Alchemilla vulgaris
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| Classificazione scientifica | |
| Dominio | Eukaryota |
| Regno | Plantae |
| Divisione | Magnoliophyta |
| Classe | Magnoliopsida |
| Ordine | Rosales |
| Famiglia | Rosaceae |
| Genere | Alchemilla |
| Specie | A. vulgaris |
La Alchemilla vulgaris è una pianta appartenente al genere Alchemilla, della famiglia Rosaceae.
Indice |
Habitat[modifica]
Cresce generalmente nei luoghi umidi montani, quali prati e zone boscose, europei e dell'Asia centrale.
Morfologia[modifica]
Pianta erbacea con rizoma obliquo radicato Foglie a forma reniforme disposte a rosetta. Fiori di colore verde tendente al giallo privi di corolla a due o quattro stami.
Proprietà[modifica]
Astringente. Emostatica. Contro dismenorree. Vengono usate le foglie raccolte d'estate. È indicata nelle gengive infiammate e sanguinanti, ma anche per lavare le ferite, calmare le irritazioni e le infiammazioni delle mucose. Le sue foglie sono ricche di tannini e viene consigliata la loro assunzione tramite decotto e infuso.[1]
Specie principali[modifica]
Note[modifica]
- ^ "Le piante medicinali", di Roberto Michele Suozzi, Newton&Compton, Roma, 1994, pag.39
Altri progetti[modifica]
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