Al-Quwwat al-Jawwiyya al-'Iraqiyya

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القوة الجوية العراقية
Al-Quwwat al-Jawwiyya al-'Iraqiyya
Forza Aerea Irachena
Descrizione generale
Attiva 22 aprile 1931 - oggi
Nazione Iraq Iraq
Servizio aeronautica militare
Dimensione 5.000 effettivi, 86 aeromobili
Parte di
Simboli
Bandiera Iraq flag 2008 CIA.png
Coccarda Iraqi Air Force roundel.svg

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L'Al-Quwwat al-Jawwiyya al-'Iraqiyya (in arabo: القوﺍﺕ الجوية العراقية, letteralmente Forza Aerea dell'Iraq, spesso abbreviata in IQAF e anche conosciuta internazionalmente con la dizione in inglese Iraqi Air Force) è l'attuale aeronautica militare dell'Iraq ed è parte integrante delle forze armate irachene. I compiti dell'Al-Quwwat al-Jawwiyya al-'Iraqiyya sono di polizia e sorveglianza delle frontiere nazionali, delle attività e operazioni aeree del paese. La IQAF opera anche come forza di sostegno per la Iraqi Navy e il dell'Iraqi Army.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Il 22 aprile 1931 cinque ufficiali iracheni completano l'addestramento nel Regno Unito: questa data viene festeggiata come quella di nascita dell'aeronautica militare dell'Iraq[1]. Intorno agli anni settanta viene aperta l'Accademia militare a Tikrit, che verrà chiusa nel 2003 in seguito allo scoppio della guerra[1].

La rinascita dell'attuale aeronautica militare avviene nel 2004, con una forza di soli 34 uomini, tutti in precedenza in servizio nella vecchia forza aerea. Inizialmente i suoi compiti sono legati alla ricognizione leggera ed alle missioni di trasporto, sia con mezzi ad ala fissa che rotante.

Lo stesso anno nasce il CAFTT (Coalition Air Force Training Team), diretto dagli statunitensi, che si occupa dell'addestramento iniziale dei piloti ai nuovi stardard. Vengono formati i primi due squadron della nuova Iraqi Air Force, dotati di due UH-1H e due C-130B donati dalla Al-Quwwat al-Jawwiyya al-malikiyya al-Urdunniyya (l'aviazione militare della Giordania). Dal 2007 l'addestramento dei piloti viene fatto presso l'Accademia militare irachena ad al-Rustemiyya e dal marzo 2010 presso Iraqi Air Force College condotto su undici T-6A[1]. I due elicotteri, che saranno nel corso degli anni incrementati fino a 16 macchine, costituiranno il 2nd Squadron basato sull'aeroporto di Tadji a partire dalla fine del 2004.

Successivamente vengono acquistati di seconda mano dalla Russia gli elicotteri da trasporto medio Mil Mi-8, ricondizionati a zero ore.

Per quanto concerne la componente da trasporto pesante, fu costituito il 23rd Squadron dotato di C-130 Hercules. Radiati i due esemplari ex-giordani, oggi vola con 5 C-130E ex-USAF.

Il 3rd Squadron è basato all'aeroporto di Kirkuk e dispone di 8 Cessna 208 Caravan, impiegati sia per missioni di ricognizione sia per il collegamento tra le varie basi aeree. Quattro esemplari sono stati sottoposti a modifiche per renderli compatibili con l'impiego dei missili Hellfire. Allo stesso squadron sono assegnati gli ultraleggeri SAMA CH-2000, utilizzati soprattutto nella ricognizione, anche notturna, degli oleodotti che collegano le stazioni di estrazione del greggio iracheno.

Il 70th Squadron è basato a Bàssora e vola con Beechcraft King Air 350 e si occupa principalmente del collegamento e del trasporto leggero di personale e materiale.

Il 13 settembre 2010 la Defence Securiry Cooperation Agency ha comunicato la possibilità che diciotto caccia F-16C/D possano essere venduti alla Forza Aerea Irachena, per la difesa dello spazio aereo nazionale[1].

L'aeronautica militare può contare su un organico di circa cinquemila uomini, che dovrebbero salire a quasi dodicimila entro il 2012[1].

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b c d e (IT) News estero in jp4 mensile di Aerounautica e Spazio, nº 11, novembre 2010, p. 28.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

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