Al bar dello sport
Al bar dello sport è un film del 1983 diretto da Francesco Massaro e con protagonista Lino Banfi.
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[modifica] Trama
La commedia è girata e ambientata a Torino nel 1983. Racconta della fortunata vicenda di Lino (Lino Banfi), uno squattrinato immigrato pugliese che però cerca di atteggiarsi come l'avvocato Agnelli. Ospite sgradito della sorella e del cognato, frequenta assiduamente il Bar dello sport, assieme ad altri immigrati meridionali e dove lavora la fidanzata Rossana (Mara Venier). Grazie all'intuizione (il "2" in Juventus - Catania) di un muto detto "Parola" (Jerry Calà), giocatore incallito e indebitato, il quale perse la parola giocando a poker, riesce a fare un tredici al Totocalcio da 1 miliardo e 300 milioni di Lire. Lino, lasciato dalla fidanzata che non sa che lui è il vincitore, braccato dagli amici che vorrebbero regali e da un boss mafioso che pretende 130 milioni di Lire di interessi, fugge con il muto verso la Costa Azzurra, alla ricerca del divertimento, nascondendo il denaro nella ruota di scorta. Ma fermandosi a Sanremo, Parola si lascia tentare dal gioco e perde tutti i soldi di Lino al casinò. Ma la fortuna è ancora dalla loro parte e alla fine con l'ultima fiche vinceranno tre miliardi di lire e Parola ricomincerà a parlare.
[modifica] Curiosità
- Al bar dello sport è anche il titolo di una canzone di Rino Gaetano pubblicata nel 2005 nella raccolta Sotto i cieli di Rino Special Edition.
- Nella scena dove il nipotino di Lino calcia il pallone verso la telecamera, si può notare l'espressione sgomenta del bambino e Lino Banfi si arrabbia davvero.
- Nel campionato di calcio 1983/84 il Catania perse sia la partita di andata che quella di ritorno contro la Juventus, entrambe col punteggio di 2 a 0.
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[modifica] Collegamenti esterni
- Scheda su Al bar dello sport dell'Internet Movie Database
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