Alessandro Casalini

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sen. Alessandro Casalini
Stemma del Regno d'Italia Parlamento del Regno d'Italia
Senato del Regno d'Italia
Luogo nascita Rovigo
Data nascita 28 agosto 1839
Luogo morte Roma
Data morte 17 marzo 1921
Data 30 dicembre 1914
Pagina istituzionale

Alessandro Casalini (Rovigo, 28 agosto 1839Roma, 17 marzo 1921) è stato un politico e industriale italiano.

Biografia[modifica | modifica sorgente]

Rovigo: Lapide commemorativa murata sulla facciata del palazzo che ne diede i natali e dove visse in giovinezza.

Primogenito di Vincenzo e Teresa Durazzo, dopo aver compiuto gli studi alla facoltà di matematica all'Università degli Studi di Padova, riesce ad arruolarsi nel giugno 1860 nella seconda spedizione in Sicilia al seguito del generale Medici.

Combatte nella battaglia del Volturno.

Rientra in Veneto dopo l'annessione di questo all'Italia nel 1866.

L'anno successivo viene eletto presidente dell'Accademia dei Concordi.[1]

Nel 1870 viene eletto al Parlamento come rappresentante della destra storica.

Dopo la sconfitta della destra storica alle elezioni del 1876, si avvia ad intraprendere l'attività di imprenditore nel campo industriale e finanziario.

Dopo una sconfitta ad opera dei repubblicani nel 1900, Casalini si ritira dalla politica.

Nel 1914, su designazione di Salandra, viene nominato senatore.

Onorificenze[modifica | modifica sorgente]

Grand'Ufficiale dell'Ordine della Corona d'Italia - nastrino per uniforme ordinaria Grand'Ufficiale dell'Ordine della Corona d'Italia
Cavaliere dell'Ordine dei Santi Maurizio e Lazzaro - nastrino per uniforme ordinaria Cavaliere dell'Ordine dei Santi Maurizio e Lazzaro

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ acta_gen09.indd

Bibliografia[modifica | modifica sorgente]

  • A. M. Rossi, Casalini Alessandro, in Dizionario Biografico degli Italiani, Roma, Istituto dell'Enciclopedia Italiana, 21, 1978, pp. 117–119.