Albania (toponimo)

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Il termine "Albania", insieme ad altri toponimi europei e mediterranei, come Alpi e Albione, ha due possibili etimologie, entrambe plausibili: *albho-, protoindoeuropeo per "bianco", oppure *alb-, protoindoeuropeo per "collina".

Tale radice si può ritrovare nelle parole seguenti:

Albania[modifica | modifica wikitesto]

Uno dei primi evidenti segni dell'uso della parola Albanoi come nome di una tribù illirica localizzata nell'attuale Albania del nord ci giunge dal 130 d.C., in un lavoro di Tolomeo. Albanopolis degli Albani, una località presente nella mappa di Tolomeo (3.12.20), e anche nominata in un antico epitaffio di famiglia a Scupi[senza fonte], è stata identificata con Zgërdhesh, una città fortificata presso Croia nel nord dell'Albania. Inoltre, Arbanon potrebbe essere solo il nome di un distretto - sembra forse la pianura del Mat - più che una particolare località. Un'indicazione del movimento verso più elevate altitudini nei più antichi periodi è suggerita dalla distribuzione dei nomi di località che finiscono in -esh, che sembra essere derivato dal suffisso latino -ensis o -esis, tra il Shkumbin e il Mat, con una concentrazione tra Elbasan e Croia.

Il termine Albanoi si è diffuso lentamente alle altre tribù illiriche finché il suo uso diventa naturale presso tutta la popolazione albanese.

Secondo l'albanese Konitza, il termine Albanianon sostituisce completamente Illyria solo alla fine del XVIII secolo. Il nome "Alba" o "Arba" sembra essere connesso con la città di Arba (la moderna Rab in Croazia), nei tempi preistorici abitata dagli Illirici Liburniani, menzionati per la prima volta nel 360 d.C. La radice del nome deriva dall'illirico Arb ("nero", "verde", "legnoso") ed è stato trasposto nell'antico nome di Arba, Arva, Arbia che è menzionato dai cosmografi del tempo.

La derivazione del nome Albania è di considerevole antichità forse originario dal pre-celtico alb (collina), da cui Alps, o possibilmente dall'Indoeuropeo albh (bianco), da cui albino e Albion. Alcuni scrittori bizantini usano le parole "Albanon" e "Arbanon" per indicare la regione di Kruja. Sotto gli Angiò, nel XIII secolo, i nomi "Albania" e "Albanenses" indicano la completa nazione e tutta la popolazione come è mostrato dagli scritti di parecchi antichi scrittori albanesi come Budi, Blanco e Pjetër Bogdani. Apprendiamo per la prima volta di Albanesi nella loro regione nativa come Arbanites di Arbanon nel rapporto di Anna Comnena (Alexiad 4) dei disordini in questa regione causati da suo padre Alessio I Comneno (1081-1118). Nella "Storia" scritta nel 1079-1080 dal bizantino Michael Attaliates c'è un primo riferimento agli Albanoi che presero parte alla rivolta contro Costantinopoli nel 1043 e agli Arbanitai come soggetti al duca di Dyrrachium (Durazzo).

Gli Italo-albanesi e le minoranze albanesi in Italia (e ancora presenti in Grecia dove si chiamano Arvaniti) sono stati chiamati in differenti modi col trascorrere degli anni: Arbënuer e Arbënor in Grecia, Arbërorë o Arbëreshë in Italia. Non c'è dubbio che la radice Alb- o Arb- è più antica rispetto a Shqip-, da cui deriva il moderno nome dello Stato (Shqipëria), un nome che appare solo al tempo dell'invasione turca. Il nome albanese della nazione, Shqipëria, si traduce come Terra delle Aquile, a causa dell'ampia presenza di questi animali nelle zone montuose dell'Albania.

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