Al-Quwwat al-Jawwiyya al-Malikiyya al-Maghribiyya

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Al-Quwwat al-Jawwiyya al-Malikiyya al-Maghribiyya
Force Aérienne Royale Marocaine
Reale aeronautica militare marocchina
Royal Moroccan Air Force
Moroccan Air Force.png
La bandiera di guerra della Reale Aeronautica marocchina (in alto a destra c'è scritto Allāh (Iddio), in alto a sinistra al-Watan (la Patria) e in basso al centro al-Malik (il Re).
Descrizione generale
Attiva 1956 - oggi
Nazione Marocco Marocco
Servizio forze armate marocchine
Tipo forza aerea
Dimensione 13500 effettivi, di cui 300 piloti
Battaglie/guerre Guerra della sabbia
Guerra del Kippur
La guerra del Sahara Occidentale
Parte di
Dipartimento della Difesa إدارة الدفاع
Comandanti
Generale Ahmed Boutaleb
Capo cerimoniale Re Mohammed VI del Marocco
Simboli
Coccarda Morocco FRA Roundel.png
Fin Flash Moroccan fin flash.PNG

[senza fonte]

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La Al-Quwwat al-Jawwiyya al-Malikiyya al-Maghribiyya, (arabo: القوات الجوية الملكية المغربية‎), o anche, in lingua francese Force Aérienne Royale Marocaine, è l'attuale aeronautica militare del Marocco e parte integrante delle forze armate marocchine.

Storia[modifica | modifica sorgente]

Nascita[modifica | modifica sorgente]

La Reale aeronautica militare marocchina è stata formata il 19 novembre 1956 con il nome di "Aviation Royale Chérifienne" (Reale aviazione sceriffiana). Le sue moderne basi aeree sono state ereditate da Francia, Stati Uniti d'America e Spagna. I primi acquisti per la neonata forza aerea sono stati: sei Morane-Saulnier MS.500, tre aerei da trasporto Max Holste Broussard, due Beechcraft Twin Bonanza, un de Havilland DH.114 Heron ed un elicottero Bell 47.

Nel 1961 il nome cambiò in Force Aérienne Royale Marocaine, nome utilizzato ancora oggi. Nello stesso periodo il Marocco ottenne dall'Unione Sovietica 12 MiG-17, 2 MiG-15 "Midget" e 4 bombardieri Ilyushin Il-28; ricevette anche 24 aerei da addestramento Fouga Magister dalla Francia.

Intanto la rottura con Mosca portò il Marocco a cercare un nuovo alleato negli Stati Uniti, acquistando da essi sei aerei da combattimento Northrop F-5 e successivamente, nel 1966 altri 20 aeromobili dello stesso tipo. Per quanto riguarda gli aerei da trasporto, l'aeronautica marocchina disponeva di 10 Douglas C-47, 18 Fairchild C-119 Flying Boxcar e 6 C-130 Hercules. Disponeva inoltre di 24 elicotteri Bell UH-1 Iroquois e 12 addestratori biposto T-6 Texan.

Dalla guerra del Sahara Occidentale ad oggi[modifica | modifica sorgente]

Allo scoppiare del conflitto i primi aeromobili ad essere coinvolti furono i Fouga Magister, mentre poco dopo entrarono in servizio attivo anche i Northrop F-5. All'inizio l'obiettivo fondamentale del Marocco era quello di creare una zona sicura laddove risiedevano i maggiori interessi politici ed economici marocchini, ovvero la zona compresa tra la capitale Al-Aaiun, il centro religioso di Smara e i giacimenti di fosfato di Bu-Craa.
Il problema principale che la flotta marocchina dovette affrontare era lo scarsa autonomia di carburante dei Northrop F-5, insufficiente per realizzare missioni nel vasto fronte che si era aperto; per ovviare a questo inconveniente quattro aerei leggeri furono attrezzati per poter effettuare il rifornimento in volo, ampliando così notevolmente il raggio d'attacco dei Northrop F-5.

Nelle fasi iniziali del conflitto i Mirage F-1 vennero impiegati soprattutto sul confine con Libia e Algeria, che sostenevano politicamente ed economicamente il Fronte Polisario. Alla fine però le due nazioni non intervennero direttamente e così i Mirage F-1 vennero utilizzati per effettuare attacchi aria-terra contro Polisario.

Negli anni novanta era in progetto l'acquisto di alcuni Dassault Mirage 2000 o F-16, ma l'operazione commerciale non venne conclusa per mancanza di fondi da parte del governo marocchino. Attualmente però sembra che il Marocco abbia ripreso in mano il progetto di modernizzare la propria flotta aerea, dati i contatti con la Russia per l'acquisto di alcuni aerei da combattimento MiG-29 e Su-30MKA. Nell'estate 2007 sono stati presi di nuovo in considerazione anche l'americano F-16 ed il francese Dassault Rafale[1], anche se il primo dei due sembra avere maggiori possibilità di aggiudicarsi la commessa[2].

Basi aeree[modifica | modifica sorgente]

  • Rabat Salé (GMME) – Base aerea Nº 1
  • Meknes - Bassatine (GMFM) – Base aerea Nº 2
  • Kenitra (GMMY) – Base aerea Nº 3
  • Casablanca - Base aerea Nº 4
  • Sidi Slimane (GMSL) – Base aerea Nº 5
  • Marrakech (GMMX) – Base aerea d'accademia
  • Laayoune (El Aaiún) - Isola di Hassan (GMML) – Distaccamento Nº 1
  • Aeroporto di Moulay Ali Cherif - Aeroporto militare e commerciale

Aeromobili in uso[modifica | modifica sorgente]

Aeromobile Origine Tipo Versione
(denominazione locale)
In servizio Note
Dassault Mirage F1 Francia Francia aereo da caccia Mirage F1EH
Mirage F1CH
40 [1]
Northrop F-5 Stati Uniti Stati Uniti aereo da caccia F-5A/B
F-5E/F
27
33
[2][3]
General Dynamics F-16 Fighting Falcon Stati Uniti Stati Uniti aereo da caccia F-16C/D 24
North American OV-10 Bronco Stati Uniti Stati Uniti aereo da osservazione OV-10A 6
Dassault-Dornier Alpha Jet Francia Francia
Germania Germania
aereo da addestramento Alpha Jet E 24
Cessna T-37 Tweet Stati Uniti Stati Uniti aereo da addestramento T-37B 14
Beechcraft T-34 Turbo Mentor Stati Uniti Stati Uniti aereo da addestramento T-34 12
SIAI-Marchetti SA-202 Italia Italia
Svizzera Svizzera
aereo da addestramento AS-202/18 Bravo 14
Raytheon T-6C Texan II Stati Uniti Stati Uniti aereo da addestramento T-6C Texan II 0 24 in ordinazione
CASA CN-235 Spagna Spagna aereo da trasporto CN.235M 7
Boeing 707 Stati Uniti Stati Uniti aereo di linea B707 2 Uno è stato venduto alla Omega Air, l'altro all'Aeronautica militare israeliana.
Lockheed C-130 Hercules Stati Uniti Stati Uniti aereo da trasporto C-130/KC-130/RC-130 12/2/3
C-27J Spartan Italia Italia aereo da trasporto 4
Beechcraft King Air Stati Uniti Stati Uniti aereo da trasporto VIP King Air 13
Cessna 414 Stati Uniti Stati Uniti aereo da trasporto VIP Cessna 414 1
Cessna 421 Golden Eagle Stati Uniti Stati Uniti aereo da trasporto VIP Cessna 421 1
Cessna 560 Stati Uniti Stati Uniti aereo da trasporto VIP Cessna 560 1
Dassault Falcon 20 Francia Francia aereo da trasporto VIP Falcon 20 2
Dassault Falcon 50 Francia Francia aereo da trasporto VIP Falcon 50 1
Dassault Falcon 100 Francia Francia aereo da trasporto VIP Falcon 100 1
Gulfstream II Stati Uniti Stati Uniti aereo da trasporto VIP Gulfstream II 2
Gulfstream III Stati Uniti Stati Uniti aereo da trasporto VIP Gulfstream III 1
Aérospatiale SA 342 Gazelle Francia Francia elicottero d'attacco SA 342K 24
Aérospatiale SA 330 Puma Spagna Spagna
Francia Francia
Germania Germania
elicottero da trasporto SA 330C 33
Bell UH-1 Iroquois Stati Uniti Stati Uniti elicottero da trasporto AB205A 47
Boeing CH-47 Chinook Stati Uniti Stati Uniti elicottero da trasporto CH-47C 9
Agusta-Bell AB212 Twin Huey Stati Uniti Stati Uniti elicottero da trasporto AB212 5
Sikorsky S-70 Blackhawk Stati Uniti Stati Uniti elicottero da trasporto S-70-25 2
Agusta Bell AB206 JetRanger Stati Uniti Stati Uniti elicottero leggero AB206 22

Aeromobili non più in uso[modifica | modifica sorgente]

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ (EN) Dogfight at the Casbah: Rafale vs. F-16 in Defense Industry Daily, LLC, http://www.defenseindustrydaily.com/, 22-10-2007.
  2. ^ (EN) Exclusif: le Rafale de Dassault menace d'un echec au Maroc in La Tribune.fr, http://www.latribune.fr/accueil/a-la-une.html.

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

Altri progetti[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]