Aldo Ferrari
Aldo Ferrari (Bologna, 25 gennaio 1924) è un fotoreporter e fotografo italiano.
In Marina durante il conflitto mondiale come sommozzatore, lasciò dopo la guerra gli studi di ingegneria per dedicarsi alla fotografia, dal 1950 al 1960, ed al giornalismo.
Corrispondente dell'Associated Press, inizio' collaborando con il cognato, il giornalista e fotografo Costantino Della Casa.Sono rimaste celebri le sue immagini dei principali processi dell'epoca, dell'alluvione del Polesine e di alcuni grandi personaggi della società dell'Emilia-Romagna e dell'Italia, come il pittore naif Antonio Ligabue. A lungo presidente dell'Associazione Stampa Emilia-Romagna (ASER), il sindacato dei giornalisti della regione, nel mondo giornalistico ha ricoperto vari incarichi di prestigio al Resto del Carlino, e ha diretto varie pubblicazioni di stampa sportiva.
Le sue fotografie sono presso la Cineteca comunale di Bologna, raccolte nel fondo Lucia Della Casa Ferrari-Costantino Della Casa.
Da non confondere in alcun modo con l'omonimo il cui nome compariva nella lista degli iscritti alla loggia massonica P2.
[modifica] Fra le pubblicazioni
- "Bologna, una città", di Renzo Renzi, fotografie di Aldo Ferrari.
- "Aldo Ferrari fotografo-La pallacanestro a Bologna dal 1951 al 1959"-Edizioni d'arte ISBN 8883421272.
- "Bologna Kaputt", di Luca Goldoni, Aldo Ferrari e Gianni Leoni, Edizioni Giornalisti Associati, Bologna 1980.
- "I borghi più belli dell'Emilia-Romagna" testi di Aldo Ferrari e Paola E. Rubbi, Edizione Inchiostro Blu, Bologna 1998.