al-Zafir
Abū Muhammad al-Ẓāfir bi-dīni 'llāh Ismāʿīl ibn al-Ḥāfiẓ (arabo: أبو محمد الظافر بدين الله إسماعيل بن الحافظ ; ... – 1154) è stato il dodicesimo Imām fatimide dal 1149 al 1154, riconosciuto dalla setta ismailita degli Ḥāfizī (ora estinta) ma non dai Mustaʿlī.
Al-Ẓāfir succedette nel 1149 all'Imām al-Ḥāfiẓ (1130–1149). Durante il suo regno, l'autorità fatimide era già debole in Egitto, dove il wāsiṭa Ibn Sallar iniziò una collaborazione con la dinastia dei Zengidi in Siria, al fine di potersi difendere dalla pressione esercitata dal Regno Crociato di Gerusalemme in Palestina. Nonostante ciò, con l'assedio di Ascalona del 1153, l'ultima cittadella fatimide in Palestina fu persa a favore dei crociati.
Quando egli morì nel 1154 gli succedette al trono suo figlio minore al-Fāʾiz (m. 1160).