Albin Dunajewski

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Albin Dunajewski
cardinale di Santa Romana Chiesa
Albin Dunajewski-crop.jpg
Card Dunajewski COA.png
Incarichi ricoperti Vescovo di Cracovia
Duca di Siewierz
Cardinale presbitero dei Santa Vitale, Valeria, Gervasio e Protasio
Nato 1º marzo 1817, Stanisławów
Ordinato presbitero 28 luglio 1861 da Ludwik Łętowski
Consacrato arcivescovo 15 maggio 1879 da Lodovico Jacobini
Creato cardinale 23 giugno 1890 da papa Leone XIII
Deceduto 18 giugno 1894

Albin Dunajewski (Stanisławów, 1º marzo 1817Cracovia, 18 giugno 1894) è stato un cardinale polacco.

Biografia[modifica | modifica sorgente]

Infanzia[modifica | modifica sorgente]

Albin Dunajewski nacque il 1º marzo 1817, nella città di Stanisławów (oggi Ivano-Frankivs'k), facente parte dell'arcidiocesi di Leopoli, in Polonia. Nacque in una famiglia nobile da Szymon Dunajewski e Antonina z Blazowskich. Aveva anche due fratelli, Edward e Julian. Quest'ultimo in seguito divenne professore di economia, rettore dell'Università Jagellonica di Cracovia e Ministro del Tesoro d'Austria.

Formazione[modifica | modifica sorgente]

Dopo aver compiuto gli studi primari, entrò nella facoltà teologica dell'Università di Cracovia nella città di Leopoli, dove dal 1835 al 1839 studiò diritto civile. Proseguì la sua formazione ecclesiastica nel Seminario di Cracovia prima, e nel Collegio Romano poi dove studiò teologia.

Trascorse i suoi primi anni di esperienza presso l'Università di Cracovia, dove lavorò con i giovani universitari. L'8 febbraio 1841, come membro del partito democratico polacco, venne arrestato con l'accusa di cospirazione, e dopo una lunga indagine venne sentenziata la sua condanna a morte; il giudice con un decreto promulgato il 1º gennaio 1845 cambiò la sua condanna ad otto anni di carcere e in seguito ad un controllo di polizia. Era nel carcere di Spielberg in Moravia, allora parte dell'Austria, ora nella Repubblica Ceca. Venne liberato con un'amnistia nel 1848. Nel 1849 lavorò a Buczacz, allora in Polonia, ora in Ucraina, come traduttore del Distretto Commissionale di Cracovia. In seguito praticò come notaio a Cracovia dal 1849 al 1850, e si applicò al Tribunale di Cracovia. Nel 1850 di nuovo la sua casa venne perquisita dalla polizia e per questo motivo dovette lasciare il suo lavoro al Czas (Time), gestione dell'ufficio stampa, e andò a lavorare come segretario del contabile Adam Potocki a Krzeszowice. Dopo la morte della sua fidanzata, riprese gli studi ecclesiastici presso il Seminario di Cracovia.

Ordinazione sacerdotale[modifica | modifica sorgente]

Venne ordinato presbitero il 28 luglio 1861, a Cracovia, da Ludwik Łętowski, vescovo titolare di Joppe ed amministratore apostolico della diocesi di Cracovia. Divenne confessore presso la chiesa di Santa Maria a Cracovia, incarico che tenne dal 1861 al 1862. Dal 10 gennaio 1863 alla fine di febbraio 1864, fu professore di teologia morale nell'arcidiocesi di Varsavia; nel 1862 diventò rettore del suo seminario e canonico onorario del capitolo della Cattedrale di Varsavia dal 1862 al 1864. Nella diocesi di Cracovia, sotto la supervisione della polizia, fu vicario dell'Ordine della Visitazione della Beata Vergine Maria, esaminatore del sinodo, dal 1864 consigliere della curia episcopale, vicario parrocchiale di Rudawa, vicario parrocchiale e amministratore apostolico a Piasek,e per tre anni amministratore parrocchiale e referendario della parrocchia di San Szczepan a Cracovia. Venne nominato prelato domestico di Sua Santità nel 1877.

Vescovo[modifica | modifica sorgente]

Venne eletto vescovo di Cracovia il 15 maggio 1879, e la sua consacrazione episcopale avvenne il 18 giugno dello stesso anno, nella Cattedrale di Cracovia, per mano di Lodovico Jacobini, arcivescovo titolare di Tessalonica e nunzio apostolico in Austria-Ungheria, assistito da Anton Josef Gruscha, arcivescovo di Vienna, e da Jan Stupnicki, vescovo di Przemyśl degli Ucraini. Fu promosso assistente presso il Pontificio Trono il 16 agosto 1881. L'8 settembre 1883 incoronò l'immagine della Madonna della sabbia nella chiesa dei Carmelitani a Cracovia e poi, nel 1887, incoronò l'immagine della Madonna di Kalwaria.

Cardinale e morte[modifica | modifica sorgente]

Venne creato cardinale nel concistoro del 23 giugno 1890, con un breve apostolico con cui Papa Leone XIII gli consegnò la berretta cardinalizia. Ricevette il titolo presbiterale dei Santi Vitale, Valeria, Gervasio e Protasio il 4 giugno 1891.

Morì il 18 giugno del 1894, a Cracovia, all'età di 77 anni. La sua salma venne esposta e sepolta nella Cattedrale di Cracovia.

Genealogia episcopale[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Genealogia episcopale.

Successione apostolica[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Successione apostolica.

Fonti[modifica | modifica sorgente]

Altri progetti[modifica | modifica sorgente]

Predecessore Vescovo di Cracovia Successore BishopCoA PioM.svg
Tomasz Teofil Kuliński vicario apostolico ed Antoni Junosza Gałecki amministratore apostolico 8 giugno 1879 - 18 giugno 1894 Jan Puzyna
Predecessore Duca di Siewierz Successore Siewierz 1783.jpg
Karol Skórkowski 8 giugno 1879 - 18 giugno 1894 Jan Puzyna
Predecessore Cardinale presbitero dei Santi Vitale, Valeria, Gervasio e Protasio Successore CardinalCoA PioM.svg
Guglielmo Massaia 23 giugno 1890 - 18 giugno 1894 Jan Puzyna

Controllo di autorità VIAF: 20560115 LCCN: n2007034225