alessandro_Esseno_Pictures.htm, 8 ottobre 2009.
- ^ Giada Rizzitelli. «"Pictures" Alessandro Esseno». http://www.storiadellamusica.it/Alessandro_Esseno_-_Pictures_(Rai_Trade,_2009).p0-r2669, 24 ottobre 2009.
- ^ -. «El fuego interior». http://www.mentesinquietas.es/blog/?p=352, - novembre 2009.
- ^ Dionisio Capuano. «Alessandro Esseno - Pictures». Blow Up, - novembre 2009.
- ^ Arianna Voto. «Intervista ad Alessandro Esseno». Radio Vaticana, - gennaio 2010.
- ^ Marilena Gravina. «Esseno, il pianista solitario». http://www.wikio.it/article/esseno-pianista-solitario-207102340, 6 agosto 2010.
- ^ «http://www.cinemaitaliano.info/vuotiaperdere»settembre+2011.
- ^ Maria Antonietta Fontana. «Il Diapason». http://www.opinione.it/articolo.php?arg=14&art=97602, 22 dicembre 2010.
- ^ «http://www.lafeltrinelli.it/products/8016190198016/Pictures/Esseno_Alessandro.html?prkw=alessandro%20esseno&srch=0&cat1=3&prm=».
- ^ «http://www.fnac.it/ESSENO-ALESSANDRO-Pictures-cd-CD-album/a552622?PID=1907».
- ^ «http://www.ibs.it/disco/8016190198016/alessandro-esseno-1/pictures.html».
- ^ «http://www.bol.it/cd/Pictures/Alessandro-Esseno/ea801619019801/».
- ^ «http://www.articlemarketing.biz/alessandro-esseno-la-via-della-conoscenza/».
- ^ «http://www.televideo.rai.it/televideo/pub/view.jsp?id=766473&p=160&idmenumain=7», 2 maggio 2011.
- ^ «». http://www.informazione.it/c/889B695F-97A7-4490-BD3A-36A8572AF80F/IVANA-LOTITO-DA-POPOLANA-IN-TERRA-RIBELLE-ASSASSINA-IN-LE-FINALITA-DELL-A-MORE.
- ^ Massimo Novelli. «Hemingwayforcuba». http://www.hemingwayforcuba.it/wordpress/category/news, 19 gennaio 2011.
- ^ «http://247.libero.it/focus/11125977/24053/com-stampa-alessandro-esseno-in-concerto-27-settembre-auditorium-parco-della-musica-pre/», 27 settembre 2011.
- ^ «http://www.romadailynews.it/2011/09/alessandro-esseno-in-concerto-27-settembre-auditorium-parco-della-musica/», 27 settembre 2011.
- ^ «http://www.rai.it/dl/portali/site/news/ContentItem-4046aa78-74e2-4117-8d4c-2526b8c644dd.html», 27 settembre 2011.
- ^ Vittorio Lupari. «http://www.sevenradio.it/podcast/item/musica-dalla-capitale-intervista», 26 settembre 2011.
- ^ iTunes. «Pictures entra in classifica». iTunes categoria musica contemporanea, 13 aprile 2011.
[modifica] Altri progetti
Wikiquote contiene citazioni di o su Alessandro Esseno
[modifica] Collegamenti esterni
- Sito ufficiale
- Alessandro Esseno sul sito ufficiale Rai Trade
- Alessandro Esseno su Esopedia
- wikio.it: L'intervista ad Alessandro Esseno sul nuovo album "Pictures"
- Intervista ad Alessandro Esseno su dillinger.it