Albano Sorbelli

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Albano Sorbelli

Albano Sorbelli (Fanano, 2 maggio 1875Pavullo nel Frignano, 22 marzo 1944) è stato uno storico, bibliografo e bibliotecario italiano, direttore della Biblioteca Comunale dell'Archiginnasio di Bologna dal 1904 al 1943.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Allievo di Giosuè Carducci e di Pio Carlo Falletti all'Università di Bologna, si laureò in Lettere e filosofia nel 1898 e, successivamente, si perfezionò in Scienze storiche. Nella medesima Università tenne corsi di Biblioteconomia e Bibliografia (1925-1944).

Sorbelli fu una figura fondamentale della biblioteconomia italiana. A lui si deve il primo prototipo di sistema bibliotecario bolognese: nel 1909 fondò la Biblioteca Popolare; nel 1921, con l'apertura al pubblico, si conclusero i lavori di riorganizzazione della biblioteca-archivio e di Casa Carducci.

Nel 1906 fondò la rivista "L'Archiginnasio"; e la collana "Biblioteca dell'Archiginnasio"; fu inoltre promotore di un'intensa attività culturale dell'istituto da lui diretto, organizzando importanti mostre e convegni.

Il patrimonio bibliografico personale di Albano Sorbelli venne donato, alla sua morte, alla Biblioteca Comunale dell'Archiginnasio. Il fondo è costituito da circa 13.000 volumi ed opuscoli, di argomento principalmente storico-letterario, con particolare attenzione agli studi bibliografici e alla storia del Frignano, dell'Università e della città di Bologna.

Opere (non esaustivo)[modifica | modifica wikitesto]

  • Corpus Chronicorum Bononiensium, nei Rerum Italicarum Scriptores
  • La Signoria di Giovanni Visconti a Bologna e le sue relazioni con la Toscana, Bologna, Ditta N. Zanichelli, 1901.
  • Opuscoli, stampe alla macchia e fogli volanti… (1830-1855). Saggio di bibliografia storica, Firenze, 1927
  • Storia della stampa in Bologna, Bologna, 1929
  • Le voci "Bibliografia" e "Bibliologia" nell'Enciclopedia Treccani, 1930
  • Il secondo volume della Storia di Bologna, Bologna, Comune, 1938
  • Dal 1935 alla morte curò l'edizione nazionale delle opere di Giosuè Carducci, edita da Zanichelli.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]