Organizzazione Alba

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Membri di Alba: Da sinistra verso destra: in basso, Hidan, Kakuzu, Tobi, Deidara, Itachi, Kisame, Zetsu; in alto, Pain, Konan.
Membri di Alba: Da sinistra verso destra: in basso, Hidan, Kakuzu, Tobi, Deidara, Itachi, Kisame, Zetsu; in alto, Pain, Konan.

Alba ( Akatsuki?, lett. "Luna Rossa", "Inizio del Giorno", "Alba"[1][2]) è un'organizzazione criminale della serie manga e anime Naruto, del mangaka Masashi Kishimoto. È comparsa per la prima volta nella prima serie, ed è divenuta, all'inizio della seconda serie, uno dei principali nemici dei protagonisti.[3]

Indice


[modifica] L'organizzazione

Alba, quando viene presentata nella serie per la prima volta, è composta da nove potenti ninja criminali di Livello S,[4] ognuno con caratteristiche proprie e particolari. Più avanti si scopre che tuttavia i membri ideali dell'organizzazione debbano essere dieci.[5] I membri che fanno o hanno fatto parte dell'organizzazione sono complessivamente quindici:

Di questi, al punto dove è giunto il manga, ne sono rimasti in attività nove. Difatti alcuni membri o sono stati uccisi (Sasori e Kakuzu), o sono ancora vivi ma in condizione di non nuocere (Hidan, vivo, ma tagliato a pezzi e sepolto sottoterra), o sono morti suicidi (Deidara) o hanno abbandonato definitivamente l'organizzazione (Orochimaru); dopo la morte di Sasori,[6] il suo posto è stato occupato da Tobi.[7] e successivamente si sono aggregati Sasuke Uchiha con il membri del suo team, rimpiazzando così le perdite [8]. Generalmente i membri si muovono a coppie;[9] le coppie cosiddette "fisse" di membri sono Pain e Konan, Kisame e Itachi, Hidan e Kakuzu, Deidara e Sasori; dopo la morte di Sasori, Deidara si muoverà in coppia con il neoentrato Tobi; prima dell'arrivo di Deidara nell'organizzazione, avvenuto per ultimo prima di quello di Hidan ,[10] Sasori era in coppia con Orochimaru.[11] Non è chiaro come avvenga il reclutamento all'interno di Alba, in quanto si è visto che i membri possono unirsi all'organizzazione di loro propria iniziativa come nel caso di Itachi, oppure essi possono venire reclutati da altri membri dell'organizzazione su richiesta di Pain, come avviene nel caso di Deidara, che prima di aggregarsi all'organizzazione faceva parte di alcune cellule terroristiche anti-nazionaliste.[12]Nell'organizzazione alba ci sono ninja di altissimo livello e ognuno ha una particolarità e un potenziamento: esempio Itachi possiede lo Sharingan.

L'organizzazione ha vari rifugi, dove i membri si possono riunire anche senza essere fisicamente lì; questo è possibile tramite una tecnica particolare, che crea una proiezione olografica all'interno di questo rifugio, consentendo al ninja di parlare ed utilizzare il proprio chakra.[13] I membri solitamente vengono richiamati in un luogo in seguito alla richiesta da parte del leader dell'organizzazione. La leadership è fin dall'inizio affidata a Pain, sebbene il suo volto e il suo aspetto vengano rivelati molto tardi nel manga rispetto alle prime riunioni dell'organizzazione; prima di ciò era sempre apparso sotto forma di proiezione olografica.[14] La persona che sembra tuttavia tenere effettivamente in mano le redini dell'organizzazione è Tobi, dato che Pain riceve alcuni ordini da lui.[15] Gli altri membri (eccetto Konan, compagna di Pain e Zetsu) sembrano tuttavia essere all'oscuro di questo rapporto, e continuano a riconoscere Pain come capo.[16]

Nel nascondiglio nel Paese del Fiume, primo ad apparire nella serie, l'area in cui si trova il rifugio è protetta da una barriera a cinque sigilli, uno posto all'entrata del nascondiglio e gli altri quattro disposti nelle vicinanze.[17]

[modifica] Aspetto

Tutti i membri si vestono in modo uguale; indossano infatti un mantello nero con interno rosso lungo quasi fino ai piedi, su cui sono disegnate delle nuvole rosse con bordo bianco;[18] fa parte dell'abbigliamento tipico anche un grande cappello di paglia, con vari campanellini attaccati. Ognuno dei membri ha inoltre le unghie di mani e piedi smaltate in viola. Alcuni di loro indossano ancora il coprifronte del villaggio di origine, ma il simbolo dei rispettivi villaggi è cancellato da un profondo graffio orizzontale.[19] Ognuno di essi inoltre porta un anello su un particolare dito, la cui posizione varia anch'essa a seconda del membro che lo porta; ogni anello inoltre ha inciso sopra un particolare kanji. I kanji inoltre determinano la posizione dei membri sulla statua del Re dell'inferno.[20]

Tali anelli sembrano estremamente importanti per i membri di Alba, tanto da mandare altri membri a recuperarli quando essi vanno perduti.[21] In totale ci sono dieci anelli, tanti quanti posizioni sulla statua del Re dell'Inferno:[22] Uno è ancora in possesso di Orochimaru,[23] mentre quello di Sasori è passato al nuovo membro Tobi.[24] Segue una tabella con kanji e posizioni degli anelli, oltre alla divinità a cui sono associati i kanji.

Kanji Significato Divinità[25] Dito Portatore
零, Rei Zero Nessuna Pollice destro Pain
青, Sei Azzurro Seiryū (青龍 Dragone Azzurro?) Indice destro Deidara
白, Haku Bianco Byakko (白虎 Tigre Bianca?) Medio destro Konan
朱, Shu Rosso Suzaku (朱雀 Uccello Vermiglio?) Anulare destro Itachi Uchiha
亥, Kai Cinghiale Genbu (玄武 Tartaruga Nera?) Mignolo destro Zetsu
空, Kū Cielo Kūchin (空陳 Il Vuoto, L'Etere?) Mignolo sinistro Orochimaru
南, Nan Sud Nanju (南斗 Carro?) Anulare sinistro Kisame Hoshigaki
北, Kita Nord Hokuto (北斗 Grande Carro?) Medio sinistro Kakuzu
三, San Tre Santai (三台 Tre Supporti?) Indice sinistro Hidan
玉, Gyoku Sfera Gyokunyo (玉女 Vergine?) Pollice sinistro Sasori, poi Tobi

Esclusi Pain (il cui kanji significa "Zero"), Hidan (la cui divinità è un'allusione alla sua arma, un asta con tre lame) e Orochimaru, gli altri nomi si riferiscono a delle costellazioni. I primi quattro (Seiryū, Byakko, Suzaku e Genbu) sono i nomi delle quattro grandi zone in cui è suddiviso lo zodiaco cinese; gli altri tre (Nanju, Hokuto e Gyokunyo) corrispondono rispettivamente alle nostre costellazioni del Sagittario, dell'Orsa Maggiore e della Vergine.

[modifica] Scopo

[modifica] Ritrovamento ed estrazione dei Cercoteri

Per approfondire, vedi le voci Cercoteri e Forze Portanti.

Lo scopo principale di Alba inizialmente sembra quello di impossessarsi dei cosiddetti cercoteri (尾獣 Bijū?, lett. "demoni con le code"), nove enormi formazioni di chakra;[26] ogni demone possiede da una a nove code, e la sua potenza aumenta con l'aumentare delle code. Questi demoni sono solitamente sigillati all'interno di esseri umani, che ne assumono caratteristiche e possono accedere alle riserve illimitate di chakra del demone, dette Forze Portanti.[27]

Ogni volta che uno dei membri di Alba cattura uno dei cercoteri o la sua forza portante, lo porta in uno dei loro nascondigli (il primo di questi che si incontra nel manga è situato nel Paese del Fiume, distrutto in seguito allo scontro fra Sasori, Sakura e Chijo).[28][29] Una volta qui, il capo di Alba evoca Il Re dell'Inferno, una statua gigante di una sorta di mostro umanoide; la statua sul davanti ha due mani con i palmi rivolti verso l'alto, sulla cima dei quali si posizionano gli ideali 10 membri di Alba. La creatura evocata sembra essere in prigionia, in quanto le sue mani sono ammanettate, gli occhi bendati ed in bocca ha un morso, che viene tolto quando Alba dà inizio al rituale.[30] Sulla benda della statua ci sono nove occhi, otto disposti su due file orizzontali, e un altro, più grande, al centro; ciascuno di questi occhi sembra corrispondere ad un cercoterio, in quanto ognuno di essi si apre quanto un cercoterio viene sigillato all'interno della statua.[31]

Dopo l'invocazione, la forza portante (o il cercoterio se non è all'interno di un corpo[32]) viene posizionata davanti alla statua, mentre i membri di Alba si dispongono sul dito della statua corrispondente al loro anello.[33] Pain dà quindi inizio alla Tecnica di confinamento: Sigillo dei Nove Draghi (封印術・幻龍九封尽 Fūin Jutsu: Genryū Kyū Fūjin?) per rinchiudere il cercoterio all'interno della statua. Dalla bocca della statua fuoriescono nove draghi che avvolgono la forza portante fino a quando la bestia non è completamente rimossa.[34] Quando il cercoterio è sigillato, gli occhi della statua si aprono e compare la pupilla sull'occhio corrispondente al demone estratto.[35] Nel manga viene rivelato che la statua richiede un bilanciamento del potere al suo interno; per questo motivo è necessario sigillare la Volpe a nove code dopo le altre otto bestie, altrimenti l'intera statua potrebbe rompersi a causa dello squilibrio di forze.[36]

L'organizzazione è in possesso di sette demoni, tra cui il tasso monocoda Shukaku,[37] il gatto a due code Nibi, la tartaruga a tre code Sanbi[38] e quella a quattro code Yonbi[39]. Kisame dice a Sasuke nel capitolo 404 che Alba ne ha catturati sette. [40], e che mancano da catturare solo quelli a otto e a nove code.

[modifica] Conquista del mondo

Lo scopo finale di Alba è quello di impadronirsi del mondo e dei 9 demoni; per raggiungere tale obiettivo, intendono seguire un percorso in tre tappe. La prima è quella di ottenere una quantità enorme di denaro, ad esempio incassando le taglie dei ricercati sul mercato nero. Per questo motivo la coppia formata da Hidan e Kakuzu ha attaccato il Tempio del Fuoco[41], e preso il corpo di uno dei monaci, sulla cui testa pendeva una taglia. La seconda fase consiste nel creare un gruppo di ninja mercenari non dipendente da un Villaggio o da un Paese; accettando missioni a basso costo, la reputazione dell'organizzazione potrà aumentare, e le spese potranno essere sostenute dal denaro ottenuto in precedenza; i Villaggi ninja nel frattempo non riusciranno a reggere una concorrenza simile. In un'altra occasione viene dichiarato che l'utilizzo primario dei cercoteri è quello di creare una nuova tecnica capace di radere al suolo un intero Paese;[42] Alba potrà quindi scatenare guerre a proprio piacimento, per poi placarle immediatamente, consolidando la sua reputazione e convincendo i paesi minori a dipendere da loro. Privati dei loro affari, gli altri villaggi ninja cadranno, lasciando come unica forza ninja esistente Alba, che a quel punto potrà facilmente impadronirsi degli altri paesi e del mondo intero.[43]

[modifica] Membri

Alba è composta attualmente da nove ninja. Elementi dell'organizzazione come Sasori, Deidara,Hidan,Kakuzu ed Itachi sono deceduti in seguito a diversi scontri. Il numero dei componenti è ritornato a nove dopo l'ingresso nella stessa del Team Taka, vale a dire il gruppo capitanato da Sasuke Uchiha e composto da Karin, Juugo e Suigetsu. Nella prima serie dell'anime sono apparsi Itachi, Kisame e Zetsu, nella seconda sono apparsi (fisicamente e non come ologrammi) anche Deidara, Sasori e Tobi. Tutti gli altri, fino ad ora, sono apparsi solo nel manga. Di seguito compaiono i membri in ordine di apparizione nel manga:

[modifica] Itachi Uchiha

Per approfondire, vedi la voce Itachi Uchiha.

Fu promosso dall'Accademia Ninja come primo della classe all'età di 7 anni, a 8 anni padroneggiava già l'abilità innata del clan Uchiha, lo Sharingan, divenne Chunin a soli 10 anni è entrato a far parte della Squadra Speciale ANBU e Jonin a 13 anni. Per questi suoi straordinari risultati fu considerato fin da subito un genio. Suo fratello minore Sasuke aveva una grande stima verso di lui anche se lo vedeva come un rivale da superare, anche perché loro padre dedicava sempre molte più attenzioni ad Itachi che a lui. I rapporti fra Itachi e suo padre peggiorarono notevolmente dopo una sua assenza ad una riunione del clan; gli unici a mancare alla riunione furono infatti Itachi ed il suo migliore amico Shisui Uchiha, suicidatosi, almeno in apparenza, proprio durante la riunione. Itachi venne sospettato di averlo ucciso e di averne simulato il suicidio, ma questi rigettò le accuse. Due giorni dopo, mentre Sasuke era assente, Itachi uccise tutti i membri del clan, inclusi suo padre e sua madre. Al ritorno del bambino dagli allenamenti, questi lo trovò in una stanza con ai piedi i corpi senza vita dei genitori. Quando Sasuke gli chiese perché l'avesse fatto, Itachi rispose: "Per testare le mie capacità". Pensando di rischiare la vita, Sasuke fuggì all'esterno, ma Itachi lo raggiunse in un istante, dicendogli che non valeva la pena ucciderlo. Rivelò al fratello di aver effettivamente ucciso Shisui, allo scopo di ottenere lo Sharingan Ipnotico; tale occhio infatti si sviluppa soltanto se si uccide il proprio amico più caro. Inoltre disse a Sasuke: "Mi devi odiare! Devi sopravvivere come un miserabile, continuare a scappare, aggrapparti alla vita. E un giorno presentati davanti a me, con i miei stessi occhi." Da quel giorno, Sasuke si considera un vendicatore, ed è disposto a qualsiasi sacrificio pur di uccidere il fratello.[3].

Viene in seguito rivelato che la strage del clan Uchiha da parte di Itachi, sarebbe stata una missione affidatagli dagli stessi capi supremi del Villaggio della Foglia. Itachi sarebbe stata una spia posta dalle alte autorità di Konoha nel clan Uchiha, sospettato di essere responsabile dell'attacco della Volpe a Nove Code 9 anni prima, per tenere sotto controllo il clan. Successivamente si scoprì che gli Uchiha avevano intenzione di compiere un colpo di stato. La mente dietro questo piano era Fugaku Uchiha, padre di Itachi e Sasuke, che usò Itachi come spia negli ANBU. In realtà, Itachi era una doppia spia e informava le alte cariche di Konoha di quanto accadeva nel clan. Quindi la strage compiuta da Itachi non era altro che una missione datagli dai capi di Konoha (anche se il Terzo Hokage era contrario) e amando Itachi la pace, per evitare una guerra civile, si vide costretto ad agire quella notte. Aiutato da Madara Uchiha, completò la missione in modo veloce ed efficace, fallendo soltanto in un obiettivo: quello di uccidere il suo fratellino Sasuke. Proprio per questo motivo, Itachi, aveva pianificato col Terzo Hokage di proteggere Sasuke da Danzo, e di far tenere nascosta al fratello la verità sul suo conto, spingendolo così ad odiarlo al solo scopo di farlo divenire forte come e più di lui. Fuggito dal Villaggio della Foglia, essendo un ninja ricercato, si unì all'Organizzazione Alba, per poter proteggere il Villaggio dal suo interno. Venne messo in coppia con Kisame Hoshigaki, uno dei Sette Spadaccini della Nebbia. Dopo la morte del Terzo Hokage, colui che si era preso l'impegno di proteggere Sasuke, ad opera di Orochimaru, ritornò al Villaggio con Kisame per verificare che i consiglieri e Danzo non avessero intenzione di uccidere il suo fratellino.

Orochimaru aveva pensato di utilizzare il corpo di Itachi come contenitore per la sua Tecnica dell'Immortalità, per poter ottenere lo Sharingan; ma Itachi, grazie al potere dello Sharingan Ipnotico prese alla sprovvista il Sannin, riuscendo a respingere il suo attacco, mozzandogli un braccio. Orochimaru decise quindi di lasciare Alba, per rivolgere le sue attenzioni verso Sasuke. Nella seconda parte del manga, Itachi, attraverso la Tecnica Mutaforma del capo dell'Alba (Pain), fronteggia Kakashi, Naruto, Sakura e Chiyo con lo scopo di rallentarli e permettere la completa estrazione, dal corpo di Gaara, del demone Shukaku. Sebbene Itachi utilizzi solo il 30% del proprio chakra, questo è ugualmente capace di utilizzare gran parte delle proprie tecniche, escluso lo Sharingan Ipnotico. Una sua copia verrà sconfitta da Naruto grazie alla sua nuova tecnica perfezionata durante l'allenamento con Jiraiya, ovvero la versione potenziata del Rasengan: l'Oodama Rasengan.

[modifica] Kisame Hoshigaki

(JA)
« 私の大刀"鮫肌"は斬るのではなく... 削る!!
Watashi no daitou "Samehada" wa kiruno dewanaku...kezuru!! »
(IT)
« La mia spada "Samehada" è pronta a... farti a pezzi! »
(Hoshigaki Kisame[44])
Kisame Hoshigaki
Nome originale Kisame Hoshigaki
Apparizione
  • Manga: Capitolo 139
  • Anime: Episodio 80
Voce italiana Riccardo Lombardo
Data di nascita 29 settembre
Età
  • Serie I: 29 anni
  • Serie II: 31-32 anni
Altezza (cm) 195
Peso (kg) 83,1
Occhi Verdognolo
Capelli Blu scuro
Gruppo sanguigno AB
Formazione
Itachi Uchiha
Kisame Hoshigaki
Spadaccini della Nebbia
Zabuza Momochi
Kisame Hoshigaki
Raiga Kurosuki
altri 4 ninja sconosciuti
Rango Nukenin Livello S
Stato attuale attivo
Oggetti
  • Spada "Pelle di Squalo"
  • Anello: 南 (Nan, Sud)
  • Posizione: Anulare sinistro
Abilità
Parenti ???
Base Covo Akatsuki, prima Villaggio della Nebbia
Personaggi dei fumetti e dell'animazione (uso del template)

Kisame Hoshigaki (干柿 鬼鮫 Hoshigaki Kisame?), assieme ad Itachi, è il primo membro di Alba a comparire nel manga. Kisame (鬼鮫) significa demone squalo, mentre Hoshigaki (干柿) significa caco essiccato. Egli è un ninja traditore del Villaggio della Nebbia, ed solitamente agisce in coppia con Itachi Uchiha.[45] Kisame sembra essere fra i membri di Alba quello che più riesce a comprendere il carattere ed il comportamento del suo compagno Itachi, arrivando persino a preoccuparsi per la salute del compagno. Il suo ex Villaggio, lo ritiene un traditore per aver complottato per rovesciare il governo del paese ed per essere stato coinvolto in numerosi omicidi.[46] Quando era ancora leale al suo paese d'origine, Kisame faceva parte dei Sette Spadaccini della Nebbia, un gruppo di ninja che utilizza dei particolari tipi di spade in battaglia;[47] la spada di Kisame è chiamata Samehada (鮫肌 Samehada?, lett. "pelle di squalo"), una spada coperta di squame, che invece di tagliare maciulla il corpo dell'avversario;[48] essa inoltre possiede l'abilità di assorbire una imprecisata quantità di chakra dall'avversario. Quando non viene utilizzata, Kisame tiene la sua spada avvolta in alcune bende.[49] Samehada inoltre è liberamente utilizzabile solo da Kisame: in caso un'altra persona voglia utilizzarla, sull'impugnatura della spada compaiono delle spine che si conficcano nella carne dell'avversario (come successo quando Gai la afferra durante il combattimento contro una sua copia); l'arma quindi ritorna spontaneamente allo spadaccino della Nebbia.[50]

Kisame ha un aspetto simile a quello di uno squalo, con pelle dal colorito azzurrognolo, branchie sulle guance che gli permettono di respirare sott'acqua e denti affilati di forma triangolare. Tuttavia non si conosce il motivo di tali sembianze, anche se le sue tecniche si adattano perfettamente ad esse: egli utilizza soprattutto tecniche acquatiche, e spesso sagoma corpi d'acqua a forma di squalo in modo da poter attaccare l'avversario.[51][52] Nel caso non ci fosse alcuna grande riserva d'acqua nelle vicinanze per poter utilizzare le sue tecniche, Kisame può utilizzare la Tecnica dell'Onda Esplosiva (水遁・爆水衝波 Suiton: Bakusui Shōha?) per creare un ampio lago d'acqua che può essere utilizzata per i suoi attacchi.[53] Kisame è noto inoltre per avere una grande quantità di chakra, mediamente superiore ai suoi compagni di Alba;[54] quando viene costretto a combattere contro il Team Gai, sebbene possieda solo il 30% del suo chakra totale a causa dell'utilizzo della Tecnica Mutaforma di Pain, la sua riserva di chakra viene paragonata a quella in possesso di Naruto.[55]

Fin da subito dimostra di essere un uomo capace di godersi la vita anche in missione; a titolo d'esempio alla sua prima apparizione suggerisce ad Itachi di bere un tè verde poco prima di iniziare la missione, dato che era parecchio tempo che non veniva al Villaggio della Foglia;[56] un altro momento è quando più avanti nel manga si dispiace per la morte di Tobi, unico membro di Alba a portare un po' di allegria nel gruppo[57], il che è paradossale comparato alla sua indole aggressiva. Come l'altro personaggio comparso nel manga appartenente agli spadaccini della Nebbia, Zabuza Momochi, Kisame si diverte a mutilare i propri avversari, come si può notare quando suggerisce di amputare le gambe di Naruto Uzumaki per poterlo trasportare più facilmente.[58]

Kisame è uno dei pochi che dimostra di conoscere entrambi i fratelli Suigetsu (水月 Suigetsu?)[59] e Mangetsu Hōzuki (鬼灯満月 Hōzuki Mangetsu?),[60] anche se non è ancora stato specificato di quale tipo di legame vi sia fra i due.

Nella seconda parte del manga, dopo lo scontro della propria copia contro Gai, Kisame ricomparirà a fasi alterne, sempre a fianco di Itachi. É lui che combatte e cattura la forza portante del cercoterio a quattro code.[61] Prima dello scontro finale tra Itachi e Sasuke, Kisame ha il compito di intrattenere il Team Hebi, lasciando passare solo Sasuke: mentre Sasuke affronterà Itachi, Kisame si scontrerà con Suigetsu. Solo più tardi Kisame riapparirà in un flashback, dove incontra un Tobi redivivo in cui riconosce, dopo che questo si smaschera, il Mizukage. Appare in seguito assieme al team Taka, dove viene provocato allo scontro da Suigetsu ripetutamente, sebbene le ostilità cessino dopo un ordine di Madara. Lui e ciò che rimane dell' Akatsuki andranno alla ricerca di Naruto e dell' enneacoda, laddove il team Taka conquisterà l' ottavo cercoterio. [62]

[modifica] Zetsu

(JA)
« 悲しい時は身一つ, 信ジラレルノル己ダクダ
Kanashii toki wa mihitotsu, shinjirareru noru onore dakuda. »
(IT)
« Nei momenti in cui ti senti triste e solo... la sola persona su cui puoi fare affidamento è te stesso. »
(Zetsu[63])
Zetsu
Zetsu
Nome originale Zetsu
Apparizione
  • Manga: Capitolo 234
  • Anime: Episodio 134
Età sconosciuta
Occhi Gialli con pupille quasi invisibili
Capelli Verdi
Formazione Nessuna
Rango Nukenin, livello S
Stato attuale Attivo
Oggetti
  • Anello: 亥 (Kai, Cinghiale)
  • Posizione: Mignolo destro
Abilità
Base Covo Akatsuki; prima villaggio precedente sconosciuto
Personaggi dei fumetti e dell'animazione (uso del template)

Zetsu (ゼツ Zetsu?) ha il ruolo di spia per conto di Alba, un ruolo reso più facile dalla sua abilità di fondersi con qualunque cosa, viaggiando istantaneamente da un luogo all'altro.[64] La velocità di spostamento di Zetsu è apparentemente molto alta e pare possa esplorare rapidamente vaste aree:Pain infatti quando lo incarica di sorvegliare il luogo vicino a dove stanno estraendo Shukaku dice"Usa il massimo raggio possibile". Inoltre scopre rapidamente la squadra di Kakaschi e di Gai a poco tempo di distanza l'una dall'altra malgrado queste fossero molto distanti tra di loro. Questa tecnica è inoltre molto simile a quella mostrata da un ninja della roccia in Kakashi Gaiden, ma a differenza di quest'ultimo, che era stato visto da Obito, Zetsu pare invisibile anche allo Sharingan. Pare che il solo che riesca a percepire la sua presenza sia Pain. Zetsu si è dimostrato capace inoltre di riuscire a muovere il proprio corpo durante la tecnica di estrazione dei cercoteri dalle Forze Portanti, avendo così l'opportunità di andare alla ricerca di eventuali intrusi durante lo svolgimento del rituale. [65] A causa del ruolo che ricopre all'interno dell'organizzazione, Zetsu è l'unico membro a non avere un partner su base stabile. Sembra che molti membri lo ritengano ad un livello leggermente superiore, in quanto spesso fanno rapporto direttamente a lui invece che all'attuale leader, Pain.

La testa di Zetsu sembra inviluppata in una sorta di pianta carnivora, che può anche ricoprire il resto del corpo. Nonostante le apparenze floreali, Zetsu è un cannibale, in quanto quando viene inviato a sbarazzarsi dei corpi inutilizzati dall'Alba durante la Tecnica Mutaforma di Pain, egli se ne ciba.[66] Sui suoi poteri non si sa altro, anche perché è l'unico membro Alba che finora non si è mai visto combattere. Fra le due bocche della pianta si trova la testa di Zetsu, la quale è suddivisa in due metà, una di colore bianco e un'altra di colore nero, con occhi di colore giallo e capelli verdi.[67] La suddivisione in due parti dell' intero corpo sembra rinforzare l'idea che Zetsu abbia una sorta di sdoppiamento della personalità, in quanto le due metà sembrano dotate ognuna di personalità propria e distinta dall'altra. La differenza è evidenziata anche nel testo nelle vignette: la parte nera utilizza il katakana dove usualmente viene utilizzato l'hiragana (quindi anche nei piccoli furigana accanto ai kanji), mentre la bianca utilizza normalmente l'hiragana. Compare la prima volta durante lo scontro tra Sasuke e Naruto alla valle della fine, dove viene visto osservare i due combattenti.[68]

In aggiunta ai ruoli già citati, Zetsu viene incaricato da Pain di recuperare gli anelli di Sasori e Deidara,[69] ritenuti morti, e di recuperare il corpo del portatore di Nibi, il Gatto a due code, appena catturato da Hidan e Kakuzu.[70] Assiste allo scontro tra Deidara e Tobi contro Sasuke ed è lui a portare la notizia della morte di Deidara ed, erroneamente, la notizia della morte di Sasuke e di Tobi agli altri membri di Alba.[71] Ricomparirà poco dopo la fine dello scontro fra Jiraiya e Pain,per il momento unico mostrato che sembra in grado di accorgersi della sua presenza, incerto se seguire quest'ultimo per catturare la Volpe a Nove Code o se andare a seguire un altro scontro, quello dei due fratelli Uchiha.[72] Egli sceglierà quest'ultimo, giudicando le azioni e i comportamenti dei due Uchiha, pur rimanendo nascosto.[73]. Nessuno degli Uchiha si accorge della sua presenza (proprio come Kakashi nella Valle dell'Epilogo) pur in possesso dello Sharingan, in grado di svelare la presenza del nemico anche se si fa uso di tecniche del mimetismo. Dopo la fine dello scontro Zetsu raggiunge velocemente Tobi e lo informa delle gravi condizioni di Sasuke e del decesso di Itachi.[74] I due si lasciano indietro il gruppo di Konoha contro cui Tobi combatteva e raggiungono velocemente Sasuke recuperando sia lui che il corpo di Itachi, poco prima dell'arrivo dei Team 7 e 8.[75] Non è chiaro il rapporto tra Zetsu e Tobi:sebbene Zetsu abbia affermato di aver visto Tobi morire a causa dell'esplosione di Deidara, non sembra minimamente sorpreso di rivederlo quando lo informa delle condizioni di Sasuke.

[modifica] Deidara

(JA)
« 芸術は... 爆発だ!か津!
Geijutsu ha... bakuhatsu da!Katsu! »
(IT)
« L'arte è... esplosione!Fuoco! »
(Deidara[76])
Deidara
Nome originale Deidara
Creato da Masashi Kishimoto
Apparizione
  • Manga: Capitolo 247
  • Anime: Shippūden Episodio 2
Voce orig. Katsuhiko Kawamoto
Data di nascita 3 aprile
Età 18-19
Occhi Azzurri
Capelli Biondi
Formazione
Tobi
Deidara
Formazione originale
Sasori
Deidara
Rango Nukenin, livello S
Stato attuale deceduto
Oggetti
  • Anello: 青 (Sei, Azzurro)
  • Posizione: Indice destro
  • Binocolo sull'occhio sinisto
Abilità
  • Argilla esplosiva (起爆粘土 Kibaku Nendo?)
  • Livello C1, C2, C3, C4
  • Autodistruzione
  • Occhio sinistro allenato a resistere ai genjutsu
  • Clone d'argilla
  • Tecnica della sostituzione d'argilla
Base Covo Akatsuki, prima Villaggio della Roccia
Personaggi dei fumetti e dell'animazione (uso del template)

Deidara (デイダラ Deidara?) è un Nukenin del Villaggio della Roccia. É stato il partner di Sasori fino alla morte quest'ultimo; quando Sasori è stato rimpiazzato da Tobi, Deidara è stato messo in squadra con il neoentrato membro, il quale lo chiama Deidara-senpai in segno di rispetto.[77]

E'uno dei personaggi più popolari di Naruto.

Prima di unirsi ad Alba, Deidara era un terrorista dinamitardo che agiva per denaro e per mettere in mostra la propria arte; le sue abilità attirarono l'attenzione di Pain, il quale mandò tre elementi di Alba, Sasori, Itachi e Kisame per reclutarlo.[78] Inizialmente Deidara rifiutò, arrivando al punto di sfidare Itachi pur di non entrare nell'organizzazione. Dopo che Itachi gli ebbe dimostrato le abilità del suo genjutsu, intrappolando Deidara in una delle sue stesse tecniche,[79] il ninja della Roccia fu forzato ad unirsi all'organizzazione. Deidara manterrà sempre un grosso risentimento verso Itachi e in particolare lo Sharingan, arrivando al punto di allenare uno dei suoi occhi, precisamente il sinistro, a resistere al suo potere di creare illusioni,[80] potere sperimentato appieno quando più avanti Deidara si scontrerà contro Sasuke Uchiha, fratello di Itachi.[81]

Dopo l'aggregazione ad Alba, Deidara verrà messo in squadra con Sasori, rimasto da solo dopo la defezione di Orochimaru dall'organizzazione. Egli rispetta molto il suo compagno, arrivando ad utilizzare il titolo onorifico di "Maestro Sasori" (サソリの旦那 Sasori no danna?)[82] ritenendolo di fatto più abile di lui, pur non condividendo le sue idee sul piano artistico. Assieme al suo partner, Deidara attacca il Villaggio della Sabbia,[83] sconfiggendo il Kazekage Gaara allo scopo di ottenere il demone tasso risiedente nel ragazzo,[84] pur perdendo un braccio nello scontro.[85] Successivamente combatterà contro Naruto Uzumaki e Kakashi Hatake allo scopo di catturare anche Naruto, ma grazie allo Sharingan Ipnotico di Kakashi viene sconfitto, perdendo anche parte del braccio sano.[86] Deidara tenta poi di eliminare tutti i ninja presenti facendo esplodere una sua copia,[87] tuttavia Kakashi riesce a farla sparire nuovamente utilizzando ancora il suo Sharingan, salvando se stesso ed i suoi compagni;[88] tuttavia Deidara ha approfittato dell'occasione per fuggire, recuperando anche l'uso di entrambe le braccia grazie alle tecniche curative di Kakuzu.[89] Deidara sarà quindi messo in coppia con Tobi, con il quale catturerà il Sanbi.[90] Dopo la morte di Kakuzu e la scomparsa di Hidan Deidara decide di farla pagare a Naruto e Kakashi per il combattimento perso precedentemente[91] ed a Sasuke per aver ucciso Orochimaru, in quanto avrebbe voluto ucciderlo lui stesso per non si sa quale motivo.[92] Deidara incontra subito dopo Sasuke Uchiha, contro il quale inizierà uno scontro,[93] arrivando a farsi esplodere pur di uccidere l'avversario,[94] non riuscendo tuttavia nell'intento, poiché Sasuke riesce a nascondersi dentro Manda poco prima dell'esplosione.[95]

Il rapporto che si instaura fra Deidara e Tobi dopo essere stati messi nella stessa squadra è una sorta di rapporto allievo-maestro; nonostante l'abitudine di Tobi di far arrabbiare quasi sempre Deidara, egli si scusa con lui poco prima della sua morte per averlo coinvolto nell'esplosione.[96][97]

In battaglia, Deidara utilizza delle speciali bocche poste su ognuna delle proprie mani per creare dell'Argilla esplosiva (起爆粘土 Kibaku Nendo?), argilla infusa di chakra che esplode ad un preciso comando del ninja della Roccia. L'esplosione viene solitamente attivata con il comando "Katsu" ( attivazione?).[98] Il raggio dell'esplosione viene determinato solitamente dalla quantità di chakra che viene infusa all'interno dell'argilla.[99] Deidara riesce a creare quattro diversi tipi di esplosivi, che cambiano nome a seconda del quantitativo di chakra che il ninja inserisce nell'argilla da modellare: il primo livello, con un quantitativo modesto di chakra, è il C1, che il nukenin della roccia utilizza nello scontro contro Sasuke Uchiha per testare le abilità dell'avversario;[100] il secondo è il livello C2, più potente, con il quale Deidara crea un dragone d'argilla che, a sua volta, è in grado di generare draghi esplosivi più piccoli che fa fuoriuscire dalla bocca.[101][102] Il livello "C3" è il più potente, e con esso Deidara crea una gigantesca bomba che utilizza per tentare di distruggere il Villaggio della Sabbia.[103] L'ultimo livello è il C4, detto C4 Karura (カルラ Shii Foo Karura?) una tecnica che necessita di meno chakra rispetto al C3 e meno distruttiva, ma sicuramente più pericolosa e letale.[104] Modella l'argilla con la sua stessa bocca, producendo un clone dalle dimensioni variabili a seconda del raggio di azione.[105] Il C4 esplodendo libera migliaia di microscopiche bombe che, entrando nel sistema circolatorio del sangue attraverso la respirazione, distruggono ogni forma di vita che le respiri dall'interno.[106]

L'ultima tecnica, disperata, di Deidara è l'autodistruzione, che crea un'esplosione con un raggio approssimativo di 10 chilometri;[107] dopo essersi strappato i vestiti, scopre sul petto in corrispondenza del cuore un'apertura, sigillata con i fili utilizzati solitamente da Kakuzu.[108] Una volta strappati con una bocca della mano, l'apertura si rivela essere a sua volta un'altra bocca, nella quale Deidara inserisce un grosso quantitativo di argilla;[109] delle linee si formano lungo tutto il suo corpo, per poi concentrarsi in un unico punto[110] ed esplodere; l'esplosione forma una figura nel cielo che ricorda molto la scultura La Torre del Sole dell'artista Tarō Okamoto, al quale Deidara è sicuramente ispirato.[111] Anche la forma d'argilla utilizzata per il livello C3 è molto simile a questa scultura. Un'altra rassomiglianza è che la frase preferita di Deidara, "L'arte è esplosione", riportata all'inizio di questa sezione, era una delle frasi rese celebri da Okamoto.

[modifica] Sasori

Per approfondire, vedi la voce Marionetta (Naruto).
(JA)
« オレは傀儡だか... 生身の"核"を持つ不完全な傀儡だ...人てもなく...人形てもなく...
Ore wa kugutsu da ka... nama no "kaku" o motsu fukanzen na kugutsu da... hitotemonaku... ningyoutemonaku... »
(IT)
« ... sono una marionetta, ma una marionetta incompleta con un "cuore" di carne e sangue... nè un essere umano nè una marionetta... »
(Sasori[112])
Sasori della Sabbia Rossa
Nome originale Akasuna no Sasori
Creato da Masashi Kishimoto
Apparizione
  • Manga: Capitolo 247
  • Anime: Shippūden Episodio 2
Voce orig. Yutaka Aoyama
Data di nascita 26 settembre
Altezza (cm) 175,2 (come umano), 122,5 (come Hiruko)
Peso (kg) 57,1 (come umano), 79,4 (come Hiruko)
Occhi Marroni
Capelli Rossi
Formazione originale
Deidara
Sasori
Orochimaru
Sasori
Rango Nukenin, livello S
Stato attuale deceduto
Oggetti
  • Anello: 玉 (Gyoku, Sfera)
  • Posizione: Pollice sinistro
  • Rotoli per l'evocazione delle marionette
Abilità
Parenti

Genitori(deceduti e trasformati in marionette umane)

Chiyo (nonna, deceduta)
Base Covo Akatsuki, prima Villaggio della Sabbia
Personaggi dei fumetti e dell'animazione (uso del template)

Sasori della Sabbia Rossa (赤砂のサソリ Akasuna no Sasori?) fu il primo partner di Deidara; prima della defezione di Orochimaru, Sasori era in squadra proprio con quest'ultimo.[113] Il suo nome è la trascrizione della parola Scorpione ( Sasori?), e lo stesso kanji è presente sulla parte sinistra del suo petto.[114]

Sembra sia l'unico membro Alba ad avere sottoposti al suo servizio.

Sasori è un abilissimo marionettista, controllando le sue marionette tramite l'utilizzo di fili di chakra. Sasori stesso si muove a sua volta all'interno di una marionetta, Hiruko, provvista di varie armi, fra cui uno scudo protettivo e un pungiglione; la marionetta rassomiglia infatti ad un gigantesco scorpione.[115] Sasori è anche un creatore di veleni: tutte le armi delle sue marionette sono intrise di un particolare veleno, che immobilizza la vittima per tre giorni e poi la uccide.[116] L'unica persona in grado di creare un antidoto a questo veleno è stata Sakura Haruno: questo antidoto non solo ferma l'avanzare del veleno, ma se per i successivi tre minuti ne venisse iniettato dell'altro, esso verrebbe tramutato istantaneamente in proteine non dannose per l'organismo.[117]

Sasori, tramite un processo che non è stato rivelato, è in grado di creare delle particolari marionette, dette "marionette umane" (人傀儡 Hitokugutsu?), create da persone che Sasori stesso ha ucciso, che sono in grado di utilizzare le stesse tecniche che possedevano quando erano ancora in vita.[118] Sebbene Sasori al tempo della storia avesse lasciato il suo villaggio natio da più di 20 anni,[119] egli mantiene l'aspetto di un giovane, con capelli rossi e occhi marroni,[120] anche se quasi nessuno ha visto il suo vero aspetto a causa di Hiruko.[121] Il giovane aspetto di Sasori è dovuto al fatto che Sasori stesso è una marionetta umana.[122] Al posto dello stomaco ha uno spesso cavo arrotolato attorno ad un'asta, che Sasori può usare come pungiglione e ritirare se necessario.[123] Attaccata sulla schiena porta quattro rotoli di pergamena; uno consente di evocare il suo esercito di marionette umane, raccolte durante gli anni;[124] un secondo per evocare vampate di fuoco e l'altro, (presente solo nell'anime) getti d'acqua molto potenti.[125][126] Entrambi questi ultimi due attacchi sono sprigionati da delle bocche poste sulle mani. Dietro alle spalle sono posizionate delle lame che il marionettista può far roteare ad alta velocità rendendole letali. Anche questa forma somiglia molto ad uno scorpione umano, come la punta della coda velenosa e le lame sulla schiena, simili a zampe. [127]

Nella parte destra del suo petto è presente un meccanismo che gli permette di rilasciare numerosi fili di chakra per comandare contemporaneamente centinaia di marionette, dandogli un enorme vantaggio sugli altri marionettisti.[128] La parte sinistra del petto, invece, è l'unica parte ancora umana di Sasori. Il cuore, infatti, deve restare umano perché è la parte del corpo adibita al controllo del chakra, posta in un dispositivo di forma cilindrica, che può muoversi di volontà propria se staccato dal resto del corpo.[129] Dal momento che il cuore di Sasori è l'unica parte ancora vivente, il suo corpo è praticamente indistruttibile. Quando viene rotto in pezzi, lui può ricomporsi facilmente[130] o trasferire il cuore in altre marionette nel caso in cui il suo corpo attuale sia danneggiato o incapace di muoversi. Non viene mai spiegato come riesca a trasferire anche le sue caratteristiche facciali, come avviene nel manga.[131] L'unico modo per uccidere Sasori è naturalmente trafiggere il suo cuore.

Sasori abbandonò il villaggio vent'anni prima rispetto al tempo in cui si svolge la storia, anche se non se ne conosce il motivo.[132] La morte dei genitori, avvenuta quando Sasori era molto giovane, lasciò un segno molto profondo su di lui, spingendolo a costruire due marionette che rappresentassero i suoi genitori, apprendendo le tecniche del marionettista dalla nonna.[133] Qualche tempo dopo aver lasciato il Villaggio entrò a far parte di Alba e fu messo in coppia con Orochimaru. Dopo che questi lasciò l'organizzazione, Sasori divenne compagno di squadra di Deidara. Sasori e Deidara hanno punti di vista diversi sul concetto di "arte", che li porta a discutere molto sulla questione.[134] Deidara ritiene che l'arte sia qualcosa di transitorio, che finisce in un attimo, mentre Sasori crede che la vera arte sia qualcosa di meraviglioso che dura in eterno. Si possono ritrovare i loro punti di vista anche nel loro metodo di combattimento: Deidara crea sculture di argilla che esplodono, Sasori, invece, crea marionette che durano a lungo.

Poco prima di abbandonare il Villaggio della Sabbia definitivamente,Sasori volle creare una nuova marionetta umana usando,come "base",il Terzo Kazekage. Questo determinò la nascita di nuove guerre del Villaggio della Sabbia,dato che,per disperazione per la perdita del Terzo Kazekage,che reputavano essere il Kazekage più potente nella storia del Villaggio della Sabbia,misero in moto quasi tutta la loro potenza bellica alla ricerca di egli,senza tuttavia nessun risultato. Lasciando il Villaggio della Sabbia quasi senza difese,i paesi vicini ne approfittarono per attaccarlo e nacquero conflitti che determinarono una forte crisi in esso. Per anni i ninja del Villaggio della Sabbia si dedicarono in gran segreto alla ricerca del Terzo Kazekage, per poi scoprire, durante la battaglia tra Chiyo e Sakura, che egli era stato trasformato in una marionetta da Sasori.

La prima missione che Sasori e Deidara svolgono è catturare Gaara;[135] dopo il rapimento del Kazekage da parte di Deidara,[136] Sasori affronta Kankuro e lo sconfigge facilmente, lasciandolo avvelenato e in fin di vita. Sasori viene ucciso dopo un lungo scontro da sua nonna, Chiyo, e da Sakura.[137] Per ironia della sorte, a infliggergli il colpo fatale furono le marionette che lui stesso aveva creato da suo padre e sua madre, nonostante venga in seguito rivelato da Chiyo che Sasori aveva scorto il suo ultimo colpo, ma che per qualche motivo non l'aveva schivato.[138] Prima di morire, Sasori rivela a Sakura ed a Chiyo di aver infiltrato tra le file di Orochimaru una sua spia, che avrebbe dovuto incontrare dieci giorni dopo al Ponte del Cielo e della Terra, nel Villaggio dell'Erba.[139] In seguito si scopre che la spia era Kabuto, cui era stata fatta dimenticare la vera identità attraverso una tecnica,[140] la stessa utilizzata da Sasori per Yura.[141]

[modifica] Tobi

(JA)
« 写輪眼の本当の力が, このうちはマダラの力が.
Sharingan no hontou no chikara ga, kono Uchiha Madara no chikara ga. »
(IT)
« Il vero potere dello Sharingan... il mio potere... il potere di Madara Uchiha! »
(Tobi[142])
Tobi
Nome originale Tobi
Apparizione
  • Manga: Capitolo 280
  • Anime: Shippūden Episodio 32
Età
  • Serie II: ?? anni-->
Altezza (cm) 175,2
Peso (kg) 57,1
Occhi Sharingan
Capelli Neri
Formazione originale
Deidara
Tobi
Rango Nukenin, Mizukage livello S
Stato attuale Attivo
Oggetti
  • Anello: 玉 (Gyoku, Sfera)
  • Posizione: Pollice sinistro
Abilità
Parenti
Personaggi dei fumetti e dell'animazione (uso del template)

Tobi (トビ Tobi?)

Apparentemente è la persona dietro alle azioni di Alba; tuttavia si rivolge a Pain come al "loro capo" (riferito ad Alba), come se in realtà fosse qualcuno di esterno all'organizzazione. Tuttavia dà ordine a Pain di affrontare Naruto per catturare la Volpe a Nove code[143]. Porta sempre una maschera arancione, con un foro in corrispondenza dell'occhio destro, la cui superficie è spiraleggiante verso il foro stesso;[144] inizialmente il ninja si finge uno dei subordinati di Zetsu, facendogli da compagno, sperando di divenire membro effettivo di Alba. Dopo la morte di Sasori, Tobi recupera il suo anello e prende il suo posto, diventando il nuovo partner di Deidara:[145] i due in team catturano insieme il Sanbi,[146] il demone a tre code.

A differenza di tutti gli altri membri di Alba, seri e composti, Tobi è simile come carattere a Naruto Uzumaki, comico e con la testa fra le nuvole: questo suo comportamento irrita molto il suo compagno Deidara e spesso i litigi fra i due diventeranno nel manga vere e proprie scenette comiche; nonostante ciò, Tobi rispetta molto il partner arrivando a chiamarlo con il titolo onorifico di Deidara-senpai. Durante lo scontro fra Deidara e Sasuke,[147] Tobi viene trapassato dalla spada di quest'ultimo, senza però riportare alcun danno apparente: Tobi si affloscia a terra, ma si rialza subito dopo;[148] lo stesso accade successivamente quando viene colpito da un Rasengan di Naruto.[149] Sembra che Tobi conosca molto bene le tecniche di Deidara; quando questi infatti parla del suo C4 Tobi ne sembra terrorizzato soltanto all'idea.[150] Sempre in questo duello, Tobi nasconde le mine-bomba del gigantesco drago di argilla di Deidara sotto terra;[151] . Tobi si tiene poi in disparte per il resto dello scontro, rimanendo però coinvolto nell'esplosione derivante dal suicidio di Deidara.[152]

Ritroviamo Tobi nel capitolo successivo, sopravvissuto all'esplosione di Deidara, pare trasformato nel comportamento; Tobi afferma che il suo vero nome è Madara Uchiha, affermazione confermata dal fatto che dal buco della sua maschera s'intraveda lo Sharingan,[153] abilità innata esclusiva del clan Uchiha. La frase riportata all'inizio di questa sezione è fondamentale per comprendere la vera identità di Tobi; tuttavia essa ha generato parecchia confusione tra i fan, in quanto la frase si può tradurre con "Il vero potere dello Sharingan... il mio potere, il potere di Madara Uchiha!"; il dimostrativo kono, in questo caso, riferito ad un nome proprio, è tipico di una parlata arrogante e piena di sé ed indica che la persona che sta parlando è il soggetto della frase; Tobi in questo caso si sta quindi riferendo a se stesso come Madara Uchiha. Il nome "Madara Uchiha" era già stato nominato nel corso della conversazione fra Sasuke e la Volpe a Nove Code[154] avvenuta all'interno della mente di Naruto Uzumaki. Nel corso di un'altra conversazione, Jiraiya rivela che Madara è il fondatore del Clan Uchiha, cosa smentita in seguito da Madara stesso[155], e che in passato era stato sconfitto dal Primo Hokage presso la Valle della Fine, inoltre Jiraiya stesso ritiene che la Volpe a Nove Code sia stata evocata in questo mondo, contro Konoha, proprio da Madara.[156] Tobi riprenderà il suo carattere abituale quando si incontrerà con i ninja di Konoha, intenti a raggiungere Sasuke Uchiha, impegnato in uno scontro con suo fratello Itachi.[157] Proprio durante questo scontro Itachi rivelerà di aver avuto come maestro e complice nello sterminio del Clan Uchiha proprio Madara, il quale avrebbe scoperto ben due segreti dello Sharingan Ipnotico Eterno: il controllo della Volpe a Nove Code e il potere di non perdere la vista usandolo, trapiantandosi gli occhi di un altro membro del clan (in questo caso suo fratello).[158] Durante lo scontro Tobi affronta Naruto, che, dopo essere stato a lungo provocato dall'Uchiha, colpisce quest'ultimo con un Rasengan, ma egli non subisce alcun danno.[159]

Non si sa se gli altri membri dell'Organizzazione, oltre a Pain, Konan e Zetsu, siano a conoscenza di questa affermazione; tuttavia sembra di no, in quanto Zetsu afferma che Tobi era morto a causa dell' esplosione di Deidara; Pain, consapevole che non era così, afferma che il posto di Tobi potrebbe essere preso da un qualunque altro ninja.[160]

Richiamato da Zetsu dopo aver ricevuto la notizia che Itachi è morto e che Sasuke è in fin di vita, Tobi abbandona il combattimento con i ninja della foglia, ma prima di farlo, fa capire alla squadra di Kakashi che egli è in possesso dello Sharingan. La vera identità di Tobi sarà presto svelata in quanto, parlando con Sasuke, ha iniziato a togliersi la maschera. La porzione destra del volto (unica per ora intravista) mostra due rughe profonde sotto l'occhio destro. Appena mostra lo Sharingan al giovane Uchiha però, questi lo attacca involontariamente sprigionando l'Amaterasu dal suo occhio sinistro. Tobi, una volta liberatosi dalla tecnica, dichiara di essere Madara Uchiha ed è pronto a rivelare a Sasuke la storia di colui che ha rischiato tutto per salvare il mondo degli Shinobi, il villaggio della Foglia e soprattutto la vita di suo fratello, la storia di Itachi Uchiha. Comincia il racconto della verità tornando agli anni prima della fondazione del Villaggio della Foglia, quando i clan agivano ancora come organizzazioni separate di mercenari. A quel tempo due clan erano i più temuti e rispettati: il clan Uchiha e il clan Senju della foresta. Egli stesso, dopo aver sacrificato di quanto aveva di più caro per raggiungere lo Sharingan Ipnotico Eterno, si trovò a lottare molte volte con il clan Senju e soprattutto con il suo capo, Senju Hashirama, il futuro Primo Hokage, considerato dai ninja del suo tempo come il più forte shinobi del mondo. Gli Uchiha erano gli unici che potessero tener testa ai Senju, e il nome di Madara divenne sempre più famoso grazie al suo Sharingan, che aveva ottenuto per avere la forza necessaria per proteggere il suo clan dai nemici che aumentavano giorno dopo giorno. Dato che le dure battaglie avevano decimato le schiere dei due clan, i Senju proposero un trattato di pace con gli Uchiha, accettato di buon grado da tutti, tranne che da Madara, che lo vedeva come un insulto a suo fratello, che si era sacrificato per lui donandogli spontaneamente i suoi occhi; ma gli Uchiha volevano la tregua e come loro leader non poté far altro che accettare. Successivamente i due clan si allearono con il Paese del Fuoco, e fondarono il Villaggio della Foglia, ponendo così la base del sistema di un Villaggio per ogni Paese. In seguito anche gli altri villaggi e clan fecero lo stesso e così le guerre cominciarono a cessare; ma la disputa per la nomina di Hokage gettò Konoha nel caos. Come si sa la carica venne assegnata ad Hashirama, ed era ormai chiaro che gli Uchiha avrebbero perso la loro supremazia. Così Madara, per il bene del suo clan, si oppose al Primo Hokage. Nessun Uchiha lo seguì, pensando che fosse mosso