Al lupo! Al lupo!
Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Illustrazione della favola, realizzata da Francis Barlow (1687)
Al lupo! Al lupo! è una favola attribuita a Esopo.
[modifica] Trama
In un villaggio viveva un pastore che di notte doveva fare la guardia alle pecore. Si divertiva a fare uno scherzo: mentre le altre persone erano a dormire egli cominciava a gridare: "Al lupo, al lupo!" Così tutti si svegliavano e accorrevano per aiutarlo. Ma dopo il pastore burlone rivelava che era stato tutto uno scherzo.
Questo scherzo continuò per parecchi giorni, fino ad una notte in cui quel lupo viene veramente in presenza. Il pastore cominciò a gridare: "Al lupo, al lupo!", ma nessuno venne ad aiutarlo perché tutti pensarono che fosse il solito scherzo.
Così il lupo si mangiò tutte le pecore .
[modifica] Morale
Chi mente sempre, non è più creduto nemmeno quando dice la verità.
[modifica] Citazioni
- Vladimir Nabokov, il celebre scrittore russo, mise in risalto l'aspetto creativo della favola: «La fantasia è nata quando il primo bambino di Neanderthal ha gridato Al lupo!».
- Gli Style Council, gruppo musicale inglese capitanato da Paul Weller, pubblicarono la canzone The Boy Who Cried Wolf (Il ragazzo che gridava al lupo) nel loro album Our Favorite Shop.