Alama Ieremia

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Alama Ieremia
Dati biografici
Nome Namulauulu Alama Ieremia
Paese bandiera Samoa Occ.
Altezza 186 cm
Peso 100 kg
Rugby a 15 Rugby union pictogram.svg
Union Samoa Samoa
Nuova Zelanda Nuova Zelanda (dal 1994)
Ruolo Tre quarti centro
Ritirato 2004
Carriera
Attività provinciale
1992-2000 Wellington Wellington 65 (?)
Attività di club¹
1996-2000 Hurricanes Hurricanes 41 (?)
2001-2004 600px Giallo e Nero orizzontale con striscia bianca.png S. Sungoliath
Attività da giocatore internazionale
1992-1993
1994-2000
Samoa Samoa
Nuova Zelanda Nuova Zelanda
5 (0)
30 (25)
Attività da allenatore
2005-2006 600px Giallo e Nero orizzontale con striscia bianca.png S. Sungoliath All. 2ª
2007 Wellington Wellington All. 2ª
2008 Wellington Wellington
2012- Hurricanes Hurricanes All. 2ª
Palmarès internazionale
Finalista RugbyWorldCup.svg Coppa del Mondo 1995

1. A partire dalla stagione 1995-96 le statistiche di club si riferiscono ai soli campionati maggiori professionistici di Lega

Statistiche aggiornate al 15 maggio 2013

Namulauulu Alama Ieremia (Apia, 27 ottobre 1970) è un ex rugbista a 15 e allenatore di rugby neozelandese di origine samoana, tre quarti centro degli Hurricanes in Super Rugby e internazionale sia per Samoa che per gli All Blacks.

Cenni biografici[modifica | modifica wikitesto]

Figlio di Lale Ieremia, ministro della chiesa cristiana congregazionale di Samoa[1], Alama trascorse parte della sua infanzia Nuova Zelanda, a Canterbury con la famiglia, quando suo padre frequentava l'università di Christchurch per un baccalaureato in divinità[2].

Tornato a Samoa per continuare gli studi superiori, Alama Ieremia vinse una borsa di studio in Geografia alla Victoria University di Wellington nel 1991[2], e fu reclutato anche dalla locale federazione rugbistica che disputava l'allora campionato nazionale provinciale. Nel 1992 fu convocato a livello internazionale per Samoa, debuttando ad Apia, sua città natale, contro Tonga; disputò in totale 5 incontri per il suo Paese d'origine, poi nel 1994, approfittando del fatto che le norme sull'idoneità erano più elastiche di quelle attuali[3], fu chiamato dalla Federazione neozelandese per rappresentare gli All Blacks, con i quali disputò il suo primo test match a Dunedin contro il Sudafrica. L'anno seguente fece parte della rosa che prese parte alla Coppa del Mondo di rugby 1995, in cui la Nuova Zelanda giunse fino alla finale persa 15-18 contro i padroni di casa degli Springbok.

Nel 1996 prese vita il Super Rugby, campionato professionistico tra franchise sudafricane, neozelandesi e australiane, e Ieremia fu incorporato nella formazione di Wellington degli Hurricanes; a titolo statistico il giocatore si segnala per essere il realizzatore della prima meta in assoluto della storia di tale torneo, nell'incontro inaugurale della prima stagione contro gli Auckland Blues[4].

Presente anche alla Coppa del Mondo di rugby 1999 nel Regno Unito dove la Nuova Zelanda giunse quarta, disputò la sua ultima partita in Nazionale un anno più tardi, durante il Tri Nations 2000, a Johannesburg ancora contro il Sudafrica.

Nel 2002, lasciata la Nuova Zelanda, si trasferì in Giappone al Suntory Sungoliath[5], in cui rimase fino al 2004 per poi terminare la carriera agonistica e iniziare quella di tecnico; da allenatore in seconda fu allo stesso club fino al 2006.

Tornato in patria, ha ricoperto vari incarichi tecnici nella provincia di Wellington e dalla stagione 2012 di Super Rugby è l'allenatore in seconda della franchise degli Hurricanes[6].

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ (EN) Aigaletaule’ale’a Tauafiafi, All roads lead to Samoa in Samoa Observer, 20 novembre 2012. URL consultato il 15 maggio 2013.
  2. ^ a b (EN) Toby Robson, Alama Ieremia has Hurricanes backline fizzing in Stuff, 12 maggio 2012. URL consultato il 15 maggio 2013.
  3. ^ (EN) Push to relax national eligibility ruling in The Age, 25 ottobre 2003. URL consultato il 15 maggio 2013.
  4. ^ (EN) Wynne Gray, Rugby: Blues likely to bear the most scrutiny in The New Zealand Herald, 6 febbraio 2010. URL consultato il 15 maggio 2013.
  5. ^ (EN) Jeremy Walker, Ieremia, Suntory slap down NEC in Asahi Shimbun News Service, 22 dicembre 2003. URL consultato il 15 maggio 2013.
  6. ^ (EN) Toby Robson, Ieremia spearheads the Samoan connection in Stuff, 25 ottobre 2012. URL consultato il 15 maggio 2013.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]