Alcamo Marina
| Alcamo Marina frazione |
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Lungomare della "Battigia". |
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| Dati amministrativi | |||||
| Stato | |||||
| Regione | |||||
| Provincia | |||||
| Comune | |||||
| Territorio | |||||
| Coordinate | 38°01′38″N 12°59′9″E / 38.02722°N 12.98583°ECoordinate: 38°01′38″N 12°59′9″E / 38.02722°N 12.98583°E | ||||
| Altitudine | 52 m s.l.m. | ||||
| Abitanti | |||||
| Altre informazioni | |||||
| Cod. postale | 91011 | ||||
| Prefisso | 0924 | ||||
| Fuso orario | UTC+1 | ||||
| Localizzazione | |||||
Alcamo Marina è una località balneare della Sicilia nord-occidentale facente parte del territorio comunale di Alcamo. Dista 6 km dal capoluogo comunale, circa 5 km dalla cittadina di Castellammare del Golfo e 13 km dalla borgata di Scopello. È popolata soprattutto in estate, ed è caratterizzata da una spiaggia di sabbia dorata di circa 3 km di lunghezza, assolutamente libera e gratuita (a parte piccoli tratti, comunque percorribili a chiunque, di alberghi, lidi, ecc).
Il territorio di Alcamo Marina, da est verso ovest, è suddiviso in diverse "zone": "Calatubo", che presenta i ruderi di un antico castello nei territori tra Alcamo e Balestrate (PA); "zona Aleccia"; "Contrada Canalotti"; "Le Catene"; "Battigia"; "Contrada Magazzinazzi", che ricongiunge Alcamo Marina alla spiaggia di Castellammare del Golfo (TP).
Durante il periodo estivo, Alcamo Marina è molto popolata: vi sono infatti numerose case di villeggiatura -sia vicino al mare, sia sulle colline che la sovrastano-, un albergo e un paio di bed and breakfast.
Indice |
[modifica] Storia
[modifica] Il "sacco" di Alcamo Marina
L'area di Alcamo Marina alla vista appare come un gigantesco "bosco di case" addossato alla lunga spiaggia limitrofa e alle fragili colline retrostanti di calcari e arenarie recenti.
Come il Sacco di Palermo, questa zona venne di fatto (fine anni 50 inizio anni 60) sacrificata a una gigantesca speculazione edilizia e all'abusivismo, con conseguenze che non tardano ad arrivare: oltre infatti al danno arrecato per via del mancato sfruttamento della zona ai fini turistici, si aggiungono il degrado ambientale generato dalla cospicua inurbazione e i danni strutturali che insorgono agli edifici esistenti, soprattutto in quelli costruiti nei pendii a forte rischio di dissesto idrogeologico, che denotano già segni di cedimenti strutturali diffusi costringendo i proprietari a costosi e frequenti interventi volti a mettere in sicurezza le costruzioni. Parecchie critiche sono state mosse ai tempi alla scelta di lottizzare per scopo edilizio il waterfront, in virtù del fatto che fosse più corretto optare per un lungomare a servizio della zona balneare con un ristretto numero di abitazioni private a vantaggio di più redditizie, a breve e lungo termine, strutture alberghiere che avrebbero dato un ritorno economico e occupazionale enorme viste le caratteristiche del territorio circostante e la lunghezza della spiaggia stessa.
[modifica] La strage della casermetta dei CC
Il 27 gennaio 1976 avvenne la cosiddetta "Strage di Alcamo Marina": due carabinieri, il diciannovenne Carmine Apuzzo e l'appuntato Salvatore Falcetta, furono uccisi mentre dormivano nella casermetta dei CC.
[modifica] Collegamenti esterni
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