Pubblicazioni di Asterix

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La serie a fumetti Asterix, creata dal duo franco-belga René Goscinny e Albert Uderzo, si compone di 35 albi ufficiali[1] e di numerose pubblicazioni aggiuntive, storie illustrate, albi speciali o commemorativi, e altro.

Serie ufficiale[modifica | modifica sorgente]

La serie ufficiale è costituita da 35 albi, i primi 24 dei quali creati da Goscinny alla sceneggiatura e da Uderzo ai disegni, i restanti realizzati dal solo Uderzo dopo la morte del collega:

NB: l'anno di pubblicazione si riferisce alla prima edizione degli albi originali francesi
  1. Asterix il gallico (Astérix le Gaulois), 1961
  2. Asterix e il falcetto d'oro (La Serpe d'or), 1962
  3. Asterix e i Goti (Astérix et les Goths), 1963
  4. Asterix gladiatore (Astérix gladiateur), 1964
  5. Asterix e il giro di Gallia (Le Tour de Gaule d'Astérix), 1965
  6. Asterix e Cleopatra (Astérix et Cléopâtre), 1965
  7. Asterix e il duello dei capi (Le Combat des chefs), 1966
  8. Asterix e i Britanni (Astérix chez les Bretons), 1966
  9. Asterix e i Normanni (Astérix et les Normands), 1966
  10. Asterix legionario (Astérix légionnaire), 1967
  11. Asterix e lo scudo degli Arverni (Le Bouclier arverne), 1968
  12. Asterix alle Olimpiadi (Astérix aux Jeux Olympiques), 1968
  13. Asterix e il paiolo (Astérix et le chaudron), 1969
  14. Asterix in Iberia (Astérix en Hispanie), 1969
  15. Asterix e la zizzania (La Zizanie), 1970
  16. Asterix e gli Elvezi (Astérix chez les helvètes), 1970
  17. Asterix e il Regno degli dei (Le Domaine des dieux), 1971
  18. Asterix e gli allori di Cesare (Les Lauriers de César), 1972
  19. Asterix e l'indovino (Le Devin), 1972
  20. Asterix in Corsica (Astérix en Corse), 1973 - è l'ultima storia ad essere stata pre-pubblicata a puntate sulla rivista Pilote
  21. Asterix e il regalo di Cesare (Le Cadeau de César), 1974
  22. Asterix in America (La Grande Traversée), 1975
  23. Asterix e la Obelix SpA (Obélix et Compagnie), 1976
  24. Asterix e i Belgi (Astérix chez les Belges), 1979 - è l'ultima storia scritta da Goscinny, morto prima della sua pubblicazione
  25. Asterix e il grande fossato (Le Grand Fossé), 1980
  26. L'odissea di Asterix (L'Odyssée d'Astérix), 1981
  27. Il figlio di Asterix (Le Fils d'Astérix), 1983
  28. Le mille e un'ora di Asterix (Astérix chez Rahàzade), 1987
  29. Asterix la rosa e il gladio (La Rose et le Glaive) 1991
  30. Asterix e la galera di Obelix (La Galère d'Obélix), 1996
  31. Asterix e Latraviata (Astérix et Latraviata), 2001
  32. Asterix tra banchi e... banchetti (Astérix et la Rentrée gauloise), 2003
  33. Quando il cielo gli cadde sulla testa (Le ciel lui tombe sur la tête), 2005
  34. Il compleanno di Asterix & Obelix - L'albo d'oro (L'anniversaire d'Astérix et Obélix - Le Livre d'or), 2009
  35. Asterix e i Pitti (Astérix chez les Pictes), 2013

Come fu che Obelix cadde da piccolo nel paiolo del druido[modifica | modifica sorgente]

Ai trentaquattro albi "ufficiali" a fumetti si aggiunge la storia illustrata Come fu che Obelix cadde da piccolo nel paiolo del druido (Comment Obelix est tombe dans la marmite du druide quand il etait petit), pubblicata in Francia nel 1989 e in Italia più tardi quello stesso anno. Si tratta di un albo che contiene un racconto breve scritto da Goscinny nel 1965, e pubblicato con alcuni disegni sul numero 291 della rivista Pilote, successivamente illustrato da Uderzo, dopo la morte dell'amico, e ripubblicato in volume. Può essere considerato a tutti gli effetti un albo "fuori serie" di Asterix, e narra, come da titolo, di come Obelix cadde nel proverbiale paiolo, acquisendo così permanentemente gli effetti della pozione magica. Idealmente, come affermato dallo stesso Uderzo nella prefazione al volume, è il primo libro della serie, una sorta di "prequel" di tutte le avventure successive.

Altre pubblicazioni[modifica | modifica sorgente]

Libri illustrati[modifica | modifica sorgente]

Libri su Idefix[modifica | modifica sorgente]

Nel 1973 uscì il primo di una serie di libri illustrati con protagonista Idefix, il cagnolino di Obelix. Rivolte esplicitamente ai lettori più piccoli, con storie semplici illustrate da grandi disegni, questi albi non hanno alcuna relazione con le avventure a fumetti di Asterix. La serie è composta da sedici titoli:

  1. Idéfix fait du sport
  2. Idéfix et la petite fille
  3. Idéfix au cirque
  4. Une folle poursuite
  5. Idéfix se fait un ami
  6. La chasse au sanglier
  7. L'orage
  8. Un goûter bien mérité
  9. Idéfix et le bébé
  10. Idéfix et le poisson clown
  11. L'anniversaire d'Idéfix
  12. Idéfix à la neige
  13. Idéfix magicien
  14. Idéfix et le perroquet
  15. Idéfix s'en va-t'en guerre
  16. Idéfix et le petit lapin

Questi libri sono stati tradotti in lingua italiana e pubblicati dalla Arnoldo Mondadori Editore negli anni settanta; nel 1974 la stessa casa editrice ne raccolse cinque (titoli italiani Idefix e il bebè, Idefix e il pesce clown, La tempesta, Idefix trova un amico, La caccia al cinghiale e Chi l'avrebbe mai detto) in un cofanetto[2].

Libri per bambini[modifica | modifica sorgente]

Verso la metà degli anni ottanta fu pubblicata in Francia una serie di libri con protagonisti personaggi del mondo di Asterix, pensati per un pubblico di bambini ed illustrati principalmente con vignette tratte dai fumetti già editi, con sporadici disegni originali. La serie ebbe scarso successo e non fu tradotta al di fuori della Francia. I titoli erano:

  1. Les Pirates, 1984
  2. L'illustrissime Belcantus 1985
  3. L'abominable horrifix 1985
  4. Jericocorix 1985
  5. La course de chars 1986
  6. Le feu de pommes 1986
  7. Marmaille et pagaille 1986
  8. L'eau du ciel 1986

Albi commemorativi[modifica | modifica sorgente]

Nel 1999 in francia è stato stampato il volume commemorativo Le livre d' Asterix le Gaulois, mai tradotto in lingua italiana.

Nel 2007 è stato dato alle stampe Astérix et ses amis, un albo celebrativo per gli 80 anni di Albert Uderzo, contenente storie ed illustrazioni realizzate da 34 autori diversi, fra cui nomi come Derib o Zep, l'autore di Titeuf.

Libri tratti dai lungometraggi[modifica | modifica sorgente]

Dai film a cartoni animati Le dodici fatiche di Asterix, Asterix e la sorpresa di Cesare, Asterix e la grande guerra, Asterix conquista l'America e Asterix e i Vichinghi sono stati tratti degli albi contenenti la versione romanzata della storia, e illustrazioni tratte direttamente dai film. In ogni caso, queste opere non sono considerate parte della serie ufficiale (ovvero, sono "non canonici").

Librogame[modifica | modifica sorgente]

Dalla serie a fumetti sono stati tratti anche quattro librogame, pubblicati negli anni ottanta e tradotti anche in italiano. Vedono come protagonista il giovane Menabotte, il nipote di Abraracourcix visto in Asterix e i Normanni, alle prese con vicende di varia natura. I titoli sono:

  • L’appuntamento del capo (Le Rendez-vous du chef), 1988
  • La vedetta armoricana (La Vedette armoricaine), 1988
  • Il mistero dei falsi menhir (L'Affaire des faux menhirs) 1988
  • Il grande gioco (Le Grand jeu), 1989
  • Dov'è nascosto Asterix? (Cherche et trouve Astérix), 2013

Storia editoriale[modifica | modifica sorgente]

In Francia[modifica | modifica sorgente]

In Francia le prime venti storie sono state inizialmente pubblicate a puntate sulla rivista di fumetti Pilote, a partire dal suo primo numero uscito in edicola il 29 ottobre 1959, sotto il marchio delle edizioni Dargaud; in seguito la stessa Dargaud raccolse le storie in volumi brossurati a partire dal 1961. Le storie numero ventuno (Asterix e il regalo di Cesare), ventidue (Asterix in America) e ventitré (Asterix e la Obelix SpA) vennero pre-pubblicate invece rispettivamente sui quotidiani Le Monde, Sud Ouest e Le Nouvel Observateur. Le storie dalla ventiquattresima (Asterix e i Belgi) in poi furono stampate direttamente in albo.

Nel 1998 la Dargaud perse i diritti sulla serie, in seguito a una lunga battaglia legale, in favore della neonata casa editrice Albert René, fondata dallo stesso Uderzo[3]. Nel 2008 lo stesso Uderzo cedette la quota di maggioranza (60%) delle Edizioni Albert René alla casa editrice Hachette Livre, che divenne così la titolare di tutti i diritti sulle pubblicazioni francesi dell'eroe gallico[4]. La decisione, presa insieme ad Anne Goscinny, figlia dello sceneggiatore scomparso e detentrice del 20% delle azioni della casa editrice Albert René, venne motivata dall'ormai ottantunenne Uderzo come una sua precisa volontà di far sopravvivere il suo personaggio alla sua morte. La figlia del fumettista Sylvie Uderzo, a sua volta in possesso del 40% delle azioni della Albert René, ha però osteggiato pubblicamente la vendita, accusando in sostanza suo padre di essere stato spinto unicamente da ragioni economiche, e di essere stato "manipolato"[4].

In Italia[modifica | modifica sorgente]

In Italia la prima apparizione di Asterix si ebbe su Asterlinus, supplemento speciale della rivista Linus datato aprile 1967 e contenente la traduzione italiana della storia Asterix e i Britanni. Altre storie della serie sono state pubblicate a puntate sempre su Linus o sulla rivista Il Mago[2].

Attualmente tutti i diritti sulle pubblicazioni cartacee dell'eroe gallico appartengono alla casa editrice Arnoldo Mondadori Editore, che dal 1968 ha iniziato la pubblicazione in albo cartonato delle storie, e delle successive ristampe. I principali traduttori italiani della serie sono Marcello Marchesi, Luciana Marconcini e Alba Avesini.

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Les albums d'Astérix le Gaulois in Asterix.com (sito ufficiale).
  2. ^ a b Guida per il collezionista di Asterix in Asterixweb.it. URL consultato il 4 novembre 2009.
  3. ^ Uderzo/Dargaud: La Zizzania.. URL consultato il 28 ottobre 2009.
  4. ^ a b Zizanie chez Astérix in Le Figaro, 02 febbraio 2009. URL consultato il 28 ottobre 2009.

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

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