Octocorallia

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
(Reindirizzamento da Alcyonaria)
Progetto:Forme di vita/Come leggere il tassoboxCome leggere il tassobox
Octocoralli
Clavularia.JPG
Clavularia sp.
(Ordine Alcyonacea)
Classificazione scientifica
Dominio Eukaryota
Regno Animalia
Sottoregno Eumetazoa
Ramo Radiata
Phylum Cnidaria
Classe Anthozoa
Sottoclasse Octocorallia
Haeckel, 1866
Sinonimi

Alcyonaria
Dana, 1846

Ordini

Gli Octocoralli (Octocorallia Haeckel, 1866) sono una sottoclasse degli Antozoi[1].

Sono polipi per lo più riuniti in colonie di aspetto arborescente o incrostante. Fanno parte di questa sottoclasse le piume di mare, i coralli a canna d'organo, il corallo rosso, il corallo blu e i coralli molli. Sono raggruppate negli Ottocoralli circa 3500 specie[1], esclusivamente marine e associate alle scogliere coralline.

La maggior parte degli Octocoralli contiene alghe simbionti dette zooxanthelle, dalle quali traggono gran parte del loro nutrimento. L'innalzamento della temperatura dei mari porta le zooxantelle simbionti alla morte causando, di conseguenza, lo sbiancamento dei coralli e la morte dei polipi e di tutta la barriera.

Descrizione[modifica | modifica wikitesto]

Celenterati octocoralli.jpg

La maggior parte delle specie è provvista di uno scheletro calcareo. È frequente anche la presenza di uno scheletro chitinoso che può coesistere con quello calcareo.

Hanno una simmetria radiale di 8 setti che, nella parte superiore, si uniscono al tubo esofageo centrale.

Ogni polipo ha una corona di 8 tentacoli pennati in corrispondenza delle 8 concamerazioni (mesenteri) della cavità gastrovascolare. I polipi sono collegati tra loro da una rete di piccoli canali.

Le gonadi si trovano sotto il tubo esofageo, al livello dei margini liberi dei setti e degli ingrossamenti e increspature detti filamenti mesenterici.

Sistematica[modifica | modifica wikitesto]

La sottoclasse Octocorallia comprende i seguenti ordini:[1]

Alcune specie[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b c (EN) Octocorallia in WoRMS 2014 (World Register of Marine Species). URL consultato il 31 ottobre 2014.

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]