Aldo Natoli
| on. Aldo Natoli | |||
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| Luogo nascita | Messina | ||
| Data nascita | 20 settembre 1913 | ||
| Luogo morte | Roma | ||
| Data morte | 8 novembre 2010 | ||
| Titolo di studio | Laurea in medicina e chirurgia | ||
| Professione | medico, professore | ||
| Partito | PCI | ||
| Legislatura | I, II, III, IV | ||
| Gruppo | PCI | ||
| Circoscrizione | Lazio | ||
Aldo Natoli (Messina, 20 settembre 1913 – Roma, 8 novembre 2010) è stato un medico, antifascista e politico italiano.
Laureatosi dottore in medicina e chirurgia, fu inviato dall'Istituto italiano del cancro (presso l'ospedale regina Elena di Roma) all'Institut du cancer nel 1939; fece da collegamento tra la centrale francese del PCI e l'interno, anche grazie al fratello maggiore Glauco Natoli, che in quello stesso periodo era incaricato di letteratura italiana presso l'Università di Strasburgo.
Al rientro fu arrestato per attività clandestina insieme ad un gruppo di militanti di Avezzano (tra cui Bruno Corbi e Giulio Spallone) e condannato a cinque anni di carcere dal tribunale speciale per la difesa dello Stato.
Dopo tre anni di reclusione a Civitavecchia, nel dicembre del 1942 fu scarcerato grazie al provvedimento di amnistia e indulto del 17 ottobre. Subito dopo entrò a far parte dell'organizzazione militare del CLN, fondando con Mario Alicata la redazione clandestina dell'Unità. Dopo la guerra fu segretario del PCI a Roma e nel Lazio.
Sin dalla prima legislatura deputato eletto nel Lazio, fu riconfermato per altre quattro legislature consecutive. Consigliere comunale di Roma dal 1952 al 1966, fu a lungo capogruppo del PCI in Campidoglio. In tale veste condusse una battaglia durissima contro la politica urbanistica delle amministrazioni comunali a guida democristiana, in particolare quella di Urbano Cioccetti (1957-1960). Nell'ottobre del 1969, in dissenso con la direzione del PCI sulla condanna dell'invasione sovietica della Cecoslovacchia, fu radiato dal partito con Rossana Rossanda, Luigi Pintor e tutto il gruppo del quotidiano "il manifesto" da loro costituito.
Distaccatosi da tale gruppo, si è dedicato ad attività storiografica. I suoi lavori più importanti sono quelli dedicati alla vita e all'opera di Antonio Gramsci.
Le opere [modifica]
- Antigone e il prigioniero: Tania Schucht lotta per la vita di Gramsci Editori riuniti, Roma, 1991
- L'età dello stalinismo: relazioni al convegno internazionale organizzato dalla fondazione istituto Gramsci di Roma e dall'istituto di filosofia dell'universita di Urbino, Urbino, 26-29 maggio 1989 / a cura di Aldo Natoli e Silvio Pons. - Editori Riuniti, 1991
- Lettere : 1926-1935 / Antonio Gramsci, Tatiana Schucht ; a cura di Aldo Natoli e Chiara Daniele. - Torino: Einaudi, c1997.
- Lettere, 1926-1935 / Antonio Gramsci, Tatiana Schucht ; a cura di Aldo Natoli e Chiara Daniele. - Torino: G. Einaudi, c1997.
- Mao Tse-Tung e il marxismo / Aldo Natoli.
- Mao Zedong dalla politica alla storia / a cura di Enrica Collotti Pischel, Emilia Giancotti, Aldo Natoli. - Roma : Editori Riuniti, 1988.
- Orwell e il 1984 del "Socialismo reale" / Ch. Bettelheim, A. Natoli, P.M. Sweezy ; a cura e con introduzione di Michele Cangiani. - Abano Terme: Francisci, 1984.
- Sulle origini dello stalinismo: saggio popolare / Aldo Natoli. - Firenze : Vallecchi, 1979.
- Mao Tse Tung: "Note su Stalin e Mao", prefazione di Aldo Natoli, Laterza, Bari, 1975
- (con Lisa Foa) "La linea di Mao", De Donato, Bari, 1971
- (con Vittorio Foa, Carlo Ginzburg) Il Registro. Carcere politico di Civitavecchia 1941-1943, Editori Riuniti, Roma, 1994
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