Alessandro D'Avenia

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.

Alessandro D'Avenia (Palermo, 2 maggio 1977) è uno scrittore, insegnante e sceneggiatore italiano.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

D'Avenia nasce il 2 maggio 1977 da Rita e Giuseppe, terzo di sei figli.[1] Dal 1990 frequenta il liceo classico Vittorio Emanuele II di Palermo, dove incontra padre Pino Puglisi[2] che insegnava religione nello stesso istituto e dalla cui figura viene fortemente influenzato[3], così come da quella dell'insegnante di lettere.

Nel 2000 si laurea in lettere classiche alla Sapienza di Roma, dove consegue anche, nel 2004, il dottorato di ricerca in letteratura greca con specializzazione in Antropologia del mondo antico, terminandolo con una tesi sulle "sirene" in Omero e il loro rapporto con le Muse nel mondo antico[4]. Mentre è impegnato col dottorato, insegna per tre anni nelle scuole medie.[1] Finito il dottorato, preferisce l’insegnamento alla ricerca e frequenta la scuola di specializzazione per l’insegnamento secondario, al termine della quale insegna greco e latino al liceo.[5][6] Fonda una compagnia teatrale dilettante e gira un cortometraggio.[1] Nel 2006 frequenta a Milano un master in produzione cinematografica.[7]

La sua attività di scrittore inizia contemporaneamente a quella di insegnante e collaboratore di un gruppo cattolico per ragazzi di Milano. Il romanzo d'esordio Bianca come il latte, rossa come il sangue esce nel 2010 e diventa rapidamente un successo internazionale, raggiungendo il milione di copie e diciannove traduzioni nel 2013[8]. Il secondo titolo di D'Avenia è "Cose che nessuno sa", pubblicato nel novembre 2011 e tradotto in altre otto lingue.[9]

Collabora come pubblicista con alcuni quotidiani italiani (Avvenire, La Stampa).

Come sceneggiatore, nel 2008 ha firmato alcuni episodi della terza serie di "Life Bites - Pillole di vita" presso Disney Italia[10]. Nel 2011-2012 lavora alla sceneggiatura del film tratto da Bianca come il latte, rossa come il sangue, prodotto da Rai Cinema[11], che esce nelle sale cinematografiche nel mese di aprile del 2013.

A ottobre del 2014 esce il suo terzo romanzo, "Ciò che inferno non è".

Riconoscimenti[modifica | modifica wikitesto]

Il 6 dicembre 2012 ricevette il Premio Internazionale Padre Pino Puglisi per l’impegno mostrato a favore dei giovani[12].

Opere[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b c Wuz.it. URL consultato il 30 luglio 2012.
  2. ^ Articolo di Avvenire. URL consultato il 30 luglio 2012.
  3. ^ Wuz.it. URL consultato il 1 agosto 2012.
  4. ^ Biblioteca Nazionale di Firenze. URL consultato il 1 agosto 2012.
  5. ^ Università di Siena - Centro interdipartimentale di studi. URL consultato il 12 settembre 2012.
  6. ^ Insegna lettere al liceo del Collegio San Carlo di Milano
  7. ^ Sito web dell'autore. URL consultato il 25 novembre 2014.
  8. ^ Stefania Vitulli, Alessandro D'Avenia: "Sono un emarginato il successo dà fastidio", in «IlGiornale.it» del 04.'5.2013
  9. ^ Corriere.it. URL consultato il 1 agosto 2012.
  10. ^ Università di Siena - Centro interdipartimentale di studi. URL consultato il 21 agosto 2012.
  11. ^ My Movies. URL consultato il 1 agosto 2012.
  12. ^ La mia biografia, dal sito ufficiale di Alessandro D'Avenia

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autorità VIAF: (EN120536403 · LCCN: (ENno2010059178 · SBN: IT\ICCU\SIPV\147276 · GND: (DE142784036
biografie Portale Biografie: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di biografie