Alberto II di Meissen

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Alberto II di Meissen detto il Degenerato (1240Erfurt, 20 novembre 1314) fu margravio di Meissen, langravio di Turingia e conte palatino di Sassonia. Egli era membro della casata di Wettin.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Egli era il figlio maggiore del Margravio Enrico III di Meissen e della sua prima moglie, Costanza d'Austria.

Nel 1265 il Margravio Enrico III garantì il Langraviato di Turingia e il Palatinato ad Alberto ed il Margraviato di Landsberg a suo fratello minore Teodorico. Enrico III mantenne per sé il Margraviato di Meissen e la Marca di Lusazia come potere formale.

Nel giugno del 1255 Alberto sposò Margherita di Sicilia, figlia dell'Imperatore Federico II. Come dote, la Pleissnerland passò alla famiglia Wettin. La coppia ebbe cinque eredi:

  1. Enrico (n. 21 marzo 1256 - m. 25 gennaio/23 luglio? 1282), ereditò Pleissnerland nel 1274.
  2. Federico (n. 1257 - m. Wartburg, 16 novembre 1323), Margravio di Meissen.
  3. Teodorico, detto Dietzmann (n. 1260 - assassinato a Lipsia il 10 dicembre 1307), Margravio di Lausitz.
  4. Margherita (m. in gioventù dopo il 17 aprile 1273).
  5. Agnese (n. 1264 - m. settembre 1332), sposò prima del 21 luglio 1282 il Duca Enrico I di Brünswick-Grubenhagen.

Dopo quello che fu un primo periodo di governo e matrimonio felice, Alberto si allontanò da Margherita e si innamorò follemente di Cunegonda di Eisenberg, con la quale intrattenne una profonda relazione. Ella gli dette due eredi: una figlia, Elisabetta nel 1264, e un figlio, Alberto ("Apitz") nel 1270.

Quando la moglie scoprì l'adulterio e le nascite dei figli illegittimi, Margherita lasciò Wartburg il 24 giugno 1270 e si recò a Francoforte sul Meno dove morì l'8 agosto dello stesso anno. I due giovani figli avuti col marito, Federico e Dietzmann vennero salvaguardati dallo zio, il Margravio Teodorico di Landsberg. Enrico, il maggiore, scomparve misteriosamente in Slesia nel 1282.

Alberto sposò Cunegonda nel 1274 e legittimò i propri figli. Quando Alberto intese lasciare ad Apitz il Langraviato di Turingia e ricompensare i propri figli del proprio primo matrimonio solo con la Osterland (che includeva anche l'eredità materna) e la Contea Palatina di Sassonia, essi iniziarono una vera e propria guerra d'eredità contro il padre. Federico venne catturato dal padre e rinchiuso a Wartburg; ad ogni modo, egli riuscì a fuggire l'anno successivo ed a continuare la guerra contro il padre assieme al fratello Dietzmann. In questo periodo, nel 1284, il loro zio Teodorico di Landsberg era morto, e quattro anni più tardi, nel 1288, anche Enrico III di Meissen, padre di Alberto, morì. Queste morti misero fine alle diatribe dinastiche.

Con la morte del padre, Alberto divenne Margravio di Meissen, mentre suo nipote Federico Tuta -figlio di Teodorico di Landsberg- ereditò il Margraviato di Lausitz, che era stato perso dal figlio di Alberto, Dietzmann, in quello stesso anno. Poco dopo, Federico catturò suo padre Alberto in battaglia. Con il Trattato di Rochlitz (1º gennaio 1289) Alberto ottenne la sua libertà, dopo la rinuncia a gran parte delle proprie terre. Egli mantenne per se Meissen, ma infine la vendette a Federico Tuta. Quando, dopo la sua morte (1291) i suoi cugini Federico e Dietzmann arbitrariamente presero possesso delle sue terre, Alberto -con difficoltà finanziarie notevoli- venne costretto a vendere la Turingia nel 1293 al Re di Germania Adolfo di Nassau; nel contratto, venne stipulato che il re avrebbe potuto prendere possesso dei territori solo alla morte di Alberto. Nella vendita, Alberto incluse Meissen e l'Osterland come proprie feudi, malgrado esse fossero nelle mani dei suoi figli, formalmente. Grazie a questo il successore di Adolfo, Alberto I d'Asburgo fu in grado di prendere possesso di queste terre, pretendendo la legittimazione del contratto.

Cunegonda di Eisenberg morì il 31 ottobre 1286. Quattro anni più tardi, il 1º ottobre 1290, Alberto sposò in seconde nozze Elisabetta di Orlamünde, erede di Nordhalben e vedova di Hartmann XI di Lobdeburg-Arnshaugk. Lo stesso anno, Apitz, figlio di Alberto e Cunegonda, venne formalmente legittimato dall'Imperatore e creato Signore di Tenneberg.

L'11 aprile 1291 la sorella minore di Apitz, Elisabetta, sposò Enrico III di Frankenstein; il matrimonio ebbe vita breve e non diede figli; Elisabetta morì il 28 settembre 1293. Tre anni più tardi (9 ottobre 1296), Apitz si sposò con un'altra rampolla della famiglia Frankenstein. Questo matrimonio fu senza eredi.

Dieci anni dopo (24 agosto 1300) il figlio maggiore di Alberto, Federico, sposò Elisabetta di Lobdeburg-Arnshaugk, figlia della sua matrigna; questo segnò la riconciliazione finale tra padre e figlio. Cinque anni più tardi (27 giugno 1305) Apitz di Tenneberg morì, ad appena trentacinque anni d'età. La morte del suo figlio favorito, fu un terribile colpo per Alberto.

Due anni dopo, nel 1307, Alberto finalmente rinunciò al Langraviato di Turingia ed alla Contea Palatina di Sassonia in favore del figlio Federico in cambio di una tassa annua. Egli morì sette anni dopo, ad Erfurt, all'età di settantaquattro anni.

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Predecessore Margravio di Meissen Successore
Enrico III 1288-1292 Federico I
Predecessore Langravio di Turingia Successore
Enrico III 1288-1292 Federico I

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