Alcalosi
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Per alcalosi in campo medico, si intende una condizione anormale dei liquidi corporei, può verificarsi con un eccesso di basi o al contrario una perdita eccessiva di acidi, e in entrambi i casi comporta un innalzamento del pH corporeo che deve superare il valore di 7,45. La condizione opposta si chiama acidosi
Indice |
[modifica] Compensazione
La compensazione avviene in presenza di un intervento atto a tamponare l'anomalo valore di Ph anche se altri valori correlati (come nel PCO2) rimangono alterati.
[modifica] Eziologia
Esistono varie cause che portano a tale manifestazione, la più comune è l'iperventilazione causata a sua volta dalla perdita del diossido di carbonio
[modifica] Sintomatologia
I sintomi e i segni clinici che si possono riscontrare nelle varie forme di alcalosi sono vomito, disidratazione, difficoltà di respirazione
[modifica] Tipologia
Le forme più comuni sono:
Altre forme più particolari sono dovute ad anomali valori ionici (potassio, cloro):
- Alcalosi ipocloremica
- Alcalosi ipokaliemica
[modifica] Terapie
Il trattamento mira anch'esso alla normalizzazione dei valori, alla cura della disidratazione e dei deficit ionici.
[modifica] Voci correlate
[modifica] Bibliografia
- Joseph C. Segen, Concise Dictionary of Modern Medicine, New York, McGraw-Hill, 2006. ISBN 978-88-386-3917-3
- Douglas M. Anderson; A. Elliot Michelle, Mosby’s medical, nursing, & Allied Health Dictionary sesta edizione, New York, Piccin, 2004. ISBN 88-299-1716-8

