Alberto Carpinteri

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Alberto Carpinteri (Bologna, 23 dicembre 1952) è un ingegnere e docente universitario italiano.

Attualmente (2009) è Professore Ordinario di Scienza delle costruzioni presso il Politecnico di Torino. Dal 2011 al 2013 è stato Presidente dell'Istituto nazionale di ricerca metrologica.

Posizioni accademiche[modifica | modifica sorgente]

Dal 1986 è Professore Ordinario di Scienza delle Costruzioni presso il Dipartimento di Ingegneria Strutturale e Geotecnica del Politecnico di Torino. Dello stesso Dipartimento è stato direttore dal 1989 al 1995. Dal novembre del 1990 è Coordinatore del Dottorato di Ricerca in Ingegneria delle Strutture, con sede sempre all'interno del Politecnico di Torino. Nel 1997 è diventato membro della New York Academy of Sciences (fondata nel 1817); dal 2003 è invece membro della American Academy of Mechanics. "Visiting Professor" presso l'Institute of Fracture and Solid Mechanics (Lehigh University, Pennsylvania) durante l'Anno Accademico 1982-1983.[senza fonte]

Attività scientifica[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi piezonucleare.

Alberto Carpinteri è autore di oltre 500 pubblicazioni (delle quali più di 200 su riviste internazionali) nei campi della meccanica dei materiali e della frattura, della fatica, della termoelasticità, della sismica, del calcestruzzo armato, del monitoraggio strutturale, della meccanica del contatto, della frantumazione e comminuzione, dei processi di perforazione. Autore o curatore anche di 40 volumi pubblicati da case editrici nazionali ed internazionali.[senza fonte]

Dal 1998 al 2005 è stato presidente del Gruppo Italiano Frattura (IGF), dal 2002 al 2006 dell'European Structural Integrity Society (ESIS). Ha ricoperto la medesima massima carica anche nell'International Association of Fracture Mechanics for Concrete and Concrete Structures (IA-FraMCoS) dal 2004 al 2007. Nel 2005 è stato Presidente del Comitato Organizzatore dell'11th International Conference on Fracture (ICF11), svoltosi a Torino dal 20 al 25 marzo di quello stesso anno.

Insieme a Fabio Cardone è a capo della ricerca sul piezonucleare [1][2].

Con DPCM 14 febbraio 2013[3], Carpinteri è stato destituito dalla presidenza dell'INRiM, è stato nominato Commissario Straordinario dell'Istituto il Prof. Rodolfo Zich.

Controversie sul piezonucleare[modifica | modifica sorgente]

Nel 2012 viene sfiduciato dal consiglio di amministrazione dell'INRiM, di cui era stato nominato presidente dal ministro Gelmini. Nel luglio 2012 gli scienziati dell'INRiM si rivolgono direttamente al ministro Profumo chiedendo le dimissioni di Carpinteri motivandolo col fatto che la ricerca sul piezonucleare è priva di fondamento scientifico.

Sempre sul piezonucleare Ezio Puppin, ingegnere nucleare al Politecnico di Milano dichiara “Gli esperimenti sono descritti male e nessun altro gruppo è stato in grado di riprodurli”. Puppin nel 2012 è stato promotore di una petizione firmata da più di mille scienziati per fermare la scalata dei “piezonuclearisti” all’INRiM e lo spreco di risorse pubbliche “allocate per finanziare e sostenere progetti privi, per lo meno allo stato attuale, di alcun fondamento scientifico”.

Nel luglio 2012 Carpinteri riceve l'appoggio del deputato Domenico Scilipoti[4].

Premi ed onorificenze[modifica | modifica sorgente]

  • Premio Odone Belluzzi per la Scienza delle Costruzioni, Università di Bologna (1976).
  • Medaglia Robert L'Hermite, RILEM (1982).
  • Borse di Studio NATO Senior presso la Lehigh University, Pennsylvania (1982), e presso la Northwestern University, Illinois (1985).
  • Medaglia della Japan Society of Mechanical Engineers (1993).
  • Dottorato Honoris Causa in Fisica, Constantinian University, Rhode Island (1994).
  • International Cultural Diploma of Honor, American Biographical Institute (1995).
  • Professorato Honoris Causa, Istituto Superiore di Architettura e Ingegneria Civile di Nanchino, Cina (1996).
  • Professorato Honoris Causa, Albert Schweitzer University di Ginevra, Svizzera (2000).
  • Premio Internazionale del Wessex Institute of Technology, Southampton, UK (2000).
  • Medaglia Griffith per la Meccanica della Frattura, ESIS (2008).
  • Inclusione nella lista dei "Top 100 Scientists", International Biographical Centre, Cambridge, UK (2009).

Rilievi mossi ai premi[modifica | modifica sorgente]

Alcuni accademici hanno affermato che Carpinteri ha inserito nel suo curriculum roboanti titoli accademici a pagamento.[5].

Note[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]