Alcatoo (Pelope)

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.

Nella mitologia greca, Alcatoo era il nome di uno dei figli Pelope e di Ippodamia.

Il mito[modifica | modifica wikitesto]

Alcatoo era un giovane e forte guerriero che uccise il leone citeronio, per ricompensa riuscì ad ottenere la mano di Evecme, figlia del re di Megara, Megareo. Alla morte del re Alcatoo riuscì a salire al trono del regno.

Appena diventato re con l’aiuto del divino Apollo si dedicò al restauro delle mura della città, distrutte dai continui conflitti avuti con i cretesi.

In onore a tale opera furono creati i giochi Alcathoia.

Discendenza[modifica | modifica wikitesto]

Alcatoo ebbe diversi figli fra cui Iscepoli, Callipoli, Ifinoe, Automedusa e Peribea.

Omonimi[modifica | modifica wikitesto]

Vi furono altri eroi con il nome di Alcatoo: il più noto è il cognato di Enea. Un altro Alcatoo fu tra i pretendenti di Ippodamia; perì in una gara con il cocchio contro Enomao e la sua ombra continuò ad ostacolare gli altri partecipanti a quella folle corsa.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

Fonti[modifica | modifica wikitesto]

Moderna[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

mitologia greca Portale Mitologia greca: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di mitologia greca