Alberto Spadolini

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Alberto Spadolini (Ancona1907 – Parigi1972) è stato un pittore, danzatore e attore italiano.

Artista tra i più eclettici del XX secolo, attivo negli anni '30 nel panorama della scena d'avanguardia italiana e francese, ove era conosciuto come Spadò.

Originario delle Marche, a 12 anni si trasferì a Roma. Negli anni '20 collaborò in qualità di aiuto-scenografo con il Teatro degli Indipendenti di Anton Giulio Bragaglia, luogo di riferimento della avanguardie artistiche italiane, a contatto con Giorgio De Chirico, Alberto Moravia, numerosi esponenti del Movimento Futurista, ecc.. Successivamente operò come decoratore presso il Vittoriale degli Italiani, ove si legò d'amicizia con Gabriele D'Annunzio.

Negli anni '30 si trasferì a Parigi, facendosi conoscere come pittore (apprezzato da Max Jacob e da Jean Cocteau), danzatore con Mistinguett e Joséphine Baker (con cui ebbe una tempestosa relazione sentimentale), attore con Jean Marais e Jean Gabin, coreografo stimato da Maurice Ravel e da Paul Valery. Fu anche scultore, cantante, illustratore, sceneggiatore e regista di documentari, restauratore, giornalista e poeta.

La sua figura è rimasta semi-sconosciuta fino al 2005, quando è stato riscoperto il suo archivio e presentata in varie rassegne una raccolta delle sue opere e dei materiali a lui collegati (con il patrocinio delle Ambasciate di Francia e Svezia).

Nei suoi dipinti sono visibili numerosi riferimenti alla sua terra natale: spesso appaiono infatti nei suoi dipinti Ancona, il Monte Conero, Fermo, Porto San Giorgio ed altre località marchigiane.

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