Aldo Trapani

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Aldo Trapani
Aldo Trapani e Luca Brasi in una scena del gioco
Aldo Trapani e Luca Brasi in una scena del gioco
Universo Il padrino
Lingua orig. Inglese
Studio Electronic Arts
1ª app. in Il Padrino 24 marzo 2006
Ultima app. in Il padrino II
Voci orig.
Voce italiana Luca Sandri
Sesso Maschio
Luogo di nascita New York
Data di nascita 1924
Professione
  • Avvicinato/Affiancatore della Famiglia Corleone
  • Soldato della Famiglia Corleone
  • Caporegime (segreto) della Famiglia Corleone
  • Viceboss della Famiglia Corleone
  • Don della Famiglia Corleone
  • Don della Famiglia Trapani
  • Don di New York
Abilità
  • Abile tiratore
  • Abile nel combattimento corpo a corpo
  • Buon guidatore
Parenti
  • Johnny Trapani, padre (deceduto)
  • Seraphine Trapani, madre
  • Frances "Frankie" Malone, fidanzata (deceduta)
  • Monk Malone, cognato (deceduto)

Aldo Trapani è un personaggio del videogioco Il padrino, basato sul film omonimo. Apparirà anche nel sequel, Il padrino II.

Aldo è stato il Don della famiglia criminale Trapani. All'età di 12 anni assiste alla morte del padre per mano della famiglia Barrese e gli fu promesso da Don Vito Corleone che un giorno avrebbe ottenuto la sua vendetta, quando sarebbe giunto il momento.

Nove anni dopo la morte di suo padre, a 21 anni Aldo entra a far parte della famiglia Corleone dopo che Luca Brasi lo salvò e gli insegnò a combattere, a estorcere denaro e fare soldi. 

Quando Michael si trasferì al Lago Tahoe, Aldo rimase a New York, dove divenne un potente e rispettato membro della famiglia Corleone.

In seguito diverrà il Don di New York.

Aspetto[modifica | modifica sorgente]

Nel gioco l'aspetto di Aldo è completamente personalizzabile dal giocatore grazie alla tecnologia MobFace. Si ha perciò la possibilità di decidere il colore dei capelli, della pelle, il tipo di pettinatura, la barba, i baffi e molto altro ancora. Anche ogni capo del vestiario è completamente personalizzabile.

Personalità[modifica | modifica sorgente]

Aldo non è cinico e spietato come molti altri mafiosi che compaiono durante il gioco. Tuttavia se ha un lavoro da svolgere non si fa nessuno scrupolo nell'arrivare al suo obiettivo, e se riceve un ordine da un suo superiore lo esegue senza battere ciglio. L'unico momento di tentennamento è quando gli viene ordinato di uccidere il suo migliore amico, Monk Malone (colpevole di essere un traditore della Famiglia), ordine che esegue a malincuore.

Il padrino[modifica | modifica sorgente]

Preludio (1936)[modifica | modifica sorgente]

Aldo è nato nel 1924 a Little Italy da Johnny e Serafina Trapani.

Aldo Trapani fa una breve apparizione nel prologo all'inizio del videogioco, nel 1936, quando lui ha 12 anni. Il padre Johnny Trapani, soldato della famiglia Corleone, per la sua fedeltà alla famiglia Corleone, viene punito da Don Barrese, capo della famiglia Barrese, con la morte. Prima che Aldo compia gesti avventati che portino anche lui ad essere ucciso, Don Vito Corleone lo blocca e gli dice che quando sarà il momento, potrà ottenere la sua vendetta. Qualche tempo dopo la morte di suo padre, lui e sua madre si trasferiscono a Hell 's Kitchen, dove Aldo cresce con il futuro capo della polizia Ken Jameson.

In seguito presterà anche servizio nell'esercito durante la Seconda Guerra Mondiale.

1945[modifica | modifica sorgente]

Sono passati 9 anni dalla morte di Johnny e Aldo è entrato a far parte di una piccola banda che si mantiene compiendo furtarelli. Dopo l'ennesima rapina, Aldo chiede la sua parte di bottino ma i suoi ex complici, in tutta risposta, iniziano a pestarlo, dicendogli che non merita niente in quanto ha solo "guidato la macchina". Aldo viene salvato dal pestaggio dal temuto membro dei Corleone Luca Brasi, inviato dal Don sotto richiesta della madre di Aldo, Seraphine. Luca uccide il capo della banda poi fa allenare nel pugilato Aldo utilizzando come "sacchi da boxe" i due teppisti rimasti, dopodiché la Famiglia offre ad Aldo un rifugio a Little Italy. Aldo inizia così a compiere svariati "lavoretti" per i Corleone, iniziando con l'estorsione del pizzo ad un salumiere di Little Italy. Da questo punto in poi Aldo deciderà autonomamente a quali negozianti richiedere il pizzo.

Il primo incarico ufficiale di Aldo consiste nell'affiancare Paulie Gatto e Marty "Monk" Malone nel raid punitivo contro un paio di bulli che hanno picchiato la figlia di Amerigo Bonasera, incarico che svolgerà con successo e che ben presto lo metterà in buona luce.

Poco tempo dopo Aldo accompagna il suo mentore Luca Brasi ad un incontro con Virgil Sollozzo e Bruno Tattaglia, due importanti esponenti della famiglia Tattaglia. L'incontro si conclude con la morte di Luca, ma Aldo riesce a vendicarlo uccidendo il suo killer, dopodiché fa ritorno a Little Italy dove incontra Monk da un barbiere e gli spiega l'accaduto. Intanto, proprio fuori dal negozio, Don Vito sta comprando delle arance ma viene aggredito da sicari dei Tattaglia, che lo feriscono gravemente e prendono in ostaggio la sorella di Monk, Frances "Frankie" Malone. Nel frattempo anche Monk viene ferito, quindi Aldo deve provvedere da solo a uccidere tutti i sicari, liberando Frankie. Nel frattempo arriva un'ambulanza che carica Don Vito e Monk Malone per portarli all'ospedale. Aldo, insieme a Fredo Corleone, decide di seguire l'ambulanza per proteggerla, infatti essa viene attaccata ripetute volte dai Tattaglia. Sul ponte di Brooklyn il guidatore dell'ambulanza viene ucciso e Aldo è costretto a guidarla lui stesso, riuscendo a portarla all'ospedale in tempo per salvare il Don.

Dopo questi avvenimenti Aldo entra di diritto nella Famiglia con il grado di picciotto e riceve da Peter Clemenza il compito di proteggere Don Vito da un altro possibile attentato. Le previsioni di Clemenza si rivelano corrette ma Aldo riesce a uccidere tutti i sicari. Da questa avventura Aldo inizierà a nutrire un certo interesse verso la sorella di Monk, Frankie.

Alcuni giorni dopo, durante una festa in un locale di Little Italy a cui sono invitati esponenti importanti della Famiglia, fa irruzione la polizia guidata dal Sergente Joe Galtosino, un poliziotto corrotto già incontrato da Aldo durante una delle sue prime missioni. Galtosino rapisce la proprietaria del locale, Rosa, e mette di guardia all'edificio alcuni uomini. Aldo, però, corrompe un poliziotto che lo fa uscire incolume dal palazzo e, nascosto dal buio della notte, raggiunge il luogo dove il Sergente ha portato Rosa. Aldo ingaggia un combattimento corpo a corpo contro il Sergente sul tetto di un edificio e alla fine riesce a gettarlo nel vuoto, con i botti di capodanno che gli fanno da coreografia.

Dal 1946 al 1956[modifica | modifica sorgente]

Poco tempo dopo Aldo, assieme a Peter Clemenza, uccide Paulie Gatto, che aveva tradito il Don schierandosi dalla parte di Sollozzo e permettendo l'agguato. In seguito si reca a Los Angeles per punire Jack Woltz, reo di aver rifiutato un'offerta dei Corleone. La sua punizione consiste nel ritrovarsi, appena svegliato, la testa mozzata del suo cavallo preferito sulle coperte.

A questo punto è arrivato il momento di colpire i responsabili di tutto: Michael Corleone deve uccidere Virgil Sollozzo e il capitano Mark McCluskey, che gli aveva tirato un pugno precedentemente. Aldo riesce a supportarlo nell'omicidio vendicando definitivamente Luca Brasi, e nel frattempo elimina per ordine di Peter Clemenza, Sal Tessio, Al Neri e "The Trojan" alcuni dei più noti esponenti delle famiglie rivali.

Tutto il lavoro svolto da Aldo gli vale il rispetto e la stima dei più importanti esponenti dei Corleone, oltre che un notevole avanzamento di grado. Inoltre, per i suoi servigi, viene premiato con un appartamento a Midtown dove va a vivere insieme a Frankie, diventata ufficialmente la sua fidanzata. Le sue azioni, però, lo rendono anche un bersaglio per le famiglie rivali, in particolare per i Tattaglia. Un giorno Frankie viene rapita dai sicari di Bruno Tattaglia, il vice di Don Tattaglia. Aldo e Monk cercano di salvarla inseguendo i rapitori fino a una chiesa di Brooklyn uccidendo molti Tattaglia ma non riuscendo nel loro intento; Frankie viene ritrovata morente dai due, torturata dallo stesso Bruno Tattaglia, e spira tra le braccia di Aldo. Aldo riesce ad ottenere la sua vendetta grazie a Santino Corleone, detto "Sonny", che lo aiuterà a trovare il nascondiglio di Bruno Tattaglia pestando a sangue uno degli uomini che avevano partecipato alla spedizione. Aldo riesce così a scovare Bruno Tattaglia e, dopo una lunga sparatoria con i suoi uomini, lo butta dentro un forno crematorio ottenendo la vendetta agognata.

Poco tempo dopo Aldo assiste all'uccisione di Sonny nell'agguato al casello autostradale, inseguendo i suoi assassini fino ad un magazzino di Brooklyn e uccidendo tutti i Tattaglia presenti sul luogo. In seguito, al meeting organizzato tra le Cinque Famiglie, incontra Don Barrese, che non lo riconosce.

Quando Michael diviene capofamiglia dei Corleone Aldo gli giura fedeltà. Poco tempo dopo, insieme a Monk, partecipa ad una missione che si conclude con la morte di un federale e la scoperta di una terribile verità: il federale era a conoscenza dell'intero organigramma dei Corleone, e a vuotare il sacco era stato proprio il miglior amico di Aldo, Monk, che si è inoltre alleato con una delle famiglie rivali, i Cuneo. Aldo riceve perciò da Michael l'incarico di uccidere il traditore, ordine che esegue a malincuore dopo aver tentato inutilmente di convincere Monk a tornare sui suoi passi.

Privato di tutto ciò che dava valore alla sua vita, dal migliore amico alla donna amata, il ragazzo non ha più alcuno scrupolo e prosegue la sua corsa ininterrotta per diventare uno dei membri di spicco della Famiglia.

Si scoprirà poi che Tessio è un traditore, che ha organizzato insieme a Don Barrese l'assassinio di Sonny e che vuole uccidere Michael per usurparne il potere, ma Aldo riuscirà ad ucciderlo nel suo bar a Brooklyn.

Su ordine di Michael, Aldo ottiene l'incarico di eliminare uno ad uno tutti i capi delle famiglie rivali. Tra questi c'è anche don Barrese che, riconosciuto il suo assalitore, rivela in punto di morte di aver sempre saputo che prima o poi quel giorno sarebbe arrivato; Aldo Trapani ha ottenuto finalmente la sua vendetta.

Durante il trasferimento nel Nevada Michael aveva assicurato ad Aldo di formare una sua famiglia con base permanente a New York e mantenere il vecchio composto dei Corleone insieme agli altri uomini fidati come Peter Clemenza, Frank Pentangeli e Dominic. Così inizia a formare la Famiglia criminale Trapani.

In seguito, con l'acquisizione di tutte le attività e dei racket della città, diventa il padrone indiscusso ed incontrastato di New York cioè Don di New York.

Il padrino II[modifica | modifica sorgente]

Dal 1957 al 1959[modifica | modifica sorgente]

Aldo Trapani appare all'inizio del videogioco Il padrino II, basato sul film, nel quale viene confermato che è riuscito a diventare capo dei Corleone a New York, mentre Michael Corleone è andato in Nevada ad occuparsi della "filiale" locale della Famiglia. Sono passati tre anni, Aldo partito il 31 dicembre 1958 per L'Avana, Cuba, insieme a Michael, Fredo e il suo vicario Dominic, per partecipare alla riunione di Hyman Roth, insieme agli altri Capi delle Famiglie criminali, per dividersi gli affari. Come si evince dalle conversazioni Aldo è molto rispettato dagli altri capi. Durante i festeggiamenti di capodanno tenta di scappare da un rivolta di Fidel Castro, e viene scortato da Dominic all'aeroporto. Proprio qui viene colpito in prossimità del cuore da un cecchino.

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]