Aldeide cinnamica
Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
| Aldeide cinnamica | |
|---|---|
| Nome IUPAC | |
| (2E)-3-fenilprop-2-enale | |
| Caratteristiche generali | |
| Formula bruta o molecolare | C9H8O |
| Massa molecolare (u) | 132,16 |
| Aspetto | liquido oleoso giallo |
| Numero CAS | [] |
| Proprietà chimico-fisiche | |
| Densità (g/cm3, in c.s.) | 1,05 |
| Solubilità in acqua | 1,42 gr/l |
L'aldeide cinnamica è una sostanza organica naturale presente nell'olio di cannella[1] e che le conferisce il caratteristico sapore e odore. È stata isolata dall'olio essenziale di cannella nel 1834 da Dumas e Péligot e sintetizzata in laboratorio da Luigi Chiozza nel 1854.
Trattasi di un liquido dal colore giallo, volatile, che risulta solubile sia in alcol che poco in acqua[1].
Tuttavia questa aldeide si può ottenere condensando l'acetaldeide con la benzaldeide insieme ad alcali[1].
[modifica] Usi
Per creare profumi[1].
[modifica] Note
- ^ a b c d Cinnamico, acido
[modifica] Altri progetti
Commons contiene immagini o altri file su Aldeide cinnamica
|
|