Aldo Corazza

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Aldo Corazza (Cavarzere, 16 luglio 1878Padova, 12 dicembre 1964) è stato un pioniere dell'aviazione italiano.

Aldo Corazza poco prima di effettuare il primo volo moderno italiano, con il suo "Corazza I", a Ca' Barbaro, nel settembre 1904

Modesto impiegato telegrafista all'ufficio postale di Este, fu tra i primi italiani ad interessarsi degli esperimenti compiuti dai fratelli Wright e da Octave Chanute, con i quali ebbe un fitto scambio di corrispondenza.

Dopo alcuni tentativi, Corazza realizzò il libratore biplano "Corazza I" con il quale, nel settembre 1904, riuscì a compiere un volo librato di alcune centinaia di metri, lanciandosi dalle colline di Ca' Barbaro. Fu il primo volo di un mezzo più pesante dell'aria effettuato in Italia.

Grazie ad un piccolo aiuto economico elargito da Almerico da Schio, non sufficiente ad acquistare un motore, Corazza proseguì nelle sperimentazioni e, due anni dopo, approntò il "Corazza II", un aerocicloplano a doppia elica con propulsione a pedali, che presentò all'Esposizione Internazionale di Milano del 1906.

L'ultima realizzazione fu il "Corazza III", un planeur con carrello d'atterraggio che andò presto distrutto nei voli sperimentali.

Nonostante i buoni risultati e l'interessamento della stampa, Corazza era privo di adeguate risorse economiche e non riuscì a trovare alcuna industria disposta ad investire i capitali necessari per le sperimentazioni del volo a motore.

Fonti[modifica | modifica wikitesto]

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]