Albanova (comune)

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Albanova
ex comune
Dati amministrativi
Stato bandiera Regno d'Italia
Provincia Provincia di Napoli-Stemma.png Napoli
Circondario Non presente
Mandamento Non presente
Data di istituzione 1927
Data di soppressione 1945
Territorio
Coordinate 41°00′00″N 14°07′00″E / 41°N 14.133333°E / 41; 14.133333 (Albanova)Coordinate: 41°00′00″N 14°07′00″E / 41°N 14.133333°E / 41; 14.133333 (Albanova)
Superficie 32 km²
Abitanti 17 875 (1936)
Densità 558,59 ab./km²
Altre informazioni
Fuso orario
Localizzazione
Albanova è posizionata in Regno d'Italia
Albanova

Albanova è stato comune italiano nel ventennio fascista.

Nacque nel 1927 dall'accorpamento degli odierni comuni del casertano: Casal di Principe, Casapesenna e San Cipriano d'Aversa. Dopo la soppressione della storica provincia di Terra di Lavoro, che ebbe come capoluoghi prima Capua e dal 1818 Caserta, gran parte del suo territorio confluì nella provincia di Napoli.

Il comune di Albanova fu istituito su decisione di Benito Mussolini [1], per dare una precisa risposta alla criminalità organizzata che sin da allora imperava su tutto l'agro aversano, ma le speranze, e la nuova alba ebbero vita breve, nel 1945 il comune fu sciolto dopo appena 18 anni dal primo governo post-bellico, e ritornò alla rinata Terra di Lavoro ribattezzata come provincia di Caserta. Una stazione ferroviaria e la squadra di calcio Società Calcio Albanova mantengono ancora il nome del comune soppresso.

Note [modifica]

  1. ^ [1]