Alberto Gambino

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« Di fatto molti scaricano musica e film dalla Rete, e in molti si lamentano dei prezzi elevati di libri e prodotti audiovisivi. Non è una giustificazione: ma è un elemento di cui tener conto quando si deve ripensare una legge così delicata »
(Alberto Gambino in un'intervista a Spindoc 2007[1])

Alberto Maria Gambino.

Alberto Gambino, come autore scientifico: Alberto Maria Gambino (Roma, 1967) è un giurista italiano.

È il presidente del Comitato consultivo permanente per il diritto d'autore, l'organo previsto dalla Legge sul diritto d'autore con funzioni consultive, conciliative e di studio sulle materie attinenti al diritto di autore, dal 2007 impegnato principalmente nell'adattamento della normativa alla mutata condizione tecnologica. [2] Recentemente ha insediato la Commissione che ha il delicato compito di rivedere la norma transitoria costituita dall'art. 39 del Decreto Legislativo 9 Aprile 2003, n. 68 che aveva stabilito fino al 31 dicembre 2005, e comunque fino all’emanazione del nuovo decreto, il compenso per la riproduzione per uso privato di audiogrammi e videogrammi (vedi c.d. file sharing), individuando le tipologie di supporti per i quali il compenso è dovuto. [3]

Gambino è professore ordinario di Diritto privato nell'Università Europea di Roma, presso la quale dirige il Dipartimento di Didattica e di Ricerca in Scienze umane. Ha insegnato come docente di ruolo nell' Università degli studi di Napoli "Parthenope", e come docente incaricato alla Luiss "Guido Carli" e Sapienza Università di Roma. È anche docente di Diritto delle Obbligazioni e di Diritto dell'informatica. Ha altresì tenuto corsi di Filosofia del Diritto presso l'Ateneo pontificio "Regina Apostolorum".

Come autore di testi e di monografie, si è occupato in particolare della negoziazione telematica (sua l'entrata nel gergo giuridico dell'espressione Contratto telematico) e della circolazione dei beni giuridici fondamentali. Nel settore del diritto industriale ha affrontato i temi della trasmissione delle opere coperte da privative, della natura giuridica dei domain names, di IP e Concorrenza e della Pubblicità ingannevole.

In ambito civilistico ha elaborato la teoria dei "beni extra mercato", sostenendo che sul piano normativo l'acqua, l'energia elettrica e il gas, pur essendo beni commerciali, disattendono le regole del mercato in quanto beni essenziali per i bisogni della persona (vedi voce Diritto all'acqua).[4] Componente della Commissione Soa presso l'Autorità per la Vigilanza sui Contratti Pubblici di Lavori, Servizi e Forniture.

Ha fatto parte del CdA della Fondazione Rosselli ed è nei comitati editoriali e scientifici di alcune riviste (AIDA - Annali Italiani del Diritto d'Autore, Concorrenza e Mercato - Rassegna degli orientamenti dell'Autorità Antitrust e Studia Bioethica). È tra i sottoscrittori del “Manifesto della lingua italiana e dell’Alfabetizzazione”, nell'ambito del Premio Internazionale Mario Luzi.

Interviene spesso nel dibattito pubblico sui temi della bioetica e del biodiritto sulle riviste online www.benecomune.net, www.forumcostituzionale.it, www.personaedanno.it, www.ilsussidiario.net e sui quotidiani Il Foglio, Avvenire ed Europa.[5] Componente dell'Osservatorio nazionale sulla famiglia presso il Ministero delle Politiche familiari, attualmente è uno degli undici membri della “Commissione di studio sulle problematiche relative agli embrioni conservati nei centri di Procreazione medicalmente assistita”, istituita presso il Ministero del lavoro, della salute e delle politiche sociali.


E' presidente del Laboratorio per la polis, rete di formazione e impegno civile ed è stato presidente del comitato scientifico di OSECO (Osservatorio sulle Strategie Europee per la Crescita e l'Occupazione). Fa parte del Comitato scientifico dei Laboratori Sublacensis.

Avvocato civilista dello studio legale che porta il suo nome.


[modifica] Pubblicazioni

  • Diritto dell'informatica e della comunicazione (Manuale), Giappichelli, Torino, 2009 (con A. Stazi)
  • Beni essenziali, Enciclopedia Giuridica Treccani - Nuovo Millennio, Roma, 2009
  • Scenari e prospettive del Diritto d'autore, Roma, 2009 (con V. Falce)[6]
  • Contratto a distanza, Dizionario di diritto privato, a cura di Natalino Irti, Torino, 2009
  • La protezione degli interessi dei consumatori tra IP e concorrenza, Annali Italiani del Diritto d'Autore (AIDA), Milano, 2007
  • Le utilizzazioni libere: cronaca, critica e parodia, Il diritto privato nella società moderna, Seminario in onore di Stefano Rodotà, Jovene, Napoli, 2005
  • Firma elettronica, Enciclopedia Giuridica Treccani, Roma, 2004
  • Beni extra mercato, Giuffrè, Milano, 2004 [7]
  • La pubblicità ingannevole, Il Cigno-Galileo Galilei, Roma, 2000
  • Le nuove res – Il caso dei nomi a dominio, in Giurisprudenza sistematica, fondata da W. Bigiavi, Torino, 2000
  • Le prescrizioni brevi, in Commentario Schlesinger, Giuffrè, Milano, 1999
  • L'accordo telematico, Giuffrè, Milano, 1997
  • Le trasmissioni telematiche del bene immateriale, Annali Italiani del Diritto d'Autore (AIDA), Milano, 1997
  • La tutela del consumatore nella disciplina della concorrenza, Contratto e Impresa, Cedam, Padova 1992

[modifica] Note

  1. ^ Il testo dell'intervista
  2. ^ Discorso di insediamento di Gambino
  3. ^ Questa la notizia data dall'Agenzia AGI: Si e' insediata il 28 maggio scorso presso il Ministero per i Beni e le Attività culturali la Commissione speciale che dovrà rideterminare i compensi per copia privata per uso personale senza scopo di lucro di audiogrammi e videogrammi. La Commissione, istituita dal presidente del Comitato Consultivo Permanente per il Diritto d'Autore, prof. Alberto Maria Gambino, avrà il compito di rivedere la norma transitoria costituita dall'art. 39 del Decreto Legislativo 9 Aprile 2003, n. 68 che aveva stabilito fino al 31 dicembre 2005, e comunque fino all'emanazione del nuovo decreto, tali compenso, individuando inoltre le tipologie di supporti per i quali il compenso è dovuto. Tra i componenti designati in seno alla Commissione dal presidente Gambino - che ha stabilito nella data del 30 settembre il termine dei lavori - figurano giuristi come Vittorio Ragonesi, magistrato di Cassazione, Paolo Agoglia, capo dell'ufficio legislativo della SIAE, Mario Fabiani, direttore della rivista "Il diritto d'autore", e Valeria Falce, dell'Università Europea di Roma; rappresentanti dell'industria tecnologica e dei contenuti artistico-culturali come Antonello Busetto di Confindustria Servizi Innovativi, Enzo Mazza, Presidente della Federazione dell'Industria musicale e Ivan Cecchini, già direttore dell'Associazione italiana editori; soggetti istituzionali come Loredana Gulino, direttore generale per la Lotta alla contraffazione del Ministero dello Sviluppo Economico, Luigi Filippi del Dipartimento delle Politiche comunitarie e Marina Giannetto della Direzione dei Beni librari del Ministero della cultura. Sono presenti anche diverse personalità del comparto autoriale italiano come il produttore Angelo Barbagalli, il regista e sceneggiatore Massimo Sani, l'autore e regista teatrale Tony Biocca e il rappresentante del sindacato Scrittori, Alessandro Occhipinti. Alla Commissione, precisa una nota, è attribuita ampia facoltà di audizione ed è perciò probabile che saranno ascoltati tutti gli attori del comparto interessato, associazioni di utenti e internet provider compresi. Si veda anche APcom: http://notizie.virgilio.it/notizie/cronaca/2009/05_maggio/28/diritto_autore_al_via_commissione_riforma_compensi_copia_privata,19336999.html
  4. ^ Il diritto umano all'acqua come bene universale
  5. ^ L'intervento sul Foglio su "Il pericolo e le contraddizioni di una dichiarazione anticipata sulla fine vita"
  6. ^ Il testo consultabile online sul sito del Ministero per i Beni e le Attività culturali
  7. ^ La recensione sul sito di Labsus


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